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Archivio per la categoria ‘Mobilità’

Pavia fanalino di coda della Lombardia, i pendolari pavesi gabbati dalla loro stessa Provincia

6 maggio 2010 redazione Nessun commento

adesso bastaPubblichiamo il comunicato stampa diramato oggi dal Coordinamento Provinciale Pendolari di Pavia

Egregio Presidente Poma ed Assessore ai trasporti Gandini,

come saprete, sono state pubblicate le graduatorie approvate dei progetti di mobilità in Regione Lombardia, progetti finanziati dai c.d. Fondi FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) nell’ambito della mobilità sostenibile. L’assessore regionale ai trasporti Cattaneo ha dichiarato: “Si tratta di progetti importanti per migliorare la mobilità della nostra regione e che hanno grossa valenza per i territori interessati”. Fra questi “territori interessati”, come potrete esaminare, ci sono tutte le province della Lombardia: Milano, Monza, Varese, Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Sondrio, Lodi, Cremona e Mantova. Un lungo elenco che non ne vede all’appello solo una: la nostra Pavia!

Con profondo rammarico, riscontriamo che, a differenza di tutte le altre, la nostra provincia non si è fatta promotrice di progetti di riqualificazione delle stazioni, di parcheggi di interscambio, potenziamento dei nodi ferroviari, interventi per l’accessibilità ed integrazione urbana, realizzazione di piste ciclabili connesse ai parcheggi e alle stazioni, implementazione e promozione di servizi di car pooling su piattaforme tecnologiche e sistemi di bike sharing, riqualificazione viabilistica, realizzazione di infrastrutture di collegamento viario e ciclopedonale dagli abitati alle stazioni, interventi per l’accessibilità e la messa a standard delle stazioni della nostra provincia, quadruplicamento dei binari sulla tratta Pavia-Milano per l’avvio del passante ferroviario che collegherebbe Voghera e Pavia alla città di Milano con treni ogni 15 minuti. Prosegui la lettura…

REPORT Incontro del Coordinamento Pendolari con Assessore Bobbio Pallavicini

26 aprile 2010 redazione Nessun commento

Stazione di PaviaAmici pendolari pavesi,

venerdì 23 aprile scorso, ho incontrato a nome del Coordinamento Provinciale Pendolari l’assessore comunale alla mobilità Bobbio Pallavicini . Di seguito il report dell’incontro:

1) le navette gratuite che collegheranno il parcheggio di Viale Indipendenza alla stazione di Pavia partiranno ai primi di giugno poichè fra poco inizierà un’adeguata campagna di informazione diretta ai pendolari che durerà circa un mese. Sarà mia cura aggiornarvi sull’effettiva data di inizio e sugli orari delle navette.

2) Sarà potenziato il parcheggio di Via Flarer (oggi 70 posti gratuiti) con un nuovo parcheggio gratuito adiacente (altri 100 posti) per pendolari. Sperabile, in prospettiva futura (soprattutto in periodo invernale) un collegamento veloce di navette alla stazione. Prosegui la lettura…

Categorie:Mobilità, Pendolari Tag:

Stradella-Voghera-Pavia-Milano: SOLA ANDATA

15 aprile 2010 redazione Nessun commento

Pendolari VigevanoUna mattinata tipo sui nostri treni pendolari

Stamattina la tratta Stradella-Voghera-Pavia-Milano è stata una lunga via crucis per i pendolari del nostro territorio. Le segnalazioni raccolte dal Coordinamento Provinciale Pendolari (email coordinamento-provinciale-pendolari-pavesi@googlegroups.com ) iniziano ad arrivarci a decine già poco prima delle 8 del mattino, ritardi e treni soppressi sulla tratta, mancanza di informazioni da Trenitalia, confusione e disagio generale, ma la domanda che ognuno di noi legittimamente si poneva era: “Riuscirò ad arrivare in tempo sul posto di lavoro?” Per molti, moltissimi di noi la risposta è stata negativa.

Stazione di Pavia: i ritardi sono cominciati già con il treno 10894 delle 7.29 (in arrivo da Piacenza e diretto a Milano) arrivato a Milano con un ritardo di 15minuti e munito di pericolose “porte a ghigliottina”, come le chiamiamo in gergo noi pendolari, poiché queste porte all’arrivo si aprono e chiudono ritmicamente non consentendo il passaggio in discesa, mi sono meravigliata di non ricevere nessuna segnalazione di pendolari che ci hanno rimesso un braccio!

