
Clima arroventato a Pinarolo in prossimità dell’approvazione del Bilancio Comunale.
La minoranza ha infatti disseppellito l’ascia di guerra ed ha deciso di cambiare marcia nei confronti di un governo del paese che viene etichettato nelle loro parole come “arrogante”.
L’occasione viene data da alcune dichiarate difficoltà che l’amministrazione avrebbe posto nella consegna di copia della documentazione che accompagna quello che e’ l’atto amministrativo più importante dell’esercizio.
I metodi della maggioranza sono stati contestati in modo plateale nel corso del Consiglio Comunale del 22 u.s. attraverso una dichiarazione letta pubblicamente con la quale la lista di minoranza ha annunciato di voler disertare i lavori del consiglio a causa di modalità di convocazione irregolari; ma si prevedono scintille per la seduta di approvazione del bilancio, in programma per venerdì 30 p.v. alle 21.00, con anticipazione di modalità di denuncia più forti e plateali.
Di seguito la dichiarazione letta e messa agli atti del consiglio del giorno 24 Aprile Prosegui la lettura…
Amici pendolari pavesi,
venerdì 23 aprile scorso, ho incontrato a nome del Coordinamento Provinciale Pendolari l’assessore comunale alla mobilità Bobbio Pallavicini . Di seguito il report dell’incontro:
1) le navette gratuite che collegheranno il parcheggio di Viale Indipendenza alla stazione di Pavia partiranno ai primi di giugno poichè fra poco inizierà un’adeguata campagna di informazione diretta ai pendolari che durerà circa un mese. Sarà mia cura aggiornarvi sull’effettiva data di inizio e sugli orari delle navette.
2) Sarà potenziato il parcheggio di Via Flarer (oggi 70 posti gratuiti) con un nuovo parcheggio gratuito adiacente (altri 100 posti) per pendolari. Sperabile, in prospettiva futura (soprattutto in periodo invernale) un collegamento veloce di navette alla stazione. Prosegui la lettura…

Amici,
Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, costituito da centinaia di comitati territoriali che si oppongono alla privatizzazione, insieme a numerose realtà sociali e culturali ha deciso di promuovere 3 quesiti referendari, depositati presso la Corte di Cassazione di Roma mercoledì 31 marzo 2010.
Naturalmente sosterremo l’iniziativa anche noi del MoVimento 5 Stelle che siamo assolutamente contrari alla privatizzazione dell’ACQUA che è un bene comune e non una merce.
Domani parte la raccolta firme ed in tre mesi dovremo arrivare almeno a quota 500.000 per poter richiedere i referendum. I banchetti per la raccolta delle firme saranno allestiti su tutto il territorio nazionale, a Pavia ci sarà un banchetto a 5 stelle ogni fine settimana in zona Piazza Vittoria. Per rimanere aggiornato vai su: www.listacivica5stellepavia.it
VIENI ANCHE TU A FIRMARE PER L’ACQUA PUBBLICA!
I tre quesiti vogliono abrogare la vergognosa legge approvata dall’attuale governo nel novembre 2009 e le norme approvate da altri governi in passato che andavano nella stessa direzione, quella di considerare l’acqua una merce e la sua gestione finalizzata a produrre profitti.
Dal punto di vista normativo, l’approvazione dei tre quesiti rimanderà, per l’affidamento del servizio idrico integrato, al vigente art. 114 del Decreto Legislativo n. 267/2000.
Tale articolo prevede il ricorso alle aziende speciali o, in ogni caso, ad enti di diritto pubblico che qualificano il servizio idrico come strutturalmente e funzionalmente “privo di rilevanza economica”, servizio di interesse generale e privo di profitti nella sua erogazione.
Verrebbero poste le premesse migliori per l’approvazione della legge d’iniziativa popolare, già consegnata al Parlamento nel 2007 dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua, corredata da oltre 400.000 firme di cittadini. E si riaprirebbe sui territori la discussione e il confronto sulla rifondazione di un nuovo modello di pubblico, che può definirsi tale solo se costruito sulla democrazia partecipativa, il controllo democratico e la partecipazione diretta dei lavoratori, dei cittadini e delle comunità locali.
Vogliamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua!
VIENI ANCHE TU A FIRMARE!

