Archivio

Archivio autore

PRIMA LE IMPRESE POI LE BANCHE

28 marzo 2013 Luis Nessun commento
DOPO LA NETTA POSIZIONE DEL M5S  PER UNA VIA PRIORITARIA PER I PAGAMENTI ALLE AZIENDE SODDISFAZIONE PER LE PAROLE DEL MINISTRO GRILLI IN AUDIZIONE ORA MASSIMA TRASPARENZA IN PARLAMENTO E PRIORITA’ ALLE AZIENDE NEI PAGAMENTI

Dopo la netta presa di posizione del Movimento 5 Stelle che, sui pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle aziende, il 26 marzo 2013 chiedeva, con comunicato stampa, che i 40 miliardi venissero erogati primariamente alle imprese, e che le banche attendessero il loro turno, prendiamo atto con favore delle dichiarazioni appena espressa del Ministro Grilli, il quale ha dichiarato che sia “necessario pensare ad una sequenza prima alle imprese e poi alle banche”.

In relazione alle ulteriori dichiarazioni del ministro Grilli (“sarebbe pericoloso introdurre il principio che le banche non vangano pagate”), teniamo a precisare che tale principio da noi non è mai stato affermato.

Le nostre esatte parole in data 26 marzo espresse sui social network da Vito Crimi e da tutti ribadite sono state: “Le banche dunque, che legittimamente dovranno rientrare per i capitali anticipati agli imprenditori che si erano già rivolti a loro a fronte dei mancati pagamenti da parte della pubblica amministrazione, almeno per questa volta attendano il loro turno”.

A fronte dunque delle dichiarazioni del ministro Grilli, ci attendiamo ora la massima trasparenza in Commissione e in Parlamento sulla questione. Riteniamo necessario conoscere in anticipo a quanto ammontano i crediti vantati dalle banche ed attendiamo che venga specificato chiaramente che nella prima tranche dei finanziamenti 2013 la priorità venga data ai pagamenti alle piccole e medie imprese.

Categorie:Senza categoria Tag:

Elezioni regionali in Lombardia

12 novembre 2012 Luis 2 commenti

Per le prossime elezioni regionali in Lombardia sarà disponibile, sul portale del movimento, lo strumento che permetterà la scelta on line dei candidati.

Ricordiamo che in Regione Lombardia la legge elettorale prevede la presentazione di 12 liste provinciali, ciascuna con un numero variabile di candidati in proporzione al numero di abitanti, per un totale di 80 candidati. Ciascuna lista deve prevedere, a pena di esclusione, l’alternanza di genere maschile e femminile tra i candidati.
Per ciascuna lista provinciale sarà pubblicato il profilo di tutti coloro che avranno proposto la loro candidatura.

Chi e come potrà votare
Ogni iscritto al portale del Movimento alla data del 30 settembre 2012 che abbia inviato il documento di identità entro il 2 novembre 2012, potrà esprimere fino ad un massimo di 3 preferenze tra coloro che proporranno la loro candidatura per la composizione della lista relativa alla provincia in cui risiede. Le istruzioni dettagliate per il voto saranno diramate successivamente.

Chi potrà candidarsi
Potranno candidarsi tutti coloro che risultano iscritti al portale del movimento alla data del 30 settembre 2012 e abbiano inviato il documento di identità entro il 2 novembre 2012, e siano in possesso dei requisiti previsti per tutte le candidature del MoVimento 5 Stelle (incensurati, massimo due mandati, non iscrizione a partiti)

Come proporre la propria candidatura
In ogni provincia i gruppi locali (meetup o liste certificate) hanno avviato procedure diverse per la raccolta delle proposte di candidatura.
In calce tutti i riferimenti provincia per provincia.

Successivamente si procederà ad una ulteriore selezione on line, tra gli 80 consiglieri così individuati, per la scelta del candidato portavoce.

