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Archivio per marzo 2010

E’ solo l’inizio: idee in MoVimento

Al suo debutto, il MoVimento 5 Stelle conquista un consenso che, a livello nazionale, si attesta all’1,7%: è solo l’inizio. In Lombardia il candidato Presidente Vito Crimi ha superato il 3% di voti, non così le liste provinciali: la burocrazia delle schede elettorali e dei vademecum per gli scrutatori ci ha penalizzati. Oltre 140.000 cittadini ci hanno dato fiducia: anche se non siamo entrati nel Consiglio Regionale, questo ci dà la forza per andare avanti, consapevoli che ogni singolo voto è stato dato con convinzione e determinazione da cittadini informati. E con pari convinzione e determinazione andremo avanti: la nostra forza sono le idee e i progetti, su quelli abbiamo fatto la campagna, oscurati dai media ma con puntati addosso i riflettori di chi vuole cacciare la casta ed è in cerca di un’alternativa seria, onesta, competente.

Continueremo a batterci per mantenere l’acqua pubblica, per il diritto al lavoro, per la mobilità intelligente, per rendere libero e gratuito l’accesso a Internet, e quindi alla conoscenza. Perché da qui parte la nostra rivoluzione, dalla Rete come tecnologia e come metafora d’azione: siamo una rete di cittadini al servizio dei cittadini. Mentre la casta sperperava somme faraoniche per fare propaganda, dilapidando i soldi delle nostre tasse (i rimborsi elettorali) per autoperpetuarsi, noi abbiamo fatto una campagna a costo zero, fondata sul contagio di idee e di entusiasmo. Beppe Grillo ci ha aiutati generosamente, e ci hanno aiutati i 140.000 cittadini la cui voce, ora, non potrà più essere ignorata.

Ciò che queste elezioni hanno dimostrato è che quello dell’astensionismo è il primo partito italiano: la casta per sopravvivere a se stessa ha bisogno dei nostri soldi per fare una propaganda martellante, ha un disperato bisogno del controllo dei mass media e della televisione, le è indispensabile agitare gli spauracchi sicuritari e fomentare razzismo e paura del diverso: sono bracconieri di voti sfiduciati e rassegnati.

Le idee sono in MoVimento, e a queste fedeli, rinnoviamo il nostro impegno e la nostra promessa nei confronti di tutti coloro che ci hanno dato fiducia: andremo avanti, lavoreremo sul territorio, promuoveremo la democrazia dal basso. Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure!

MoVimento Lombardia 5 Stelle

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Crimi: idee e non ideologie

MILANO - La sala stampa del Movimento 5 stelle è la hall del Consiglio regionale. I sostenitori di Vito Crimi arrivano alle due del pomeriggio con tre pc e una webcam. Si piazzano sui divanetti in pelle scura sotto un grande televisore che trasmette la diretta sul voto. Pomeriggio di emozioni e di passione. Iniziato e chiuso sempre sul filo del rasoio (2,98%) e superando, anche se di poco, la sinistra. «Siamo sulle idee non sulle ideologie», dirà il candidato presidente a schermi spenti. Voti più che sufficienti per il battesimo di un movimento che ha fatto una campagna elettorale «senza soldi». «Abbiamo speso 10 mila euro in tutto», dice Vito Crimi, che dalla webcam parla ai sostenitori in chat, duecento e passa in linea contemporaneamente, persino dall’estero, da Chicago. Voti non sufficienti per piazzare un consigliere al Pirellone. «Ma siamo all’inizio. Non abbiamo tolto niente a nessuno, ma abbiamo ripreso i voti di persone che prima sceglievano ’il meno peggio’».

Giornata di tifo incrociato. Alle 18 i grillini tifano per la Lega. Perché superi il PdL. E alle 20 gli aspiranti consiglieri del listino collegato a Formigoni — che rischiano di non passare se supera il 60%—cominceranno a tifare per i grillini. «Risultato per noi straordinario — dice ancora Crimi, commentando il 2,28% in Lombardia e il 3,41 di Milano —, viste le risorse messe in campo». Più forti nel bresciano (5%) e nel milanese, «dove abbiamo avuto la possibilità di raccontare le nostre idee». Quel programma a cinque stelle, appunto: acqua pubblica, energie rinnovabili e no al nucleare, salute e ambiente, trasporti e mobilità, connettività gratis per tutti. Crimi, 37 anni, un lavoro alla Corte d’Appello di Brescia, precisa che da oggi tornerà ad essere «uno degli altri. Siamo un movimento, non un partito, non sono un dirigente, ma uno degli altri. La leadership da noi si decide alle primarie». Cinzia, Cesare, Paola dialogano con il popolo della rete. Uno dieci mille «5 stelle». «Facciamo paura alla casta». Idee e programmi. Ma anche, ricordano, il ricorso contro Formigoni. «È ineleggibile, per legge. Il ricorso c’è. Basta aspettare».