La domenica delle salme
gli addetti alla nostalgia
accompagnarono tra i flauti
il cadavere di Utopia
la domenica delle salme
fu una domenica come tante
il giorno dopo c’erano i segni
di una pace terrificante
Fabrizio De Andrè, La domenica delle salme
Il tentativo da parte delle associazioni responsabili del Centro Sociale Autogestito Barattolo di mantenere un dialogo costruttivo con le istituzioni del governo cittadino non ha mai ottenuto in questo anno alcun positivo riscontro da parte della giunta di centrodestra.
Più volte abbiamo chiesto alle amministrazioni che si sono succedute che fosse rivista una convenzione ed un regolamento irrealistici e incompatibili con qualsiasi attività giovanile (divieto di concerti dopo le ore 24 ed altre limitazioni) sottolineando l’esigenza di studenti e giovani in generale di spazi sociali dove esprimere cultura, pensiero, dissenso. La risposta, ora per pavidità politica, ora per tornaconto elettorale, ora per pura e semplice volontà di criminalizzazione è stata sempre la stessa. Chiusura totale, diktat, repressione.
Nonostante questo, il Centro Sociale Barattolo si è guadagnato il diritto ad esistere continuando a coinvolgere i giovani e non del territorio pavese in iniziative di elevato profilo culturale, fornendo alla cittadinanza servizi e diventando uno dei punti di riferimento per tutti quei percorsi che in città cercano di promuovere un modello alternativo di società. Un modello basato su ideali come la partecipazione, la salvaguardia e la promozione dell’accesso indiscriminato ai beni comuni (territorio, acqua, saperi, cultura), il dialogo tra culture. Prosegui la lettura…

Ecco una riflessione di Riccardo Monferrato sul Consiglio Comunale di Lunedì 19 Aprile sul delicato caso di cementificazione della Vernavola. Inutile dire che il Movimento 5 stelle appoggia ogni virgola scritta da Riccardo. Di seguito il memorandum del Prof. Paolo Ferloni (Consigliere Comunale di Insieme per Pavia) sulla vicenda, distribuito durante il Consiglio Comunale.
Lunedì 19 aprile 2010, nella seduta del consiglio comunale a Pavia , si è votato per l’ennesima volta a favore del consumo di suolo. Provvedimento di perequazione che consente di recuperare del suolo, al momento privato, ma circoscritto in parte nei confini del parco della Vernavola a Nord-Ovest di Pavia, ciò che rimane dell’antico Parco Visconteo che abbracciava il territorio dal Castello di Pavia alla Certosa.
Il provvedimento è nato durate la giunta Capitelli e fu fortemente contrastato dalla minoranza di allora. Uno dei sostenitori del no era l’odierno Assessore all’urbanistica Fabrizio Fracassi della Lega Nord. Ciò premesso, qualche riflessione.
Curiosamente, con l’incarico che ricopre attualmente, il Dott. Fracassi pare rendersi conto solo ora dell’esistenza dei vincoli e cavilli legali riportati dall’architetto collaboratore del Comune, esperto in materia, per appellarsi ed affermare che la perequazione di quel terreno è cosa oramai inevitabile e nonostante due consiglieri abbiano indicato altre strade percorribili che consentirebbero di salvare quel territorio da ruspe e betoniere. Questa è COERENZA?
Ma lo schiaffo morale più grosso arriva dai consiglieri del PD che come una falange macedone se ne stanno muti e non dicono assolutamente nulla, nicchiano di fronte alle parole di chi spende elogi sul glorioso passato. Ciò, evidentemente, solo per la paura di essere tacciati anch’essi di incoerenza di fronte ai loro errati comportamenti del passato.
Chi non cambia idea è uno stupido: una scelta giusta, un cambio di rotta per la difesa del territorio sarebbe un segnale di risveglio dalle fila del maggior partito di minoranza, sarebbe cosa ben diversa dall’INCOERENZA dimostrata invece dall’Assessore Fracassi. Prosegui la lettura…

Il 22 Aprile 2010 in tutto il mondo ci sarà l’EARTH DAY. Cerchiamo almeno in questo giorno di far pace con il nostro piccolo e unico pianeta. Alle ore 21:00 spegnamo tutte le luci tutti insieme per 10 minuti, e pensiamo a come stiamo riducendo il nostro pianeta.
Il 22 aprile è il giorno in cui l’uomo fa la pace col pianeta. Parole, queste dell’ecologo Barry Commoner, che ben rappresentano lo spirito che da 32 anni anima l’Earth day, la Giornata della Terra. Un appuntamento diventato per tutti il simbolo della sensibilità ambientale di massa.
Da quando, cioè, il 22 aprile del 1970 venti milioni di americani si mobilitarono per una spettacolare dimostrazione a favore dell’ambiente. Un’iniziativa lanciata da Gaylord Nelson, allora senatore del Wisconsin, e che può a buon diritto essere considerata come la culla dell’ecologia.
Da quel giorno infatti la pressione dell’opinione pubblica ha indotto molti governi a introdurre le tematiche ambientali nei loro programmi. E i movimenti ambientalisti hanno acquistato una loro dignità sul piano internazionale: non più semplici doomster, catastrofisti per partito preso, ma esperti confortati nelle loro teorie da prove scientifiche. Prosegui la lettura…