Proseguiamo con l’intercity delle 7.51 segnalato a Pavia con 10minuti di ritardo, a seguire il treno 2514 delle 8.01 – denominato “carro bestiame” per l’insufficienza delle carrozze che costringe metà dell’utenza a viaggiare in piedi – soppresso! A seguire, il treno locale 20258 delle 8.09 segnalato con 10minuti di ritardo. Che fare? Prosegui la lettura…

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI PAVIA

13 aprile 2010 redazione Nessun commento
pinocchio… ovvero le promesse vanno mantenute e noi ci siamo fatti un nodo al fazzoletto!
Egregio Presidente Poma ed Assessore Gandini,

è trascorso oltre un mese dall’ultimo nostro incontro tenutosi il 1° marzo 2010 presso gli uffici della Provincia. L’intesa era che ci avreste fatto avere – entro un paio di settimane dall’incontro – una nuova bozza del “patto con i pendolari” che prendesse spunto da quella da noi proposta in quella sede, qui all.ta per vs pronto riferimento.

Non avendo nulla ricevuto al riguardo, ed essendo la situazione dei 12mila pendolari sul nostro territorio sempre più gravosa, Vi pregherei – in nome e per conto del Coordinamento Provinciale Pendolari che rappresento – di farci avere quanto prima la bozza dell’accordo che il Presidente Poma si è impegnato verbalmente a sottoscrivere, garantendo un impegno concreto della Provincia di Pavia in favore non solo dei pendolari su pullman ma anche dei pendolari che utilizzano la rete ferroviaria.

La disponibilità del Coordinamento Provinciale Pendolari a dialogare e collaborare attivamente con le Istituzioni locali, ha già portato concreti risultati positivi alla città di Pavia ed alcuni comuni del territorio. A titolo esemplificativo, attraverso alcuni incontri con il Sindaco Cattaneo e l’Assessore alla mobilità Bobbio Pallavicini abbiamo ottenuto un nuovo servizio gratuito di navette-bus di collegamento alla stazione ad esclusivo utilizzo dei pendolari, nonchè più rastrelliere sul piazzale stazione, un parcheggio gratuito in zona Via Flarer e ci aspettiamo che questo nuovo piano di mobilità, che guardiamo con favore, porti la nostra città ad eccellere nei servizi di trasporto a favore della mobilità pendolare e sostenibile. Prosegui la lettura…

Lettera aperta ai pendolari

26 marzo 2010 redazione Nessun commento

Cari Pendolari,

per vostra opportuna informazione, in qualità di candidata consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, volevo informarvi che ho sottoscritto il Patto dei Pendolari proposto dal Coordinamento Regionale Pendolari ai candidati consiglieri lombardi.
Domenica si andrà al voto e ciascuno di voi potrà in coscienza esprimere la propria preferenza per coloro che reputa adeguati a svolgere il delicato ruolo di consigliere regionale. Volevo solo dirvi che – indipendentemente dall’esito di questa campagna elettorale – il mio impegno a favore dei pendolari andrà avanti sempre con passione ed entusiasmo e grazie al vostro indispensabile importante contributo attivo. Solo con la partecipazione si possono ottenere concreti cambiamenti.
Sono orgogliosa di aver dato  l’input alla nascita del nostro Coordinamento Provinciale Pendolari che, ogni giorno, è accresciuto dall’aggiunta di persone valide, volenterose, attente ed informate che hanno voglia di cambiare le cose. La mobilità e il tema trasporti sono temi prioritari sul nostro territorio, questo Coordinamento sinora ha dimostrato di riuscire a “risvegliare” le coscienze istituzionali locali che parevano “addormentate”, grazie ad un’intensa campagna stampa di informazione, grazie all’apertura da noi richiesta di tavoli di confronto con le istituzioni, grazie ai dati raccolti puntualmente con i monitoraggi, le segnalazioni, i reclami anche su problemi relativi parcheggi, collegamenti alle stazioni, e da ultimo ha visto aggregarsi numerosi pendolari esponenti anche dei trasporti su pullman.
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Le “5 Stelle pavesi” in corsa per le elezioni Regionali