Come candidarsi
Tutte le candidature dovranno essere chiuse comunque entro il 15 novembre 2012 (solo la provincia di Milano che deve esprimere 26 candidati ha termine il 18 novembre)

BERGAMO
Sito: www.meetup.com/beppegrillo-195
www.bergamo5stelle.it
mail: bgmeetup@gmail.com

BRESCIA
Info: www.brescia5stelle.it
Mail: candidati_regione@brescia5stelle.it

COMO
sito: http://www.meetup.com/Comoa5stelle
mail: como.movimento5stelle@gmail.com

CREMONA
sito: www.cremasco5stelle.it
mail: cremonam5s@gmail.com

LECCO
sito: www.meetup.com/MovimentoLecco5stelle/
mail: Lecco5Stelle@gmail.com

LODI
sito: www.meetup.com/Movimento-Lodi/
mail: lodi5stelle@gmail.com

MANTOVA
sito: movimento5stellemantova.wordpress.com/

MILANO
sito: www.milano5stelle.it
mail: candidaturem5sprovinciami@gmail.com

MONZA
sito: www.meetup.com/monza5stelle/
mail: monza5stelle@gmail.com

PAVIA
sito: www.listacivica5stellepavia.it/
mail: pavia5stelle@gmail.com e vigevano5stelle@gmail.com

SONDRIO
Info: www.meetup.com/Movimento-Cinque-Stelle-Sondrio/
Mail: stefanosalinetti@alice.it – sondrio@lombardia5stelle.org

VARESE

mail: Movimento5stellevarese@gmail.com e info@bustoa5stelle@.it e varese@lombardia5stelle.org

Categorie:Elezioni Regionali 2013 Tag:

ZERO PRIVILEGI IN DIRITTURA D’ARRIVO: UN SUCCESSO DEI CITTADINI ATTIVI

14 gennaio 2012 Luis Nessun commento
Giovedì 12 u.s. in Regione Lombardia è andata in scena ancora una volta la contrapposizione fra i cittadini e la casta politica.
Si è discusso del Progetto di Legge di Iniziativa Popolare “Zero Privilegi” che ha portato alla attenzione dell’opinione pubblica lombarda con lungimiranza già dall’ inizio dell’anno 2011 il tema dei privilegi economici di cui godono i consiglieri regionali. Possiamo dire che si è trattato di una facile lungimiranza in quanto, una volta noti gli emolumenti dei consiglieri regionali, qualunque cittadino ne rimaneva spiacevolmente sorpreso e profondamente indignato. Solo una classe politica chiusa in se stessa e lontana dalla società reale poteva pensare di poter perpretare questi privilegi inaccettabili. Procediamo però con ordine.