I tre operatori italiani di Emergency, Marco Garatti, Matteo dell’Aria e Matteo Pagani, arrestati sabato scorso dalle autorità afghane sono tornati in libertà. Lo ha reso noto in una nota il ministro degli Esteri, Franco Frattini, che ha espresso il suo «più vivo compiacimento per la positiva conclusione della vicenda». «Abbiamo ottenuto quello che era il nostro obiettivo prioritario, e cioè la libertà per i nostri connazionali senza mettere in discussione la nostra posizione di ferma solidarietà con le istituzioni afgane e la coalizione internazionale nella lotta contro il terrorismo in Afghanistan», si legge nel comunicato
«Il responsabile Comunicazione di Emergency, Maso Notarianni, dopo la notizia della liberazione dei tre italiani ha esultato: «Sappiamo solo che sono liberi e, ovviamente, siamo felici». «I nostri rappresentanti stanno andando all’ ambasciata italiana a Kabul – ha proseguito – sappiamo che i tre sono lì.». «Speriamo – ha concluso Notarianni – che siano liberi sia fisicamente sia dalle accuse».
Fonte: www.corriere.it
Grazie a tutti i cittadini che hanno partecipato al sit-in silenzioso, per chiedere la liberazione dei 3 medici di Emergency.


Dietro la vicenda in Afghanistan «credo ci sia un gioco sporco e complesso, del quale noi non facciamo parte». Lo ha detto il fondatore di Emergency, Gino Strada a Roma. Strada ha chiesto che Emergency sia «lasciata fuori dai giochi sporchi della politica e della guerra, e che gli operatori siano liberi di fare il loro mestiere, e che i nostri colleghi e amici vengano rilasciati immediatamente». Emergency in queste ore sta lavorando con gli afghani, ha spiegato Strada, «per arrivare ad una soluzione. Nella Valle del Panshir, dove ancora non c’è Internet, 11 mila persone si sono recate a piedi all’ospedale di Emergency per firmare l’appello a favore della liberazione dei nostri colleghi. E questo credo dica meglio di ogni altra cosa il rispetto che c’è in Afghanistan per la nostra organizzazione». Strada ha quindi ammesso che il lavoro dei medici di Emergency in quelle terre è «scomodo per chi dice che sta facendo guerra al terrorismo, quando poi questo si traduce nel massacrare bambini di cinque anni». (Fonte Agenzia Ansa)

Ecco il commento di una nostra sostenitrice che lavora al Policlinico San Matteo di Pavia. Di seguito il cominicato stampa dell’RSU (rappresentanza sindacati unitari) sulla pessima amministrazione del Policlinico.
Ricordiamo per chi se ne fosse dimenticato o ancora non lo sapesse che il Direttore Generale della struttura è Pietro Caltagirone formigoniano in carriera, condannato a 2 anni per abuso d’uffico e falso. Noi del Movimento 5 stelle daremo tutto il supporto possibile ai lavoratori dell’ospedale!
Forse sarebbe il caso di togliere Nostro Signore dal logo del Policlinico. Si merita un po’ più di rispetto….
Posso dire che quello che sta succedendo nel ns ospedale è frutto dell’arroganza dei potenti che fingono di accordarsi con le rappresentanze dei lavoratori e poi fanno quello che vogliono. noi ormai siamo pedine da spostare a loro piacimento sulla scacchiera con il solo risultato di creare malcontento,sconforto e rabbia.
Il personale è sempre meno motivato la professionalità non conta quasi nulla e la qualità dei servizi erogati ne risente e non poco.
Solo per la buona volontà e il senso del dovere di molti che pongono il benessere del paziente come priorità questa Fondazione riesce ad andare avanti.
Comunicato RSU
Per l’ennesima volta la Direzione della Fondazione S.Matteo ha mortificato la professionalità dei suoi lavoratori, per ‘ennesima volta hanno ricorso all’assunzione di personale esterno attraverso mobilità, violando norme di trasparenza previste dal CCNL e dall’accoro intervenuto con il Presidente della Fondazione che prevede la valorizzazione di professionalità acquisibili dall’interno prima di ricorrere a processi di mobilità o concorsi pubblici.
Si legge inoltre sulla provincia pavese la risposta del Direttore Generale in merito a quanto stà succedendo presso la struttura INTRA-MOENIA. Prosegui la lettura…