15 marzo 2010 redazione 3 commenti

Conferenza1Articolo di Rossana Trespidi da Il Lunedì del 15 marzo 2010 

Il MoVimento 5 Stelle, con la sua “rete” mossa dal basso attraverso i cittadini comuni e sotto l’egida di Beppe Grillo, tenta la “scalata” al Pirellone per portare una sferzata al tradizionale sistema partitico, come ha sottolineato Cesare Del Frate, portavoce pavese del movimento: “I partiti oggi perseguono solo interessi privati. Non c’è democrazia, solo debiti e crediti da contrarre se si vuol fare carriera. Il sistema è marcio, la corruzione è qualcosa di sistematico. Noi invece ci affidiamo al dialogo e ogni  nostra decisione è frutto di una consultazione interna. Così come il nostro programma nel quale abbiamo cercato di portare le migliori pratiche trovate nel mondo”. Chi sono i 4 candidati pavesi al consiglio regionale?

Iolanda Nanni, Giuseppe Parroco, Lucio Radaelli ed Emanuela Belloni, più Luis Alberto Orellana candidato consigliere regionale per la provincia di Milano, ognuno con una “propria stella” da portare avanti. Così Emanuela Belloni, infermiera al San Matteo, si occupa del tema della salute. “Voler organizzare un ospedale come un’azienda privata è assurdo” ha dichiarato “oggi serve migliorare l’accessibilità alle cure, sì a liste d’attesa pubbliche on line, incentivare l’uso di farmaci generici e delineare i ticket sulle prestazioni mediche in base al reddito, così come è necessario potenziare i consultori familiari ed escludere le mani della politica sulla sanità”. Radaelli, invece, si occuperà di ambiente: “NO al nucleare su tutta la linea perché è dannoso ed anti-economico” ha detto “Ci vogliono 15 anni per costruire una centrale e per poi smantellarla serve più del doppio dei soldi spesi per costruirla, senza dimenticare il problema delle scorie che, in Italia, non si sa mai dove smaltire, tant’è che ne abbiamo di vaganti da oltre 30 anni”. “Il nucleare è solo un business per favorire speculazioni e interessi privati” ha aggiunto Radaelli “Basterebbe risparmiare, ridurre gli sprechi, investire nelle energie rinnovabili. Sole e vento non sono esauribili e non costano niente”. Altro tema forte quello dei rifiuti, dove sappiamo Pavia in particolare risulta deficitaria rispetto a tutta la Lombardia con il solo 27% di raccolta diffenziata. “Oltre ad incentivare la differenziata, dovremmo fare una riflessione sugli inceneritori che buttano nell’aria cenere, CO2 e polveri sottili in quantità inimmaginabili e dannose per la salute”.

Iolanda Nanni è la tenace portavoce del Coordinamento Provinciale dei Pendolari che si batte da tempo per migliorare le condizioni del trasporto pubblico. Prosegui la lettura…

PENDOLARI-PROVINCIA. Poma: per ora non firmo

2 marzo 2010 redazione 1 commento

Ogni promessa è debito. Il Presidente della Provincia e l’Assessore Provinciale ai trasporti, all’incontro di ieri, ci hanno promesso di redigere una nuova bozza di impegni da assumersi a favore della mobilità pendolare. Stando alle loro parole, invieranno a stretto giro ai rappresentanti del Coordinamento Provinciale Pendolari la bozza di impegno da firmare entro i primi di aprile. Occhio, noi non molliamo! [in]

Incontro sui disservizi, il Presidente tentenna

Articolo di Manuela Marziani da Il Giorno del 2 marzo 2010 

NESSUNA FIRMA. Il patto tra pendolari e l’amministrazione provinciale non è ancora stato siglato. “Cominciamo a discuterne”, ha detto il presidente Vittorio Poma. Un segno d’apertura, anche se erano diverse le aspettative di chi viaggia in treno e in pullman per motivi di studio e di lavoro. Gli esponenti del comitato provinciale speravano di arrivare all’incontro fissato per ieri pomeriggio tra mille difficoltà e richieste di permessi per “portare a casa il risultato” come si direbbe in gergo calcistico. La loro convinzione, infatti, era quella di poter apporre fin da subito la sigla degli amministratori e della coordinatrice del comitato pendolari in calce all’accordo. Non a caso avevano spedito per tempo a Poma e all’assessore provinciale ai Trasporti, Romano Gandini, le poche pagine dell’intesa che prevede 16 punti racchiusi sotto un unico obiettivo da raggiungere: un servizio che rispetti la dignità delle persone. Una questione apparentemente banale, ma che per chi viaggia quotidianamente diventa fondamentale perché vuol dire treni puntuali, puliti, caldi in inverno e freschi d’estate, informazioni, insomma un servizio che valga il prezzo del biglietto. INVECE, in Piazza Italia si è aperta una partita che non è ancora arrivata al triplice fischio. Prosegui la lettura…