Paola D’Amico

Corriere della Sera, 30 marzo 2010

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La canzone del MoVimento 5 Stelle

27 marzo 2010 redazione 2 commenti

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L’antidoto alla casta: cittadini al servizio dei cittadini

Il virus è stato inoculato: è iniziato il contagio di idee, entusiasmo, impegno su progetti concreti, passione per il bene comune. Abbiamo sparso il virus per tutta la campagna elettorale e oggi, nel giorno della sua chiusura, ringraziamo tutti i sostenitori e simpatizzanti che ci hanno aiutato, criticato costruttivamente, supportato, e un grazie anche a tutti coloro che hanno portato il loro contributo di tempo, idee, energie. Il nostro virus si propaga, è il contagio della conoscenza che rende liberi, ed è anche il miglior antidoto contro la casta.
La campagna elettorale non è stata facile: invece di presentare liste taroccate o andare al bar a prenderci un panino, abbiamo speso due mesi a raccogliere firme, al freddo e al gelo, per strada. E’ stata dura, ma si è rivelata un’occasione per incontrare la gente, per ascoltarne l’indignazione, le speranze, le proposte.
Abbiamo elaborato un programma 2.0: il migliore non perché siamo più bravi o intelligenti, ma perché il programma è in continua elaborazione, costantemente aperto ad integrazioni e correzioni da parte di tutti, chiunque può discuterlo e proporre. Il risultato è un programma all’avanguardia, che guarda alle migliori pratiche in giro per il mondo, per portarle qui da noi, per migliorare la Lombardia. La casta scrive i programmi nelle segrete stanze, e ne vengono fuori papiri simili alle profezie di Nostradamus: dicono tutto e niente, sono così vaghi e generici che li si può interpretare a proprio uso e consumo. Le nostre proposte sono tutte circostanziate e dettagliate, i nostri SI e i nostri NO sono chiari e senza ambiguità.
Mentre la casta organizzava aperitivi elettorali con 4 gatti e 10 poliziotti, asserragliati in bar, ristoranti e centri benessere ad incontrare gli amici degli amici, noi siamo andati nelle piazze: Beppe Grillo le ha riempite per darci una mano, il suo entusiamo è stato un magnete per i cittadini indignati che pretendono una cittadinanza vera e piena.
Formigoni e Penati sono uomini di carta e di casta messi lì per servire gli interessi di chi vuole speculare sul territorio, cementificare, costruire inceneritori cancerogeni e centrali nucleari, privatizzare l’acqua e colonizzare la Sanità con i crociati di Comunione e Liberazione, mentre tutte le istituzioni vengono implacabilmente spartite fra i partiti. Vito Crimi, invece, serve altri: si è messo al servizio dei cittadini, la sua politica è trasparente e limpida.
Mentre la casta allestiva una campagna faraonica con i rimborsi elettorali, che sono un mezzo subdolo per aggirare il referendum che abolì il finanziamento pubblico ai partiti, noi abbiamo fatto una campagna interamente autofinanziata, e non useremo i soldi dei rimborsi elettorali per i nostri fini.
La Lombardia ora può scegliere. C’è un’alternativa alla casta, c’è l’antidoto di una rete di cittadini e di idee dove ognuno conta uno.
Il virus è stato inoculato, è giunto il giorno di rimettere la politica al servizio dei cittadini!
MoVimento 5 Stelle Lombardia

COME VOTARE IL MOVIMENTO 5 STELLE

27 marzo 2010 redazione Nessun commento

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STASERA SI CHIUDE LA CAMPAGNA ELETTORALE

Questa sera si conclude la campagna elettorale.

Saremo presenti in Piazza della Vittoria con il nostro gazebo, la stessa piazza in cui qualche sera fa Beppe ci ha dato carica ed energia.

Concludere questa campagna è per noi già una soddisfazione. Non siamo un partito, siamo cittadini, lavoratori, madri e padri di famiglia, studenti. A differenza dei grandi partiti, siamo riusciti a raccogliere le firme per la presentazione della lista e abbiamo rispettato le regole e i tempi previsti dalla legge. Non accetteremo i rimborsi elettorali, ma faremo in modo che vengano restituiti alla collettività. Abbiamo portato avanti una campagna elettorale con costi contenuti, dimostrazione che si può fare.