Da fine aprile ai primi di ottobre del 2011 un comitato di cittadini ha raccolto oltre 11.200 firme in tutta la Regione per dimezzare gli emolumenti dei consiglieri (indennità di funzione e diaria), per abolire il rimborso forfettario delle spese dei consiglieri (chiedendo quindi rimborso a piè di lista) e, infine, per l’abolizione sia del vitalizio assegnato agli ex-consiglieri al compimento del 60esimo anno di età e sia dell’indennità di fine mandato. Semplici ma concrete richieste articolate in pochi articoli (tutte le informazioni su zeroprivilegi.org).
Appena a fine giugno 2011 si è inteso che l’iniziativa avrebbe avuto successo raggiungendo la soglia richiesta per legge delle 5.000 mila firme è iniziata la controffensiva da parte della casta a difesa del proprio privilegio.
Sono stati presentati ben 3 Progetti di Legge da parte dei maggiori partiti (PD, PDL e Lega) in contrapposizione alla iniziativa popolare. Pur intervenendo nelle modifiche sugli stessi articoli di legge della iniziativa popolare non avevano altro obiettivo che un piccolo abbassamento (il 10%) da sventolare all’opinione pubblica quale grande segno di responsabilità. Per rendere ancora più concreto lo sbarramento contro la proposta concreta e a quel punto eccezionalmente recepita dai cittadini che l’hanno sottoscritta in oltre 11mila è stato istituito un comitato ristretto necessario a concordare la difesa, realmente bipartisan, dei privilegi dei consiglieri regionali.
A ottobre e novembre 2011 vi erano quindi depositati ben 4 Progetti di Legge sullo stesso tema e i cui contenuti sono riassunti nella tabella qui sotto.
PDL 122 (ZeroPrivilegi) PDL 107 (PD) PDL 112 (Lega) PDL 116 (PDL)
Legge 17 del 1995
Indennità di funzione Riduzione del 50% Riduzione del 10% Riduzione del 10% Riduzione del 10%
Diaria Ridotta del 50% e non corrisposta se assenteisti Nessuna modifica Nessuna modifica Nessuna modifica
Rimborso spese dei consiglieri Rimborso spese non più forfettario. Solo con ricevute comprovanti le spese. Nessuna modifica Nessuna modifica Con decorrenza 1 gennaio 2012 il rimborso spese di cui al comma 3 dell’art. 6 della l.r. n. 17 del 23 luglio 1996, corrisposto ai consiglieri regionali per le attività connesse al proprio mandato espletate nel territorio nazionale o presso le istituzioni dell’Unione Europea (11 viaggi Milano –Roma) è abrogato.
Legge 12 del 1996
Vitalizio Abrogazione Abrogazione Nessuna modifica Abrogazione
Indennità di fine mandato Abrogazione Ridotto a una mensilità per ogni anno di mandato Nessuna modifica Ridotto a una mensilità per ogni anno di mandato
Come sintesi delle posizioni dei 3 PdL di iniziativa consiliare, il comitato ristretto è giunto al seguente risultato:
PDL approvato il 5-12-2011
Legge 17 del 1995
Indennità di funzione Riduzione del 10%
Diaria Riduzione del 10%
Rimborso spese dei consiglieri Con decorrenza 1 gennaio 2012 il rimborso spese di cui al comma 3 dell’art. 6 della l.r. n. 17 del 23 luglio 1996, corrisposto ai consiglieri regionali per le attività connesse al proprio mandato espletate nel territorio nazionale o presso le istituzioni dell’Unione Europea (11 viaggi Milano –Roma) è abrogato.
Legge 12 del 1996
Vitalizio Abrogazione
Indennità di fine mandato Abrogazione
L’Ufficio di Presidenza ha deciso di privilegiare le proposte di questo comitato ristretto e ha portato al voto del 5 dicembre scorso questo testo approvandolo con voto unanime seppure con le astensioni di alcuni consiglieri.
Martedì 17 gennaio p.v., in ottemperanza degli obblighi di legge, finalmente si voterà in aula consiliare per il Progetto di Legge di Iniziativa Popolare n.122 “Zero Privilegi”.
Avremmo preferito che l’Ufficio di Presidenza desse priorità invece alla iniziativa popolare e portasse prima possibile al voto la richiesta di tanti cittadini lombardi e non avesse invece agito per depotenziarne le richieste fornendo l’alibi ai consiglieri regionali di essere già intervenuti su questo tema.
In conclusione consideriamo il risultato ottenuto finora parziale ma assolutamente positivo. L’abrogazione sia del vitalizio sia della indennità di fine mandato consentiranno di risparmiare molti milioni di euro alle esangui casse pubbliche. Queste abrogazioni non erano assolutamente scontate e sono state conseguite per la pressione della nostra legge di iniziativa popolare.
Diverso invece il discorso della “sforbiciatina” del 10% della indennità e della diaria. Assolutamente insufficiente e senza alcun riferimento oggettivo. Infatti dal 1-9-2011 opera la commissione Giovannini che è stata costituita dal governo Berlusconi per poter avere dei riferimenti oggettivi sugli emolumenti di tutte le cariche elettive italiane confrontate con quelle di altri stati europei. Non solo parlamenteri ma anche consiglieri regionali, provinciali e comunali. L’attuale governo Monti ha sollecitato a fornire entro fine anno 2011 qualche indicazione almeno per i parlamentari. Ciò non è avvenuto da parte della Regione Lombardia. In particolare riteniamo che questa ricerca di maggiori informazioni sarebbe dovuta avvenire da parte del comitato ristretto (presieduto dal consigliere Valentini) proprio per non dover applicare un valore ridicolo quale è il 10% e senza alcun riferimento oggettivo.
Categorie:Senza categoria Tag:

Zero Privilegi: domani in Regione Lombardia !

