FIRMA A PAVIA ALL’ALLEA DI VIALE MATTEOTTI SABATO 7 MAGGIO DALLE 9 ALLE 13
E’ ora di finirla coi privilegi della CASTA!
I loro stipendi pagati coi tuoi soldi sono INACCETTABILI!!!
FIRMA ANCHE TU
LA PETIZIONE PER LA RIDUZIONE DEGLI STIPENDI AI CONSIGLIERI REGIONALI LOMBARDI
Il MoVimento 5 Stelle ha presentato in REGIONE LOMBARDIA un progetto di legge di iniziativa popolare che ti chiediamo di sostenere con la tua FIRMA e che è RIASSUMIBILE IN POCHI MA CHIARI PUNTI:
1. dimezzare gli stipendi mensili, ossia le “indennità mensili di funzioni”: LO SAPEVI CHE UN CONSIGLIERE REGIONALE GUADAGNA OLTRE 9.000 EURO (netti in busta) al MESE???
2. dimezzare i compensi per le presenze, ossia la “diaria”, un vera vergogna!
3. ELIMINARE l’“assegno vitalizio regionale”, la vergogna delle vergogne: ai consiglieri regionali viene riconosciuta UNA PENSIONE a 60 anni dopo solo 5 anni di attività in spregio a tutti quei cittadini che devono lavorare dai 35 ai 40anni per andare in pensione!
4. ELIMINARE l’“indennità di fine mandato”;
5. RIDURRE e controllare in modo più rigoroso le spese di trasferta (“trattamento di missione e rimborso spese”) ed i “rimborsi per spese di trasporto”
VOGLIAMO ARRIVARE A UNA RIDUZIONE COMPLESSIVA DEL 54%!
E LORO SAREBBERO COMUNQUE BEN PAGATI E POTREBBERO SVOLGERE BENISSIMO IL LORO LAVORO come già stanno facendo i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle sono gli UNICI AD ESSERSI AUTORIDOTTI I LORO STIPENDI DEL 75% (nessun altro lo ha fatto!).
FUORI I SOLDI DALLA POLITICA!

Al suo debutto, il MoVimento 5 Stelle conquista un consenso che, a livello nazionale, si attesta all’1,7%: è solo l’inizio. In Lombardia il candidato Presidente Vito Crimi ha superato il 3% di voti, non così le liste provinciali: la burocrazia delle schede elettorali e dei vademecum per gli scrutatori ci ha penalizzati. Oltre 140.000 cittadini ci hanno dato fiducia: anche se non siamo entrati nel Consiglio Regionale, questo ci dà la forza per andare avanti, consapevoli che ogni singolo voto è stato dato con convinzione e determinazione da cittadini informati. E con pari convinzione e determinazione andremo avanti: la nostra forza sono le idee e i progetti, su quelli abbiamo fatto la campagna, oscurati dai media ma con puntati addosso i riflettori di chi vuole cacciare la casta ed è in cerca di un’alternativa seria, onesta, competente.

Cari Pendolari,

Articolo di Rossana Trespidi da Il Lunedì del 15 marzo 2010 
Care pirla e cari pirla che avete consumato diottrie a studiarvi le norme elettorali fino all’ultimo codicillo in corpo 2, avete consumato scarpe andando in giro a raccogliere firme regolari, vi siete congelati stazionando per ore ai banchetti per convincere i passanti a sottoscrivere le liste, avete rinunciato al tempo libero per inseguire gli autenticatori in capo al mondo e vi siete svegliati alle tre del mattino per presentarvi per tempo agli uffici elettorali, questo discorso a reti unificate è dedicato a voi imbecilli ancora convinti di vivere in uno Stato di diritto, in una democrazia fondata su elezioni regolari, cioè conformi alle leggi vigenti. Spiacente di informarvi, casomai non ve ne foste ancora accorti, che viviamo in un regime fondato sulla legge del più ricco e del più forte, di chi grida e minaccia di più. Una legge che varia a seconda delle esigenze del più prepotente. Se, puta caso, costui viola la legge, non ha sbagliato lui: è sbagliata la legge, che viene cambiata su due piedi. Se poi, puta caso, la Costituzione non lo consente, non è sbagliata la nuova legge: è sbagliata la Costituzione. Che si può cambiare come un calzino sporco. 

La nostra classe politica è un cesto verminoso di mele marce. “Fuori tutti. Avete distrutto il Paese. Nessuno di voi si merita il voto degli italiani. Cari dipendenti, i vostri obiettivi sono noti, sono tre: la POLTRONA, l’IMPUNITA’, gli AFFARI (Beppe Grillo, da “A riveder le stelle”). VERGOGNA!
TELEPAVIA: talk-show di venerdì 12 febbraio ore 21 sulla mobilità pendolare del nostro territorio (pavese, lomellina e oltrepo CANALE 883 DIGITALE TERRESTRE)


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