Venite a trovarci questa sera, ultime chiacchiere prima del silenzio elettorale.

Nel frattempo, godetevi questa immagine di mercoledì sera, quando la piazza si è riempita per ascoltare Beppe e i nostri candidati:

Beppe Grillo e dietro Lela, Iolanda e Luis Alberto

Beppe Grillo e dietro Lela, Iolanda e Luis Alberto

A breve anche i video.

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Lettera aperta ai pendolari

26 marzo 2010 redazione Nessun commento

Cari Pendolari,

per vostra opportuna informazione, in qualità di candidata consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, volevo informarvi che ho sottoscritto il Patto dei Pendolari proposto dal Coordinamento Regionale Pendolari ai candidati consiglieri lombardi.
Domenica si andrà al voto e ciascuno di voi potrà in coscienza esprimere la propria preferenza per coloro che reputa adeguati a svolgere il delicato ruolo di consigliere regionale. Volevo solo dirvi che – indipendentemente dall’esito di questa campagna elettorale – il mio impegno a favore dei pendolari andrà avanti sempre con passione ed entusiasmo e grazie al vostro indispensabile importante contributo attivo. Solo con la partecipazione si possono ottenere concreti cambiamenti.
Sono orgogliosa di aver dato  l’input alla nascita del nostro Coordinamento Provinciale Pendolari che, ogni giorno, è accresciuto dall’aggiunta di persone valide, volenterose, attente ed informate che hanno voglia di cambiare le cose. La mobilità e il tema trasporti sono temi prioritari sul nostro territorio, questo Coordinamento sinora ha dimostrato di riuscire a “risvegliare” le coscienze istituzionali locali che parevano “addormentate”, grazie ad un’intensa campagna stampa di informazione, grazie all’apertura da noi richiesta di tavoli di confronto con le istituzioni, grazie ai dati raccolti puntualmente con i monitoraggi, le segnalazioni, i reclami anche su problemi relativi parcheggi, collegamenti alle stazioni, e da ultimo ha visto aggregarsi numerosi pendolari esponenti anche dei trasporti su pullman.
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Indicazioni di voto per i non grillini – Ognuno controlli i suoi

26 marzo 2010 maxlilla Nessun commento

Beh … ok non sei un grillino.  Cosa ci rimane in comune? Quasi tutto. Abbiamo gli stessi problemi e non sopportiamo le stesse cose. Cose di base.

Se hai già deciso non saremo noi, con un post, a farti cambiare idea. E nemmeno intendiamo provarci.

Vota per chi credi ma pretendi rispetto. Nessuna cambiale in bianco per nessuno. E controlla i tuoi intanto. Controlla le persone a cui hai dato fiducia.

I cittadini di destra con gli eletti di destra, i cittadini di sinistra con gli eletti di sinistra.

E … tanto per cominciare…

  • No ai condannati (a parte i reati di opinione)
  • Rispetto per i soldi pubblici, fino all’ultimo centesimo
  • Rispetto del territorio e dell’ambiente
  • Turnover in politica, massimo due legislature
  • Trasparenza sempre e comunque
  • Sobrietà nella forma e nella sostanza
  • No a doppi incarichi, no a doppie retribuzioni
  • No a vantaggi previdenziali o fiscali
  • No ad automatismi clientelari (come il decreto con cui si allargavavano le candidature per la direzione delle ASL ai perdenti nelle competizioni elettorali… ai trombati, che potevano concorrere in virtù di quest’unico merito)
  • Accettazione di meccanismi di audit della pubblica amministrazione e della propria personale attività (sei un nostro dipendente, vogliamo sapere cosa fai perchè lo fai, giorno per giorno)
  • Prevenizione dei conflitti di interesse
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Botta e risposta con Diego

26 marzo 2010 Luis Nessun commento

Riportiamo qui una e-mail da me ricevuta e alla quale volentieri rispondiamo.

Da Diego:

Buongiorno, per quanto non iscritto a nessun meetup di grillo stavo realmente pensando di votarvi e mi sono messo a leggere le varie informazioni sui candidati e la sua scheda mi ha incuriosito.

Volevo però farle alcune domande su questo movimento perché vorrei capire se alcuni miei dubbi sono fondati.

Per quanto le idee di fondo siano assolutamente corrette leggendo le schede dei vari aspiranti consiglieri non vedo questa grande esperienza e competenza sui temi da affrontare. Vedo sono molta insoddisfazione e molta improvvisazione; per quanto é difficile fare peggio siete sicuri di poter dare quel qualcosa in più a questa regione a parte le buone intenzioni e l’onestà (per quanto questo sarebbe già un passo in avanti) ?