4 dicembre 2011 Luis 1 commento

Undicimiladuecentodieci. Tante sono le firme dei Cittadini Lombardi che sono state depositate in Regione Lombardia a sostegno della Proposta di Legge di Iniziativa Popolare Regionale “Zeroprivilegi” ; l’obiettivo è risparmiare oltre 10 milioni di euro all’anno di spesa per la democrazia più costosa d’europa.
La Legge Popolare Zeroprivilegi chiede, in sintesi, il taglio dei costi della politica Lombarda dimezzando gli stipendi dei consiglieri regionali, abolendo i vitalizi di anzianità, l’indennità di fine mandato e il rimborso spese forfettario (il testo completo della legge si trova su zeroprivilegi.org )

Nessuna richiesta di sacrifici per i nostri Consiglieri regionali ma la semplicissima richiesta di allinearsi agli stipendi dei loro colleghi europei! necessità ancora più evidente nel momento in cui si chiedono sacrifici per salvare l’Euro e rimanere in Europa!

Spiace che malgrado le richieste del gruppo promotore, le Commissioni a cui è stata affidata la legge popolare non abbiano voluto ascoltare le ragioni della Legge Popolare e abbiano deciso di dare la precedenza ad un progetto di legge di iniziativa partitica, messo insieme in tutta fretta, spostando la discussione e la votazione in aula di ZeroPrivilegi.
Una scelta forzata dall’Ufficio di presidenza e dai capigruppo che non ha permesso l’ascolto della voce dei cittadini, un occasione persa in un momento drammatico, alla faccia di quanto espresso dallo statuto regionale art. 8 e 9 e sbandierato in evidenza sul sito regionale “Lombardia. Costruiamola insieme.”

In tempi record, lunedì 5 dicembre, il consiglio regionale metterà in votazione una proposta di legge trasversale, astenuto solo SEL, per dare una sforbiciatina simbolica del 10% alle retribuzioni dei consiglieri (gli unici lavoratori che decidono il loro stipendio) e per tagliare (finalmente) la vergogna dei vitalizi di anzianità.

Ma attenzione che altri tagli che non erano presenti nei progetti di legge originari di PD, Lega e PDL sono stati presi da Zeroprivilegi; l’abolizione dell’indennità di fine mandato (un anno di stipendio extra) e la riduzione della “diaria” dei consiglieri assenteisti ma anche un taglio alle spese forfettarie.

Ecco un confronto fra ZeroPrivilegi, i 3 Progetti di Legge dei partiti e la “leggina” che verrà approvata domani.

Si poteva, si doveva, fare di più ma come Angelo Costanzo consigliere del PD ha dichiarato pubblicamente, senza la spinta dei cittadini non avrebero fatto nulla altrimenti si sarebbero mossi prima, e questo era l’obiettivo primario e realistico della raccolta firme!
Sempre Costanzo ha anche sottolineato l’esistenza di un altro problema, il doppio lavoro di molti consiglieri ai quali, diciamo noi, probabilmente non bastano i 10mila euro mensili (aggià dalla prossima legislatura regionale saranno solo 9mila abbondanti).

Lanciamo allora un appello a venire Lunedì 5 dicembre dalle ore 14.30 in consiglio regionale a presenziare alla votazione della “leggina” d’obbligo visto che c’è la crisi.
Porteremo uno scotch nero sopra la bocca a denunciare la mancata audizione del comitato Zeroprivilegi e degli 11mila cittadini che l’hanno sostenuto.
Una azione simbolica, ancora una volta pacifica, inequivocabile e pure economicamente sostenibile davanti al consiglio regionale al completo.
Avremo anche il piacere di applaudire al voto unanime del consiglio e non smetteremo di applaudire finchè il messaggio non sarà capito anche dai più sordi.

Non dimentichiamo che a gennaio, nel pieno di questa crisi invisibile alla politica, torneremo a parlare di Zeroprivilegi in Commissione regionale e poi in aula.

Ringraziamo le persone e il MoVimento 5 stelle Lombardia, che hanno dato l’indispensabile contribuito concreto in termini di proprio tempo, energie ed entusiasmo, oltre ad aver sostenuto i costi vivi dell’iniziativa (manifesti, volantini, locandine, permessi per banchetti, telefonate, spostamenti….) considerando che il comitato promotore non ha gestito nessuna cassa e ha rinunciato ai rimborsi forfettari spettanti, a dimostrare che si può fare politica con il solo volontariato.
Annunciamo che la l’iniziativa di Legge Popolare ZeroPrivilegi è partita anche in Basilicata, in Puglia e in Sicilia, si sta attivando nelle Marche e nel Lazio ma anche Sardegna e Campania ci stanno lavorando.
Comitato Zeroprivilegi.org con MoVimento 5 stelle Lombardia

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/25/casta-della-lombardia-riduce-stipendio-rimanda-tagli-consistenti/173085/

Categorie:Senza categoria Tag:

BIG BELLY a Pavia: ma di cosa si tratta?