Domani, sabato 17 Aprile a Pavia in Piazza Vittoria ore 11.30 si terrà un SIT-IN IN SILENZIO per l’immediata liberazione dei tre operatori sanitari italiani di Emergency arrestati in Afghanistan.
Ciascun cittadino può partecipare aggiungendosi in fila ai presenti e manifestare in assoluto silenzio lla propria solidarietà ad EMERGENCY, anche alla luce delle vergognose dichiarazioni rilasciate ieri sera ad Annozero dal Ministro della Difesa.
NOI STIAMO CON EMERGENCY!
Alla manifestazione possono partecipare liberamente tutti purchè SENZA BANDIERE ED ETICHETTE POLITICHE, così come ha invitato a fare Gino Strada alla contestuale grande manifestazione nazionale che si terrà a Roma.
Una mattinata tipo sui nostri treni pendolari
Stamattina la tratta Stradella-Voghera-Pavia-Milano è stata una lunga via crucis per i pendolari del nostro territorio. Le segnalazioni raccolte dal Coordinamento Provinciale Pendolari (email coordinamento-provinciale-pendolari-pavesi@googlegroups.com ) iniziano ad arrivarci a decine già poco prima delle 8 del mattino, ritardi e treni soppressi sulla tratta, mancanza di informazioni da Trenitalia, confusione e disagio generale, ma la domanda che ognuno di noi legittimamente si poneva era: “Riuscirò ad arrivare in tempo sul posto di lavoro?” Per molti, moltissimi di noi la risposta è stata negativa.
Stazione di Pavia: i ritardi sono cominciati già con il treno 10894 delle 7.29 (in arrivo da Piacenza e diretto a Milano) arrivato a Milano con un ritardo di 15minuti e munito di pericolose “porte a ghigliottina”, come le chiamiamo in gergo noi pendolari, poiché queste porte all’arrivo si aprono e chiudono ritmicamente non consentendo il passaggio in discesa, mi sono meravigliata di non ricevere nessuna segnalazione di pendolari che ci hanno rimesso un braccio!
Proseguiamo con l’intercity delle 7.51 segnalato a Pavia con 10minuti di ritardo, a seguire il treno 2514 delle 8.01 – denominato “carro bestiame” per l’insufficienza delle carrozze che costringe metà dell’utenza a viaggiare in piedi – soppresso! A seguire, il treno locale 20258 delle 8.09 segnalato con 10minuti di ritardo. Che fare? Prosegui la lettura…
Ieri sera, martedì 13, è avvenuto un gravissimo atto di aggressione fisica e verbale nei confronti della comunità lgbt pavese, riunita al bar Dublino dopo la manifestazione in Piazza Vittoria. Due uomini hanno prima insultato, poi aggredito alcuni presenti tra questi la Vice Presidente di Arcigay Pavia Barbara Bassani e il socio fondatore Giuseppe Polizzi che è stato afferrato ripetutamente per il collo e sbattuto a terra con conseguente prognosi di 8 giorni al S. Matteo.
L’episodio di violenza perpetratosi al Dublino è un segnale preoccupante circa la violenza omofoba nella città di Pavia. Ricordiamo il pestaggio di un ragazzino da parte dei suoi compagni di classe avvenuto quest’estate: l’attacco fu dovuto ad odio omofobo. Arcigay Pavia denuncia questi atti come criminosi e intollerabili, rivendicando pari dignità e diritti per tutti i cittadini a prescindere dall’orientamento sessuale.
Barbara Bassani e Giuseppe Polizzi di Arcigay Pavia dichiarano:
Prosegui la lettura…

Colpiscono Emergency per zittire una delle poche voci neutrali e autorevoli in quel mattatoio a cielo aperto che è diventato l’Afghanistan. Militari, servizi segreti e mercenari stanno lavorando come matti per diffamare l’Associazione che ha curato, dal 1999 ad oggi, 250.000 afghani (per il 40% bambini): diffondono notizie false per poi subito smentirsi, sparano balle e mettono in circolazione ricostruzioni tendenziose e farlocche di quanto avvenuto sabato 10 Aprile. A chi credere: a spie e mercenari o a medici che rischiano la vita ogni giorno in un paese martoriato? Alle veline della CIA o alla libera informazione di Internet?
Pane al pane e vino al vino: è avvenuta un’AGGRESSIONE all’ospedale di Emergency di Lashkar-gah e un SEQUESTRO POLITICO di alcuni membri dello staff: liberateli subito!I motivi di un simile atto scellerato sono facilmente intuibili: in primavera è prevista una nuova offensiva della NATO che, come è successo in tutte quelle precedenti, provocherà un’ondata di “vittime collaterali”, il nomignolo simpatico con cui si peritano di etichettare i civili massacrati, ops, un piccolo errore, una bomba a grappolo ha sventrato una casa, sorry! Non ne tengono nemmeno il conto: il costo in vite umane della guerra viene invece documentato da associazioni indipendenti come, guarda caso, Emergency, e dalle coscienze dei cittadini informati che chiedono, subito, la liberazione del personale sequestrato dell’associazione.
Il MoVimento Lombardia 5 Stelle sottoscrive l’appello a sostegno di Emergency: firma anche tu!
http://www.emergency.it/appello/
Commenti recenti