
Chtulhu, ovvero l'acqua privatizzata
Oggi mi sono svegliato con l’angoscia nel cuore, sapevo che ad attendermi c’era l’orrore venuto da un altro mondo: il banchetto firme contro la privatizzazione dell’acqua del sabato mattina (parte musica di wagner). Dal sonno, te lo fai eyes wide shut, ma senza orgia finale di consolazione. E zitto.
Bene, lavato e vestito esco pimpante e, con Teresa, porto volantini e tavolino. Siamo in Via Matteotti, davanti a Piazza Petrarca, col gazebo tutto nuovo: ci aspettano gli altri della Lista Civica e i ragazzi del No Berlusconi Day. Che bello! Il vecchio gazebo si era rotto in campagna elettorale, spezzato dal vento dopo che per mezz’ora mi ci ero letteralmente appeso, assieme a un certo Zap, per tenerlo fermo. Da pochi giorni La Russa era emerso da un pentacolo fiammante in Piazza Vittoria per un comizio: mi aspettavo di tutto.

Tornando a noi, il banchetto è iniziato male. Ci hanno subito insultati: “Vergognaaaa! Dite solo menzogne, vergognaaa!”. Il banchetto ancora da montare, messi di fiaco al gazebo del PDL, un signore ci aveva scambiati per berlusconiani. Non sia mai, orrore! Tanto più che ospitavamo i ragazzi del No Berlusconi Day, a cui l’ufficio traffico aveva negato un banchetto, guarda un pò. I No Berlusconi/Padrino/Papi/Psicopedonano day stanno organizzando i pullman per andare in massa, il 5 dicembre a Roma, per chiedere le dimissioni di mr. B. Per aderire, contattaeli qui.
Erigiamo il gazebo e son già tronfio: manca solo l’obelisco. Volantino poco, che son terribile a farlo, una statua di sale che tutti dribblano. Bene, mi metto allora a raccogliere le firme, che almeno a scrivere son capace. E raccolgo i folgoranti commenti della gente. Una signora arriva incazzata nera: “Vuol firmare?” “Tre ce ne metto, di firme! Sti mafiosi che ci governano devono andare a casa! Anche l’aria ci privatizzano, vedrete” “Si, governano coi voti della mafia, sono senza vergogna!” (le fa eco il signore che aspetta il suo turno per firmare), “San Silvio, vai a casa! Privatizzano tutto, sti stronzi!” urla un terzo. I decibel esplodono: si gasano a vicenda, sempre più infervorati, le mani a pale d’elicottero. Mi spavento. Poi la tempesta passa.
Di fianco a noi, sul banchetto del PDL, deserto, sta scritto: “Cerchiamo persone che amano l’Italia”. Raccolgono tesseramenti: 20euro e ti danno il santino di Lurch Ghedini da mettere nel portafoglio, e alle donne anche un paio di autoreggenti firmate Littoria Brambilla, serie “Porta a Porta te magno, roarr”.

Eccoci qua, insieme ai ragazzi del No B. Day
I ragazzi del no B. day, a un certo punto, vengono presi a male parole da un raffinato fan berluscoide: “Son berlusconiano, io! Me piaccono i diamanti e i gioielli, no gli straccioni!”. Peccato al banchetto del PDL non l’abbiano sentito: un prepotente ignorante amante dei diné ben si meriterebbe la tessera onoraria del partito del Faraone, al secolo Abelli.
La gente continua ad arrivare: non fai a tempo a dirgli “acqua pubbl…” “Si si, dov’è che firmo?”. I pavesi sono incazzati neri, con l’acqua non si scherza. A un certo punto arriva anche una militante PD. Mentre firma: “Anche il PD è contro la privatizzazione dell’acqua”, “Signora, in realtà il PD è coartefice della privatizzazione, e la sostiene sia a livello provinciale che regionale, con la sola eccezione di alcuni esponenti locali”, “Si, beh, però anche noi ci stiamo mobilitando”, “Ah si, benissimo! Allora iniziate anche voi la raccolta firme?” “No, in realtà abbiamo solo mandato qualche mail. Io firmo qui da voi”.
Anvedi il PD. Io amo il PD, sono così spensierati, perennemente sul pero. Sono adorabili. Sciura Pina ha iniziato una feroce battaglia contro la privatizzazione dell’acqua, ha spedito la seguente mail alla compagna di lotta Sora Margherita:
“Ciao sora Marghé, volevo dirti che mia cognata Tinuzza mi ha regalato per l’onomastico il ricettario di Suor Germana. Lo devi troppo leggere: compralo qui. Io ho già fatto la bistecca impanata coll’occhio di bue, ripieno di peperonata, contorno di trippa e rifrittura nell’olio del SUV, facilissimo e squisito! Fallo anche tu, è facile con Suor Germana!
TVTTTB Pina
p.s. hai visto che scandalo che vogliono privatizzare l’acqua? Albergati ha detto no no no, un uomo così ammmmodo, lo trovasse mia figlia uno così, invece di quel bburinazzo che s’è pigliata, Madonna mia!!! Dicevo, Albergati ha fatto no no col ditino e la boccuzza stretta stretta. E poi se privatizzano quanto mi viene a costare la ribollita?
p.s.2 scappo, vado a comprarmi un trasferello delle stimmate di Natuzza Evil!”.
Chi glielo va a dire che la privatizzazione l’hanno iniziata Albergati e i suoi del PDmenoelle? Io non ne avevo il cuore…
Beh, solo alla mattina abbiamo raccolto 140 firme, altrettante nel pomeriggio. Oltre a noi, tantissime associazioni e partiti si stanno opponendo allo scempio della privatizzazione dell’acqua: Legambiente e Cambiamo, Italia dei Valori, Rifondazione Comunista e Sinistra Democratica, Insieme per Pavia, i meetup Amici di Beppe Grillo di Voghera e Vigevano e tantissimi altri.
I pavesi lo dicono chiaro e tondo: sulla nostra acqua niente speculazioni!
cesare del frate
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