25 novembre 2011 Luis Nessun commento

Sono stati recentemente installati da parte di ASM Pavia ben 5 BIG BELLY (traduzione: Grande Pancia) prodotti dalla Bellitalia s.r.l. di Ponte nelle Alpi (BL).

Voi state ora domandando ma di cosa si tratta ?

Si tratta di nuovi cestini che compattano i rifiuti e sono stati posizionati a Pavia (in piazza Minerva, piazza Petrarca  e piazza Vittoria, alla stazione FS). Sono alimentati a energia solare.

Con il compattamento dei rifiuti allora ogni nuovo cestino ha la capacità di 7 cestini tradizionali.

Il senso di questo investimento da parte di ASM Pavia è solo di risparmiare sul personale. Infatti se un cestino dei rifiuti (non cassonetto per i rifiuti delle famiglie ma quello che raccoglie i rifiuti dei passanti) deve essere svuotato con una certa frequenza in dipendenza delle dimensioni dello stesso un cestino compattatore dovrà essere svuotato meno frequentemente e gli addetti potranno essere adibiti a altre mansioni. Questo si configura come un risparmio economico per ASM che dovrebbe giustificarne l’investimento.

Sorgono spontaneamente alcune domande:

1 – E’ stato valutato il ritorno dell’investimento? Nel senso che se ASM Pavia ora ha speso X per questi nuovi cestini avrà fatto un calcolo che nel tempo (quanto tempo?) recupererà questa spesa risparmiando Y all’anno. A questi costi di acquisto vanno aggiunti quelli della manutenzioni e gli eventuali costi finanziari. In termine tecnico si chiama il calcolo del TCO (Total Cost Ownership). E’ possibile avere evidenza di questi calcoli? Nella brochure che si può scaricare dal sito internet di Bellitalia viene riportata una stima di risparmio in dollari statunitense che evidentemente non corrisponde alla realtà italiana.

2 – In questo ipotetico risparmio è prevista la riduzione del personale ASM Pavia ?

3 – Sono state valutate soluzioni alternative sia come scelta dei fornitori (ora si tratta di Bellitalia s.r.l. di Ponte delle Alpi (BL)) sia come prodotti (per esempio: un cestino compattatore senza energia solare ma alimentato in modo più tradizionale, immagino, costi meno)? Me lo domando in quanto il risparmio sembra sia stato l’unico criterio per  questi nuovi cestini.

ASM Pavia potrà rispondere a questi quesiti ?

Categorie:Senza categoria Tag:

Tra il dire e il fare: la questione dell’acqua

6 maggio 2010 Luis Nessun commento

acqua_denaro

Tratto dal sito “open parlamento” riportiamo questo post interessante di confronto fra le posizioni espresse dalle varie forze politiche durante la campagna elettorale del 2008 e il voto espresso in parlamento. Si trovano discordanze interessanti. In particolare la Lega Nord che si è dichiarata contraria alla privatizzazione dell’acqua in campagna elettorale ha poi votato compatta per il decreto Ronchi tradendo quindi le promesse fatte ai suoi elettori. All’opposto la posizione dell’UDC che favorevole in campagna elettorale ha poi votato contro il decreto Ronchi.

Confrontiamo gli impegni dei partiti nella campagna elettorale 2008 con i voti effettivamente espressi in parlamento sulla liberalizzazione dell’acqua.
Se l’acqua è per definizione limpida, le posizioni dei partiti in merito lo sono meno.
Come per l’abolizione delle province anche sulla liberalizzazione dei servizi idrici le posizioni dei partiti durante la campagna elettorale di aprile 2008 poco corrispondono ai comportamenti tenuti nelle votazioni parlamentari.
Due anni fa chiedemmo a tutti i partiti in lizza per le elezioni politiche di esprimere una posizione sul tema: “Affidare la gestione dei servizi idrici (l’acqua) delle città ad aziende private, sia italiane che straniere” Tutte le risposte le trovate qui. Prosegui la lettura…

Categorie:Acqua, Senza categoria Tag:

Botta e risposta con Diego

26 marzo 2010 Luis Nessun commento

Riportiamo qui una e-mail da me ricevuta e alla quale volentieri rispondiamo.