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PATTO tra pendolari e Provincia. Obiettivo: treni finalmente degni

26 febbraio 2010 redazione Nessun commento

Il Coordinamento Provinciale dei Pendolari è un’iniziativa che nasce dal basso: una rete di cittadini di varie estrazioni culturali e politiche che hanno in comune due cose: l’essere pendolari (per studio o per lavoro) e la dannata ostinazione di voler vedere garantiti i propri diritti di utenti-viaggiatori. Questa rete di cittadini attivi, informati e organizzati dimostra che, laddove le istituzioni languono, i cittadini che entrano in campo con il proprio contributo attivo possono davvero cambiare le cose! La partecipazione è l’essenza del cambiamento. Se sei pendolare e vuoi dare il tuo contributo iscriviti sulla piattaforma coordinamento-provinciale-pendolari-pavesi@googlegroups.com oppure su facebook: gruppo “Pendolari di Pavia e Provincia”. Da noi uno vale uno, non zero! OCCHIO, NOI NON MOLLEREMO! [in]

di Manuela Marziani (da Il Giorno del 26 febbraio 2010)

Il Coordinamento Provinciale dei Pendolari ha presentato un pacchetto di richieste

UN PATTO tra amministratori della Provincia e cittadini che usano i mezzi pubblici per spostarsi. Lo propone il Coordinamento Provinciale dei Pendolari al Presidente della Provincia Vittoria Poma e all’assessore ai Trasporti, Romano Gandini che una delegazione composta da chi si sposta in treno e chi utilizza i pullman incontrerà lunedì pomeriggio. E sarà un impegno formale, articolato in 16 punti, in cui gli utenti mettono nero su bianco la loro “necessità di migliorare quei disservizi”. Tanto più che, come sostengono “il trasporto pubblico locale non svolge neppure quel compito di decongestionare il traffico e ridurre l’inquinamento”. Con i mezzi spesso in ritardo, infatti, molti sono costretti ad usare l’auto per andare al lavoro creando code e facendo aumentare le polveri sottili. “Il nostro patto – spiega Iolanda Nanni, portavoce del Coordinamento Provinciale – chiede che siano assicurati agli utenti servizi rispettosi della dignità delle persone e di poter partecipare attivamente ai processi gestionali”. E COME si può raggiungere questo risultato? Prosegui la lettura…

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Un Coordinamento dalla parte dei pendolari

15 febbraio 2010 redazione 1 commento

Pendolari VigevanoArticolo di Alessio Alfretti da “Il Punto” 15 febbraio 2010

Iolanda Nanni coordina il gruppo che difende i viaggiatori dell’Oltrepo’ e della Provincia

Voghera – Iolanda Nanni è tra i tanti pendolari che, per lavoro, quotidianamente dalla nostra provincia raggiunge Milano e ogni giorno si sobbarca i tanti disagi legati ai viaggi in treno. Lei però è tra coloro che hanno deciso di attivarsi per ottenere un miglioramento della situazione, specie quella legata ai treni. «Sono pendolare da quasi 13 anni della tratta Pavia-Milano e ho cominciato a occuparmi dei problemi dei pendolari come portavoce del Comitato Pendolari di Pavia» ci racconta. «Mi sono accorta che spesso le problematiche di Pavia erano comuni anche ad altre cittadine della provincia, ad esempio, Voghera, Mortara, Stradella e così via, ma che la voce dei singoli comitati pendolari di queste località veniva troppo poco considerata dalle istituzioni e relegata a “problema circoscritto e locale”. Ho ritenuto, quindi, che occorresse creare un organo nuovo, mai esistito a Pavia sinora, cioè una piattaforma di coordinamento di tutte le istanze territoriali dei pendolari».

Il Coordinamento Provinciale dei Pendolari di Pavia e Provincia ha conseguito già in pochi mesi molti obiettivi. A partire dall’apertura di un tavolo di confronto permanente locale con l’assessorato alla Mobilità di Pavia e l’assessorato provinciale ai Trasporti.