Un’altra considerazione é che mi pare che siate tutti molto grillo-dipendenti. Non ho sentito o letto nessuna idea personale, tutti a ripetere solo le proposte grilliane. L’dea di fondo del movimento dovrebbe proprio essere che grillo é un bel marchio da utilizzare come “marketing” ma poi dovrebbero essere le persone ad avere idee e cose da realizzare. A parte i soliti slogan su internet per tutti, no agli inceneritori, sì alla raccolta porta a porta etc. etc. mi potrebbe direi qualche sua idea che crede con forza e che, in caso venisse eletto, vorrebbe portare avanti e che magari si discosti un po’ dai pensieri di grillo (che ogni tanto dice alcune fesserie).
grazie per il tempo dedicatomi e spero che abbia voglia di rispondermi.
in bocca al lupo per le elezioni
Diego

Ecco la mia risposta:

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Forminchiate senza confronto

25 marzo 2010 redazione Nessun commento

di Iolanda Nanni (candidato consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle)

Ieri a Pavia è stata una grande serata, come capita sempre più di rado, di questi tempi, in una città che nasconde grandi risorse umane dietro un paravento di politicanti che, questa città, dovrebbero rappresentare ma che invece, sempre più spesso, rappresentano solo gli interessi della casta.

Da una parte la piazza, gremita di persone, alle 20.30 già in trepida attesa dell’arrivo di Beppe Grillo. Cittadini comuni, informati, curiosi, ascoltatori attenti al significato delle parole, alle proposte ai fatti. E non alle chiacchiere. Volevano sapere, non ascoltare vuote parole, false promesse.

Dall’altra, poco distante, in un cinema (l’unico decente rimasto, Pavia spogliata ormai anche dalle sue sale cinematografiche) c’era Formigoni, un arrivo contrassegnato da autoblù, bodyguards, in uno spazio ben circoscritto per un comizio a circuito chiuso, per adepti della casta, gli spartitori della torta, quelli che se la cantano e se la bevono allegramente fra di loro, cui piace autoesaltarsi per imprese che non hanno compiuto, promesse che non hanno mantenuto, garanzie al cittadino che non hanno dato.

Sulla pelle nostra e dei nostri figli. Tanto a loro che importa? Loro non vedranno il FUTURO, i nostri figli invece sì.

Da un parte Beppe Grillo, arrivato in piazza con una panda a metano, accompagnato da uno di noi (i cittadini), Beppe che si fa largo fra gli abbracci della folla: il pensionato, lo studente, la casalinga, il papà separato coi bambini, l’operaio, l’ingegnere, il precario, l’architetto, l’impiegato pubblico, il disoccupato. Beppe che sale sul palco e – per prima cosa – chiede subito di togliere le transenne, abbatte il distacco con la gente, si unisce in un unico abbraccio a tutti noi.

Dall’altra, c’è sempre Forminchioni (come Beppe ama chiamarlo simpaticamente), quel Forminchioni che da vestale della casta, le barriere non le abbatte ma le crea, con i suoi bodyguard auto-auricolati, i suoi compagni di merende, quelli che fanno affari d’oro alle spalle del cittadino e parlano da un pulpito a debita distanza dalla gente, stringendo pro-forma qualche mano (con l’amuchina nascosta nella tasca del doppio petto).

Da una parte Beppe parla di programmi concreti, nel modo in cui sa comunicare, facendo ridere e riflettere la gente al tempo stesso, inondandola di idee, progetti sulle energie rinnovabili, sul recupero del patrimonio edilizio, sulla proposta di eliminare i finanziamenti pubblici ai giornali (milioni di euro) e reinvestire quel mare di soldi nella scuola, negli ospedali pubblici, nel lavoro.

Dall’altra, Forminchioni che propone cementificazione edulcorata da finti piani di sviluppo, Expo 2015 e realtà antistoriche che fruttano altri soldi alla casta, autostrada Broni-Mortara (scempio del nostro territorio) e poi dulcis in fundo si tira fuori dalle sue responsabilità in campo di mobilità pendolare, dichiarando che in fondo in Lombardia abbiamo treni puliti, più puntuali, più efficienti, tanto che il tasso di pendolarismo è aumentato. Ovvio, logico, consequenziale.

Peccato per un piccolo dettaglio, caro Forminchioni, che il trasporto pendolare in Lombardia fa acqua da tutte le parti, da ogni prospettiva. Dove sono questi treni? Io viaggio da 13 anni su treni sporchi, carrozze insufficienti, carri bestiame, con porte e riscaldamento guasti, finestrini bloccati, ritardi incalcolabili. Prezioso tempo della mia vita buttato sui treni… E se i pendolari aumentano, non è per gli eccelsi servigi offerti da Trenitalia, ma perché le possibilità occupazionali sul nostro territorio rasentano lo ZERO assoluto.

Caro Forminchioni, ma Lei su che pianeta vive? O forse non ha mai viaggiato su treni pendolari, già le autoblù stipendiate da noi contribuenti danno altri servigi, fanno perdere la percezione reale del quotidiano sforzo di cui si sobbarcano tutti i giorni migliaia di studenti e lavoratori che sono costretti a viaggiare per lavorare o per studiare, non per divertirsi o per fare i Forminchioni-tour, capisce?

Oltre ad appellarmi ai cittadini, ancora una volta, dicendovi da candidata del MoVimento 5 Stelle che possiamo mandare a casa tutti questi pseudo-politici rampanti e incompetenti, a Lei, caro Forminchioni, rivolgo una nota frase di Totò: “Ma mi faccia il piacere…”

Allego testo intervista rilasciata a La Provincia Pavese oggi 24 marzo, leggete attentamente:

Domanda a Formigoni: La provincia di Pavia chiede infrastrutture e servizi per chi viaggia: quali sono i progetti?

Risposta di Formigoni: «I progetti per le grandi opere sono partiti, nella prossima legislatura si completerano. L’autostrada regionale Broni-Mortara, ad esempio, che si farà in pochi anni. Quanto ai problemi dei pendolari, mi sono messo in gioco personalmente quando avrei potuto scaricare tutto sulle inefficienze delle ferrovie di Stato. Invece abbiamo ottenuto più treni, più pulizia, più puntualità. E i pendolari hanno gradito, tanto che sono aumentati da 520mila a 600mila».

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Eravamounmilione

25 marzo 2010 maxlilla Nessun commento

…virgola più virgola meno.

domani sentiremo la Questura, ops ma la Povincia Pavese non darà la notizia…. Piazza della Vittoria, 4000 persone, ve lo diciamo noi. Con 4000 testimoni ;-)

Che dire di Beppe? Uno splendido 62enne. Con gli slanci e le incazzature di uno che ci crede. In bilico tra la risata, e il non voler far ridere. Ogni volta a cercare l’attenzione con la battuta, per infilarci un messaggio. Quasi con la paura che la risata alleggerisca troppo. E che uno se ne possa andare a casa e sentirsi come dopo che ha visto Zelig.

Un accenno al vicino di comizio, Formigoni, che con un irragionevole numero di autoblù, aveva occupato la zona Politeama.  Ironia e sferzate, ma un comizio soprattutto in positivo, basato sulle proposte e sulle ricette praticabili da subito.

Ricette di buon senso ma di difficilissima applicazione. Dall’acqua pubblica all’incomprensibile scelta del ritorno al nucleare.

E poi a snocciolare con orgoglio i risulatati delle ultime amministrative: siamo dentro i consigli comunali di 30 città: Bologna, Ancona,Treviso, Forlì… e dove arriviamo spacchiamo: rompiamo le convenzioni,  pretendiamo trasparenza, realizziamo progetti virtuosi.

4000 facce sorridono.

I nostri 5 candidati pavesi e Vito Crimi candidato alla presidenza della Regione chiudono il comizio. Cittadini come noi.

BEPPE GRILLO STASERA A PAVIA!

24 marzo 2010 redazione Nessun commento

Grillo arriva a PV

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Confronto televisivo con Marcora (UDC)

24 marzo 2010 redazione Nessun commento

Qui sotto trovate 3 link dove ascoltare il confronto televisivo fra il candidato consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle per la provincia di Milano Luis Alberto Orellana e il candidato Enrico Marcora (UDC) durante la trasmissione televisiva “NovaMattina” di Telenova del 17 marzo u.s.


Prima parte
Seconda parte
Terza parte

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Partecipazione alla trasmissione “Dentro la città” di Telenova

23 marzo 2010 redazione Nessun commento
Trasmissione Dentro la città di Telenova

Trasmissione "Dentro la città" di Telenova

Domani 24 Marzo 2010 dalle 13 alle 14.15 in diretta dagli studi di Telenova

(sky 892) il candidato consigliere regionale Luis Alberto Orellana per il

MoVimento 5 Stelle parteciperà insieme ad altri candidati alla trasmissione

condotta dal giornalista Pinuccio Del Menico e dal titolo “Dentro la città”.

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IN ATTESA DI BEPPE, I NOSTRI CANDIDATI INCONTRANO I CITTADINI

19 marzo 2010 redazione Nessun commento

PROMO Vigevano 20-03-10

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