Da Diego:

Buongiorno, per quanto non iscritto a nessun meetup di grillo stavo realmente pensando di votarvi e mi sono messo a leggere le varie informazioni sui candidati e la sua scheda mi ha incuriosito.

Volevo però farle alcune domande su questo movimento perché vorrei capire se alcuni miei dubbi sono fondati.

Per quanto le idee di fondo siano assolutamente corrette leggendo le schede dei vari aspiranti consiglieri non vedo questa grande esperienza e competenza sui temi da affrontare. Vedo sono molta insoddisfazione e molta improvvisazione; per quanto é difficile fare peggio siete sicuri di poter dare quel qualcosa in più a questa regione a parte le buone intenzioni e l’onestà (per quanto questo sarebbe già un passo in avanti) ?

Un’altra considerazione é che mi pare che siate tutti molto grillo-dipendenti. Non ho sentito o letto nessuna idea personale, tutti a ripetere solo le proposte grilliane. L’dea di fondo del movimento dovrebbe proprio essere che grillo é un bel marchio da utilizzare come “marketing” ma poi dovrebbero essere le persone ad avere idee e cose da realizzare. A parte i soliti slogan su internet per tutti, no agli inceneritori, sì alla raccolta porta a porta etc. etc. mi potrebbe direi qualche sua idea che crede con forza e che, in caso venisse eletto, vorrebbe portare avanti e che magari si discosti un po’ dai pensieri di grillo (che ogni tanto dice alcune fesserie).
grazie per il tempo dedicatomi e spero che abbia voglia di rispondermi.
in bocca al lupo per le elezioni
Diego

Ecco la mia risposta:

Prosegui la lettura…

Categorie:Senza categoria Tag:

Ambiente, Diritti e altro: se ne parla a Vigevano

3 marzo 2010 Luis Nessun commento
Via Ronchi , 7 – Frazione Sforzesca – Vigevano ( PV )
Vi invita giovedì 4 marzo 2010 ore 21,00
Al dibattito – confronto
su :
AMBIENTE,DIRITTI CIVILI ed altro
Per cercare temi e spunti su cui poter costruire percorsi comuni
Per costruire un futuro migliore per la nostra Regione
Intervengono:
Giuseppe ABBA’ candidato al consiglio regionale per il PRC
Patrizia ROMANO candidata al consiglio regionale per il PD
Luis Alberto ORELLANA candidato al cons.reg. per il MoVimento 5 Stelle
Modera il dibattito :
Bruno ANSANI giornalista vigevanese

La Cooperativa Portalupi

Via Ronchi , 7 – Frazione Sforzesca – Vigevano ( PV )

Vi invita giovedì 4 marzo 2010 ore 21,00

Al dibattito – confronto su :

AMBIENTE, DIRITTI CIVILI ed altro

Per cercare temi e spunti su cui poter costruire percorsi comuni

Per costruire un futuro migliore per la nostra Regione

Intervengono:

Giuseppe ABBA’ candidato al consiglio regionale per il PRC

Patrizia ROMANO candidata al consiglio regionale per il PD

Luis Alberto ORELLANA candidato al cons.reg. per il MoVimento 5 Stelle Lombardia

Modera il dibattito :

Bruno ANSANI giornalista vigevanese

Categorie:Senza categoria Tag:

BREAKING NEWS: Lombardia, esclusa la lista Formigoni

1 marzo 2010 Luis 3 commenti

Dalla Stampa.it del 1 Marzo 2010

Non ammesso listino del governatore
uscente: “Oltre 500 firme non valide”
MILANO,
La Lista per Lombardia di Roberto Formigoni non è stata ammessa alle elezioni regioni per invalidità di oltre 500 firme. Lo ha deciso la Corte di Appello di Milano. I giudici della Corte d’appello di Milano dopo un controllo formale delle firme (l’unico consentito in questa sede) ha ritenuto «fondate» le «doglianze» contenute nel ricorso dei radicali. Le firme risultate non conformi sono state 514 sulle 3.935 presentate. Questo comporta che le firme valide sono 3.421, un numero inferiore da quello previsto dalla legge la quale impone che le firme siano non meno di 3.500 e non più di 5 mila. In particolare le irregolarità riguardano la «mancanza di timbri sui moduli», mancanza di data dell’autenticazione e «mancanza del luogo dell’autenticazione. Il ricorso dei radicali non è invece stato accolto in riferimento alla lista “Penati presidente”.