«Da quando abbiamo fondato il Coordinamento – dichiara Iolanda Nanni – riceviamo ogni giorno adesioni di nuovi pendolari che, oltre che ringraziarci per il nostro lavoro, si propongono di lavorare attivamente con noi». «E – prosegue Nanni – ciò che è più importante è che la nascita di questo Coordinamento ha fatto uscire dall’ombra centinaia di pendolari ormai “rassegnati” che non trovavano più voce, né riferimenti disposti a rappresentare la loro voce. Noi lavoriamo per loro e per noi stessi, essendo tutti pendolari. Le Istituzioni dovranno prestarci ascolto perché, ora che una nuova coscienza si è risvegliata sul nostro territorio, noi non abbiamo intenzione di mollare!»

Articolo estratto da Il Punto del 15 febbraio 2010 di Alessio Alfretti.

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PAVIA-MILANO, LA BEFFA DEI RITARDI

11 febbraio 2010 redazione Nessun commento

Pendolari VigevanoIl Coordinamento Provinciale dei Pendolari di Pavia e Provincia (Pavese, Lomellina e Oltrepo’) è  una realtà e rappresenta la voce, finalmente unificata, dei 12mila pendolari del nostro territorio. Siamo lieti di questa collaborazione del Coordinamento con La Provincia Pavese che ha iniziato un percorso a puntate di viaggi sui nostri treni pendolari per testimoniare, attraverso la voce dei pendolari che accompagnano nei viaggi i giornalisti, le inaccettabili carenze e disservizi che ogni giorno siamo costretti a subire. [in]

Da “La Provincia Pavese” del 10 febbraio 2010 – Articolo di Giovanni Scarpa

PAVIA. «Quando vediamo la neve, ci prepariamo al peggio. Cioè, al peggio del peggio». Pavia,  ore 7. I primi pendolari intirizziti e qualcuno con già qualche chilometro alle spalle perché viene da fuori città, incollano gli occhi al monitor.

Sanno che oggi sarà una giornata dura più del solito, per via del maltempo. Accanto al numero di binario e all’indicazione del treno, iniziano a lampeggiare i primi ritardi. La maggior parte dei viaggiatori è equamente distribuita fra chi prende il 7.51 e chi l’8.01. Entrambi per Milano, meta finale per il 95 per cento degli utenti. Appaiono, sinistri, a fianco della corsa e del binario, i ritardi previsti. Timidamente, si comincia con 5 minuti. Ma nessuno ci crede. Preveggenza? Macchè. Esperienza. Di anni. Il tam-tam, via sms o cellulare, è già in funzione dall’alba. «Ad esempio, quello delle 8.01 non segnala nulla al momento – dice Iolanda Nanni, coordinatrice del movimento provinciale dei pendolari, indicando il monitor – . Ma, tanto per dire, mi è appena arrivata la segnalazione da Bressana che questo treno ha già accumulato 40minuti di ritardo». Prosegui la lettura…

La situazione treni è disastrosa

1 febbraio 2010 redazione Nessun commento

Iol1Noi del  Movimento Lombardia 5 Stelle riteniamo che fin troppi investimenti siano stati elargiti a fondo perduto da Regione Lombardia a Trenitalia. Ciò che chiediamo a gran voce è invece un maggiore controllo da parte della Regione sul conseguimento dei risultati e degli obiettivi che sono stati concordati con Trenitalia al momento dell’elargizione dei fondi. Dal 2000 (anno in cui Trenitalia è divenuta una S.p.A.) a oggi, una miniera d’oro in milioni di euro sono stati elargiti a Trenitalia/RFI (!), eppure gli standards sono nettamente peggiorati. Inoltre, la voce di noi pendolari viene puntualmente ignorata e messa a tacere con false promesse che, puntualmente, Trenitalia non riesce mantenere. Il biglietto unico da casa al lavoro, poi, esiste già: si chiama CRT Carta Regionale dei Trasporti. Il problema quindi non è creare un biglietto unico, ma realizzarlo ad un costo e a delle condizioni che agevolino i pendolari (attualmente non c’è alcuna differenza fra la C.R.T. e l’abbonamento ferroviario, inoltre denunciamo da un anno la scorrettezza della Regione nel disattivare la possibilità di utilizzare anche i treni intercity con la C.R.T.). Il Coordinamento Provinciale dei Pendolari Pavesi, nato a settembre 2009, grazie alla partecipazione di numerosi pendolari del nostro territorio, si prefigge l’obiettivo di monitorare per tutto l’anno corrente i ritardi e gli standards dei treni pendolari con prospetti e video. Non ci fidiamo delle loro rilevazioni, giacchè non ci è stato neanche risposto con che modalità esse vengano effettuate. Noi non molleremo! E a loro converrà darci ascolto! [in]

 Articolo di Rossana Trespidi (estratto da Il Lunedì del 1 febbraio 2010)

Pendolari Km 0: il PD ha organizzato giovedì scorso una mobilitazione regionale per denunciare lo stato disastroso dei treni lombardi. Una giornata dedicata ai trasporti, con il consigliere regionale Carlo Porcari, il capogruppo in Provincia, Pierangelo Fazzini e i consiglieri comunali di Vigevano, Voghera e Pavia a presidiare le stazioni per sensibilizzare i viaggiatori sul tema. Cosa c’è che non va nel sistema ferroviario lombardo? Secondo il PD, Regione Lombardia investe troppo poco per rispondere alle esigenze dei 560mila viaggiatori che usano abitualmente il treno, circa il 40% dei pendolari italiani. Oggi quasi tutte le linee ferroviarie hanno tempi di percorrenza superiori ai 30minuti: tempo rubato alla vita delle persone, è il giudizio lapidario del partito. Non convince nemmeno la soluzione trovata da Formigoni di unire in un’unica società Trenitalia e le Ferrovie Nord. Prosegui la lettura…

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Da Trenitalia solo bugie

28 gennaio 2010 redazione Nessun commento

SSL26947Articolo di Manuela Marzani (da “Il Giorno” 28 gennaio 2010)

Focalizzare l’attenzione sul viaggiatore, puntualità e affidabilità, pulizia e decoro, informazione e sicurezza. Sono questi i capisaldi per il futuro di Trenitalia. Obiettivi che sono stati enunciati l’altro pomeriggio (26/1/2010, n.d.r.) al tavolo di contrattazione regionale del Quadrante Sud, al quale in rappresentanza del Coordinamento Provinciale dei comitati pendolari di Pavia e Provincia, ha partecipato Iolanda Nanni (candidato consigliere regionale del Movimento Lombardia 5 Stelle, n.d.r.) insieme ai membri dei comitati di Pavia, di Voghera e di Mortara. Assenti, invece, l’assessorato ai Trasporti della Provincia e quello alla Mobilità del Comune, che erano stati invitati. “Ci parlano di obiettivi – dice la Nanni -, ma i fatti sono altri e i monitoraggi che stiamo effettuando lo dimostrano: il degrado è inaccettabile. Ci è stato promesso entro un mese un netto miglioramento della pulizia dei nostri treni e annunciato il progetto del passante S10 Bovisa-Pavia-Voghera con treni a cadenza oraria e semioraria. Le tempistiche di realizzazione, però, non sono state fornite”. Prosegui la lettura…

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BUS E PARCHEGGI A PAVIA

21 gennaio 2010 Luis 3 commenti

Luis Orellana

Recentemente abbiamo avuto notizia di un paio di interventi che la giunta comunale vuole attuare sulla mobilità in Pavia.
Si tratta della “razionalizzazione” del servizio pubblico di bus attualmente gestito dalla Line S.p.A. che si configura nella riduzione delle corse (loro frequenza e distanze coperte). L’altra notizia è invece la costruzione di un parcheggio sotterraneo di fronte al Castello.
Sentiti e valutati separatamente hanno le loro differenti logiche e motivazioni. La prima scelta ci viene presentata come una scelta obbligata da parte dell’Amministrazione a cui è costretta per il taglio per ben €250.000 da parte della Regione. La seconda scelta dovrebbe servire a risolvere il problema del parcheggio in centro o nelle immediate vicinanze.
Ci sembrano invece POSIZIONI SBAGLIATE.
Il trasporto pubblico andrebbe potenziato poiché riduce il traffico, l’inquinamento acustico e dell’aria, e consente quindi a tutti (sia agli utenti degli stessi bus che agli altri cittadini) di vivere in una città più gradevole e vivibile. Temiamo che in questa scelta si sia persa di vista la utilità sociale del trasporto pubblico e invece si sia guidati unicamente dall’esigenza di garantire il profitto alla S.p.A. (la Line per intenderci) che gestisce il servizio pubblico e, nella cui composizione societaria, vi è anche un socio privato (Migliavacca) che, giustamente, dal suo punto di vista, reclama gli utili.
Il secondo progetto è anche peggiore poiché spinge a incrementare il traffico dirigendolo verso un parcheggio sotterraneo nelle immediate vicinanze del centro città. Inoltre distrugge una deliziosa piazzetta con tanti alberi e panchine. Il progetto vale oltre 9 milioni di euro (finanziato con capitali privati).

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Se una sera d’inverno un viaggiatore…. capitasse sul treno per Stradella

19 gennaio 2010 redazione Nessun commento

ovvero l’incredibile incapacità organizzativa di TLN (ex Trenitalia)

Iolanda Nanni (da La Provincia Pavese 18 gennaio 2010)

Parafrasando un romanzo di Italo Calvino, vogliamo raccontare e denunciare a gran voce ciò che succede quotidianamente, dall’entrata in vigore del nuovo orario dei treni (13 dicembre scorso) sul treno locale 10893 in partenza alle ore 18.25 da Rogoredo e diretto a Stradella. Ieri, si è addirittura sfiorata la rissa fra pendolari quando il treno è giunto sul binario di Rogoredo ed una delle tre sole carrozze di cui è composto con entrambe le porte d’accesso guaste. La capienza di questo treno, già in condizioni normali (cioè di porte funzionanti), è del tutto insufficiente ad accogliere le centinaia di pendolari che ne usufruiscono tutti i giorni, viaggiando in piedi, vergognosamente stipati come nei carri bestiame. Da lunedì scorso fino a ieri, a causa delle porte d’accesso guaste, si crea un imbuto umano che ostruisce il passaggio dei pendolari all’interno delle carrozze. Ieri, la tensione è salita alle stelle Prosegui la lettura…

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Voghera: Stazione, i video l’ultimo incubo

18 gennaio 2010 redazione Nessun commento

Pubblichiamo questo articolo uscito ieri su La Provincia Pavese per convogliare di nuovo la Vostra attenzione sul grave problema della riqualificazione della stazione ferroviaria di Pavia e delle stazioni della nostra Provincia. Il Coordinamento Provinciale dei Pendolari di Pavia e provincia ha più volte denunciato ai tavoli di contrattazione l’assoluta inadeguatezza, la mancanza di funzionalità e di sicurezza delle stazioni situate sul nostro territorio, lamentando che, a fronte di richieste più urgenti, gli ultimi poderosi investimenti (a Pavia 900mila euro) sono stati effettuati solo per l’installazione dei nuovi monitor per gli orari abbinati a quelli pubblicitari (e non ad es. per l’adeguamento delle banchine, per la sala d’aspetto, l’ascensore e gli scivoli per i disabili, i cestini per la raccolta differenziata, etc). Peraltro i nuovi monitor non sono mai aggiornati (i ritardi spesso non vengono neanche indicati) oppure, come è successo SSL26947stamattina a Pavia, neanche funzionano! Rinnoviamo l’invito a RFI a partecipare al prossimo tavolo di contrattazione con i pendolari del nostro territorio per discutere la riqualificazione delle nostre stazioni ferroviarie. Vogliamo fatti, non parole! [in]

Tra macchinette guaste e disagi anche l’inquinamento acustico

 Articolo di Paolo Fizzarotti  (da La Provincia Pavese del 17 gennaio 2010)

 

VOGHERA. Cartelloni pubblicitari utilizzati per coprire brutture e magagne: un classico. La stazione di Voghera non fa eccezione: i vetri della biglietteria sono sfondati, piove nei sottopassaggi, ma arrivano i video della pubblicità.

I video. Sono apparsi un mese fa, ma sono stati accesi solo nei giorni scorsi: schermi piatti, Lcd, con altoparlanti e carenatura corazzata anti-vandalo: si dice che costino oltre mille euro l’uno. Sparano in continuazione spezzoni di pubblicità ripetuta all’infinito. Ce ne sono una trentina, dislocati nei tre sottopassaggi, sul marciapiede del primo binario e sulle banchine a isola degli altri sei binari. Soltanto nella biglietteria ce ne sono quattro: tre accesi in permanenza. Quello nell’angolo dello sportello 1, se acceso, impedirebbe ai viaggiatori di parlare con il personale per chiedere i biglietti: e porterebbe gli impiegati all’esaurimento, visto che sono a due metri. Non ci sarebbe nulla di male nella spesa affrontata dalle ferrovie, se il resto della stazione non avesse grossi problemi. Prosegui la lettura…

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