«Tra le firme della Lista Formigoni mancano timbri, luoghi degli autenticatori, date, requisiti sostanziali senza i quali quelle firme non sono valide- spiega Marco Cappato dei radicali-. La corte d’appello ha riconosciuto i nostri rilievi e, evidentemente, le firme irregolari sono così tante da non rendere ammissibile la lista, ovvero le firme valide sono meno di 3.500. Ora faranno ricorso, hanno 24ore di tempo per farlo, ma ci sono altre irregolarità che io credo metteranno fuori dalla competizione la lista di Formigoni e tutte quelle ad esso collegate».

Categorie:Senza categoria Tag:

La (in)sicurezza in Italia: vera e percepita

16 febbraio 2010 Luis 13 commenti

Dopo i gravi fatti di via Padova a Milano e senza l’intento di sminuire i fatti la cui gravità è sotto gli occhi di tutti, è importante fare qualche riflessione su come la sicurezza o meglio la insicurezza con cui conviviamo siano una percezione indotta dai media.

A tal proposito ci giunge in soccorso uno studio pubblicato dall’Osservatorio di Pavia sulla percezione della insicurezza fra gli italiani in relazione alla quantità di notizie di cronaca nera dei nostri telegiornali dal 2005 al 2009.

Sicurezza in Italia

Il grafico è eloquente ed è interessante notare come il picco di queste notizie di reato è avvenuto durante il periodo dell’ultimo  Governo Prodi (in carica da maggio 2006 ad aprile 2008) mentre la quantità di reati rimaneva stabile e anzi tendeva a diminuire.  A onor del vero, c’è stato un leggerissimo incremento di reati nel secondo semestre 2006, inizi del 2007 legato presumibilmente all’indulto (fine luglio 2006) che ha dato la libertà ad alcuni criminali.  Il minimo incremento sulla quantità di reati è però stato opportunamente amplificato dai nostri telegiornali.

Il cambio di governo e il ritorno al Governo di Berlusconi ha riportato poi una maggiore sobrietà nei nostri telegiornali che hanno immediatamente dedicato meno spazio alla cronaca nera.

Quanto questa percezione indotta di insicurezza abbia influenzato l’elettorato al momento del voto? Impossibile a dirsi ma il sospetto è lecito….

Categorie:Senza categoria, informazione Tag:

FIRMATE, FIRMATE, FIRMATE !

28 gennaio 2010 Luis 3 commenti

FIRMA DAYAmici,

ogni firma è preziosa a supporto della nostra lista provinciale per il territorio pavese in favore della candidatura del MOVIMENTO 5 STELLE LOMBARDIA alle prossime elezioni regionali. Possono firmare gli elettori residenti in Lombardia muniti di documento di identità (carta di identità, patente, passaporto) in corso di validità. La tua partecipazione sarà fondamentale per portare in Regione un movimento di idee e non di ideologie, di cittadini onesti e consapevoli con un programma concreto e non con false promesse!

I NOSTRI BANCHETTI SARANNO:

- SABATO 30 GENNAIO: a Pavia, Viale Matteotti (ang. p.zza Petrarca, piazzola antistante mercato scoperto) dalle ore 10 alle ore 18.00

e

- DOMENICA 31 GENNAIO: a Pavia in Piazza Vittoria (lato Chiesa S. Maria Gualtieri) dalle ore 11 alle ore 18.00

Puoi firmare anche presso l’ufficio della Segreteria Generale del Comune di Pavia (P.zza Municipio) aperta tutti i giorni ai cittadini dalle ore 8.30 alle ore 13.30 (martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30)

Non perdere questa grande occasione di cambiamento! PARTECIPA ANCHE TU AL FIRMA-DAY! OCCHIO!!! E STAY TUNED

Categorie:Senza categoria Tag:

23 gennaio 2010 Luis 1 commento

Convegno Cambiamo

Categorie:Senza categoria Tag:

BUS E PARCHEGGI A PAVIA

21 gennaio 2010 Luis 3 commenti

Luis Orellana

Recentemente abbiamo avuto notizia di un paio di interventi che la giunta comunale vuole attuare sulla mobilità in Pavia.
Si tratta della “razionalizzazione” del servizio pubblico di bus attualmente gestito dalla Line S.p.A. che si configura nella riduzione delle corse (loro frequenza e distanze coperte). L’altra notizia è invece la costruzione di un parcheggio sotterraneo di fronte al Castello.
Sentiti e valutati separatamente hanno le loro differenti logiche e motivazioni. La prima scelta ci viene presentata come una scelta obbligata da parte dell’Amministrazione a cui è costretta per il taglio per ben €250.000 da parte della Regione. La seconda scelta dovrebbe servire a risolvere il problema del parcheggio in centro o nelle immediate vicinanze.
Ci sembrano invece POSIZIONI SBAGLIATE.
Il trasporto pubblico andrebbe potenziato poiché riduce il traffico, l’inquinamento acustico e dell’aria, e consente quindi a tutti (sia agli utenti degli stessi bus che agli altri cittadini) di vivere in una città più gradevole e vivibile. Temiamo che in questa scelta si sia persa di vista la utilità sociale del trasporto pubblico e invece si sia guidati unicamente dall’esigenza di garantire il profitto alla S.p.A. (la Line per intenderci) che gestisce il servizio pubblico e, nella cui composizione societaria, vi è anche un socio privato (Migliavacca) che, giustamente, dal suo punto di vista, reclama gli utili.
Il secondo progetto è anche peggiore poiché spinge a incrementare il traffico dirigendolo verso un parcheggio sotterraneo nelle immediate vicinanze del centro città. Inoltre distrugge una deliziosa piazzetta con tanti alberi e panchine. Il progetto vale oltre 9 milioni di euro (finanziato con capitali privati).

Prosegui la lettura…

Cattaneo: il “campione” significativo

9 gennaio 2010 Luis 7 commenti

Dispiace sentire l’ultima uscita del nostro Sindaco su un tema importante che riguarda molte famiglie pavesi.

Il Sindaco per giustificare l’aumento delle rette degli asili nido e dei buoni pasto ci presenta un dato che, a suo dire, è allarmante di un malcostume pavese ovvero chiedere l’esenzione totale nonostante si possieda un reddito.  Di quanti usufruiscono dell’asilo nido, ben il 30% è esente totale.

Visto il benessere dei pavesi, a lui questo dato suona come campanello d’allarme e interviene costringendo tutti, anche chi veramente non ha un reddito, a pagare almeno 20 euro mensili per la retta del figlio all’asilo nido.

Spiace sentir dare questa percentuale fuori contesto. Basta ragionarci un attimo  e capire l’inghippo. Stiamo parlando degli asili nido ovvero un servizio per bambini di età fra 3 mesi e massimo 3 anni. Il dato non si riferisce al 30% di tutti i bambini di Pavia in quella fascia d’età  ma solo di quelli che usufruiscono dell’asilo nido comunale.  E costoro maggiormente vanno ricercati nelle fasce più deboli della popolazione.

Prosegui la lettura…

Categorie:Senza categoria Tag:

Tutto si fa per te….

17 dicembre 2009 Luis Nessun commento

Stasera interessantissima serata informativa alla sala di San Martino di Tours a Pavia in corso Garibaldi 69 sul tema del d.d.l. 1880 ovvero l’ormai famigerato “processo breve”.
In una sala attenta, il professor Grevi ha fatto un excursus sulle più recenti iniziative legislative che risultano contrarie a un miglioramento della efficienza dei processi. Un reale aumento dell’efficienza dei processi è l’unica vera arma per ridurre la durata dei processi come sancito dall’art.111 della Costituzione: “La legge ne assicura la ragionevole durata.”.
Spesso nelle ultime iniziative legislative invece non si capisce se davvero si intendano colpire i reati o piuttosto, avendo come unico e vero scopo quello di tutelare una sola persona (il nostro premier) o una casta (i nostri politici), si sacrificano altre esigenze di ordine più generale.
Prosegui la lettura…

Categorie:Senza categoria Tag: