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Archivio per ottobre 2010

Trivolzio: il modello di sviluppo che non vogliamo

30 ottobre 2010 maxlilla Nessun commento

Follia collettiva in provincia di Pavia. Stando ai PGT in via di approvazione la pololazione della provincia dovrebbe aumentare del 50% nei prossimi 5 anni. Trivolzio è l’ennesimo triste caso di miopia politica.

Dalla provincia pavese del 30 Ottobre. In giallo evidenziamo i passaggi chiave della devastante meccanismo cemento-oneri-altro cemento. E i luoghi comuni sul presunto miglioramento della qualità della vita.

L’incremento è previsto dal Pgt che è stato approvato in consiglio comunale

Trivolzio raddoppia i residenti

I nuovi insediamenti all’interno della circonvallazione

GABRIELE CONTA
TRIVOLZIO. Il paese sta per cambiare aspetto. Durante il consiglio comunale di giovedì è stato infatti adottato il nuovo piano di governo del territorio (Pgt). Un piano che Trivolzio aspettava da quasi 30 anni. «E’ un’importante vittoria di questa amministrazione – dice il sindaco Paolo Bremi -, che porterà grandi benefici a tutti i cittadini». Il Pgt appena adottato (redatto dal professor Angelo Bugatti dell’Università di Pavia) prevede la trasformazione d’uso di molte aree, che passeranno da terreno agricolo a uso residenziale e industriale.
E’ previsto un grande incremento della popolazione: gli attuali 1700 abitanti potrebbero presto raddoppiare. Nella zona ovest sorgeranno nuovi insediamenti residenziali, che saranno contenuti all’interno della circonvallazione appena costruita. Verranno costruiti nuovi edifici per quasi 75mila mq (di cui circa 20mila nella frazione Viscontina), che però non potranno superare i due piani di altezza. «Il paese ha già visto negli anni scorsi una grande espansione edilizia – dice ancora il sindaco -, alla quale però non è seguito un adeguato incremento dei servizi”. Il Pgt prevede così la costruzione di una palestra, di una nuova piazzola ecologica e di un centro polifunzionale. Un ruolo centrale l’avranno le piste ciclopedonali, che saranno collegate in un percorso unico che attraverserà tutto il centro abitato. A Trivolzio nascerà presto anche un nuovo polo logistico al di là dell’autostrada, dove oggi ci sono i campi coltivati. Per andare incontro alle esigenze del polo logistico verrà creato un nuovo svincolo sulla Bereguardina, e verrà rivista anche la viabilità interna. Dagli oneri di urbanizzazione il Comune prevede di incassare più di 9 milioni di euro, con un saldo ampiamente positivo sui costi previsti in 5 milioni. «La prima opera che realizzeremo – conclude il sindaco Bremi – sarà la palestra».

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News dall’ Emilia Romagna NO AL NUCLEARE

27 ottobre 2010 redazione Nessun commento

Triplo schiaffo della Regione Emilia Romagna a chi vuole il nucleare o scorie nucleari sul suolo emiliano romagnolo. Il Consiglio Regionale ha approvato una risoluzione con i voti del Movimento 5 Stelle che ha ritirato il suo documento depositato il 16 giugno scorso (quello di maggioranza era stato depositato lo scorso 7 ottobre), facendolo confluire in quello unitario del fronte anti-nucleare. Sono stati approvati due nostri emendamenti al documento presentato dalla maggioranza. Gli emendamenti migliorativi anti-nucleare hanno eliminato dalla risoluzione presentata da Pd-Sel-Prc il riferimento al “nucleare di quarta generazione” che in realtà non esiste ed è una chimera. Inoltre è passata la nostra proposta di finanziare solo la ricerca per “efficienza e risparmio energetico, fonti rinnovabili ed alternative a quelle nucleari e fossili”. Sconfitta su tutta la linea quindi la lobby nuclearista presente anche nel PD.
Dal Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna con il contributo decisivo del Movimento 5 Stelle è quindi arrivato un triplo schiaffo ai fautori, Pdl e Lega Nord del ritorno al nucleare ed allo smaltimento di scorie. Se Lega e Pdl pensano di posizionare qui scorie e riaprire Caorso, o di costruire una centrale a pochi chilometri dalle sponde del Po nel territorio reggiano, sappiano che l’Emilia Romagna ha detto “NO” e si attiverà in ogni modo per contrastare questa follia. Con questo voto il Movimento 5 Stelle ha dimostrato, una volta di piu’, di andare oltre alle ideologie partitiche e le “bandierine” , guardando alla sostanza delle proposte, per il bene dei cittadini emiliani e romagnoli.

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Ecco la classifica mondiale dei paesi più corrotti

27 ottobre 2010 redazione Nessun commento

Ecco a voi la classifica stilata dall’ong Transparency International, dei paesi più corrotti del mondo. L’Italia la trovate nella colonna di desta in basso……Guarda caso i paesi ai primi posti, dove la corruzione è minima, sono i luoghi dove il tenore di vita , il rispetto per l’ambiente la fanno da padrone…..Vorremmo esprimere ai nostri politici, tutti i politici, locali, regionali e nazionali, il più sentito ringraziamento per quello che ogni giorno riescono a regalarci…..!!!

P.s. I bulbi sono stati piantati, ripetiamo, i bulbi sono stati piantati…..

Video illuminante sulla situazione a Terzigno e sullo smaltimento rifiuti nel nostro paese

25 ottobre 2010 redazione Nessun commento

TUTTI A CASA ALE’

24 ottobre 2010 annaventurini Nessun commento

Segnaliamo il video della conferenza stampa tenutasi ieri a Palazzo Mezzabarba sulla questione ‘NDRANGHETA a Pavia.

Movimento 5 stelle Pavia, Federazione della Sinistra, Lista civica Insieme per Pavia, Circolo Pasolini, Comitato Città e Legalità alla Commissione prefettizia di accesso che sta indagando sull’Asl pavese chiedono le dimissioni della giunta comunale in seguito alle indagini della Procura di Milano.

Video della conferenza.

Foto della conferenza.

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FOSCOLO NIENTE SOLDI PER IL SOFFITTO

23 ottobre 2010 redazione Nessun commento

Chiesto l’intervento della Provincia: «L’aula è sicura». Resta la preoccupazione delle famiglie

In prima B tolto lo strato di intonaco. Il preside: «Finite i lavori»

Polvere e pietrisco sui banchi: «Intervento già in programma»

PAVIA. I ragazzi della prima B con il naso all’insù controllano il soffitto: macchie di umidità e l’intonaco che non c’è più. Lo ha fatto togliere per sicurezza il preside del Foscolo, che ora chiede alla Provincia di finire il lavoro, per la tranquillità dei ragazzi e delle loro famiglie. A causa delle infiltrazioni l’intonaco del controsoffitto era ammuffito e si staccava. La classe, al primo piano, è stata quindi spostata per una settimana in un’aula solitamente dedicata alle proiezioni, poi i ragazzi sono rientrati nella loro aula. «Sul soffitto è rimasto un sottile strato di calcina con buchi evidenti – dice Emanuela Belloni, mamma di una studentessa – Le infiltrazioni d’acqua continuano, ma a ciò si aggiunge anche polvere, pietrisco e altro materiale che dall’alto impolvera e sporca i banchi e le teste dei nostri studenti».
Dalla Provincia, l’ente che si deve occupare dell’edilizia scolastica per gli istituti superiori, sono arrivate rassicurazioni verbali sulla sicurezza dell’aula. «Abbiamo chiesto di finire il lavoro – spiega il preside del liceo classico, Lorenzo Fergonzi – ma ci hanno detto che non ci sono più soldi». «E’ un intervento programmato – ribatte Piazza Italia – e sarà fatto a brevissimo. La messa in sicurezza è stata fatta subito, togliendo l’intonaco». E a proposito dei lavori al Foscolo la Provincia ricorda che «è iniziato il secondo lotto per rifare il tetto, è già stato fatto il ponteggio, ora si partirà con i lavori». Ma la preoccupazione delle famiglie resta. «Ci domandiamo, con buona pace per l’estetica e il recupero del patrimonio del nostro centro storico – dice Emanuela Belloni, che fa anche parte del Movimento 5 Stelle - se i nostri studenti possano essere garantiti nell’esercizio del loro legittimo diritto allo studio in condizioni di sicurezza. Non siamo preoccupati per un po’ di polvere sulle loro teste, ma per il crollo strutturale di un soffitto fatiscente sì».

MARIANNA BRUSCHI La Provincia Pavese

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AD UN PASSO DAL PARCO: ETERNIT E DISCARICA ABUSIVA

22 ottobre 2010 annaventurini Nessun commento

21 ottobre, giusto un mese dall’inizio d’autunno. E’ una bellissima giornata di sole, il cielo è terso. Ho il pomeriggio libero e decido di farmi un giro “fotografico”. I colori di questa stagione sono incredibilmente vividi e caldi. Munita di bici e reflex, seguo la pista ciclabile che porta a Mirabello. Passo davanti alle nuove costruzioni proprio adiacenti al Parco della Vernavola; vado oltre. Ad un certo punto mi fermo: c’è un bellissimo groviglio di foglie rosse e di rampicanti avvinghiati ad uno dei cancelli. Scendono anche dal capannone che si trova appena oltre la cancellata. Noto anche dei delicati fili bianchi. Ah, la natura….Gli uccellini cantano, il sole mi sorride…. cosa voglio di più?

Mentre scatto, passano diversi ciclisti. Uno fra questi, quando mi vede, si ferma e mi chiede: “ma stai fotografando lo stabile? Sei della Provincia Pavese?”. Signor no, signore – rispondo – fotografo le foglie d’autunno. Lui, senza pietà, allarga i miei orizzonti: il simpatico capannone che fa da sfondo alle mie foglioline è superfornito di lastre di eternit rovinate dall’usura del tempo e sfilacciate. Quando c’è vento, l’eternit vola sulla strada.

Ma non basta. In fondo alla stradina che costeggia il capannone, c’è una bella discarica a cielo aperto. Se avete qualcosa da buttare e non avete voglia di tante storie, potete andare lì. Diversi camioncini ci passano di sera, quando è buio, e scaricano materassi, finestre, ecc.

Ma non basta ancora. Lo stabile ha ospitato una falegnameria, un meccanico, una fabbrica di condizionatori e, per ultimo, un laboratorio di cornici. A quanto capisco, in passato sono stati scaricati rifiuti tossici che hanno inquinato il terreno e la falda sottostante. Prosegui la lettura…

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TUTTI A CASA ALE’

22 ottobre 2010 redazione Nessun commento

Politica, criminalità, affari

Tutti a casa alè!

Sabato 23 ottobre, alle ore 12.00
Nella sala gruppi 2 di Palazzo Mezzabarba
Conferenza stampa

I contenuti della lettera di Federazione della Sinistra, Lista civica Insieme per Pavia, MoVimento 5 stelle, Circolo Pasolini, Comitato Città e Legalità alla Commissione prefettizia di accesso che sta indagando sull’Asl pavese.
L’istituzione di una Commissione d’inchiesta – composta da tecnici e da persone dalla provata esperienza antimafia – che indaghi sulle infiltrazioni mafiose in Comune e in città, in sostituzione della fallimentare Commissione comunale.
Le iniziative in vista del Consiglio comunale del l’8 novembre, dedicato alle mafie.

Saranno presenti

Giuseppe Abbà, segretario provinciale di Rifondazione comunista – Alessandro Caliandro, segretario provinciale dei Comunisti italiani – Irene Campari, Circolo Pasolini – Cesare Del Frate, MoVimento 5 stelle – Paolo Ferloni, Consigliere comunale, lista civica Insieme per Pavia – Giuseppe Invernizzi, Consigliere provinciale, Rifondazione comunista – Luis Alberto Orellana, MoVimento 5 stelle – Walter Veltri, lista civica Insieme per Pavia.

A nome di un ampio schieramento di forze politiche e sociali, nel luglio scorso il Consigliere comunale Paolo Ferloni (Insieme per Pavia) ha invitato il Prefetto Ferdinando Buffoni ad avviare la procedura per lo scioglimento del Consiglio comunale. Tre mesi dopo, due assessori e un rappresentante del Comune in Asm (Luigi Greco, Antonio Bobbio Pallavicini e Luca Filippi) sono ancora a piede libero politico: l’assessore ai Lavori pubblici figura tra i prestanome di Chiriaco, nonché suo socio in affari; l’assessore alla Mobilità si incontrava a Marina di Gioiosa ionica con il capo della ‘ndrangheta lombarda Pino Neri; il terzo lo hanno sorpreso in temerarie conversazioni con l’arcinoto ex direttore sanitario dell’Asl. Per tacere dei Labate e di tutti quelli che – secondo l’antimafia – sono stati favoriti dal voto della lobby ‘ndranghetista, i portatori d’acqua elettorale (inquinata) ad Alessandro Cattaneo, il Sindaco che cita Falcone e Borsellino ma tralascia di praticarne il dettato. E infatti gli amici dei mafiosi se li mantiene in Giunta e dintorni. Da molto tempo sono venute meno le condizioni minime (morali e politiche prima ancora che penali) per questa discussa maggioranza di continuare ad amministrare Pavia. Per il bene della città il Sindaco deve dimettersi, consentendo così ai cittadini pavesi di eleggersi nuovi amministratori, fuori da ogni sospetto di pericolosi intrecci con il malaffare e la malavita organizzata.

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Le fontanelle di Pavia

22 ottobre 2010 redazione 6 commenti

Una mattina come tante altre, zigzagando tra macchine frettolose e studenti sonnacchiosi per raggiungere al più presto la stazione, mi sono accorta di un qualcosa che ha turbato la mia etica ambientale: una fontanella pubblica.
E cosa sarà mai?, potreste pensare voi lettori. In verità quella fontanella è sempre perennemente in funzione, non essendo provvista di un pulsante, manopolina o qualsivoglia aggeggio che possa impedire lo scorrere continuo dell’acqua: parliamo di acqua potabile.
Ho visto persone bere da quella fontana, da cui io stessa ho provato ad abbeverarmi senza alcun spiacevole effetto collaterale.
E così ho iniziato a pensare: “ Caspita ho contribuito alla raccolta firme per il mantenimento del bene-acqua come pubblico e nella mia città si spreca in tal modo l’acqua?
Quante fontane, oltre a quella ubicata nei pressi della stazione, si trovano nelle stesse condizioni? Ho fatto domande in giro e poi ho avuto modo di approfondire la questione nel fantastico mondo del web, anche perché volevo avere delle consolazioni in merito al fatto di non essere l’unica persona che si fa di questi problemi
Ebbene, nonostante abbia trovato delle spiegazioni al fenomeno, a mio parere non molto
convincenti , sono stata immediatamente resa felice dal fatto che altri prima di me si siano occupati e preoccupati del problema, come il MoVimento 5 Stelle di Biella, che oltre a fornire una documentazione video, hanno fatto anche un appello al sindaco della loro città affinchè le fontanelle sempre aperte venissero chiuse .
Le mie “seghe mentali” hanno trovato un fondamento giuridico che, seppur scarno, è comunque presente nel panorama normativo: basta ad esempio dare uno sguardo a livello nazionale all’articolo 98 del codice in materia ambientale [ Articolo 98 (risparmio idrico): 1. Coloro che gestiscono o utilizzano la risorsa idrica adottano le misure necessarie all'eliminazione degli sprechi ed alla riduzione dei consumi e ad incrementare il riciclo ed il riutilizzo, anche mediante l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili.] e a livello locale [ “ E’ vietato […] “utilizzare l’acqua delle fontanelle pubbliche per uso che non sia strettamente potabile , né attingerla con tubi o altri espedienti”. Cfr .Regolamento di Polizia Urbana per il decoro e la sicurezza dei cittadini] ,(Vedi anche il dovere di controllo che sussiste sulle fontane pubbliche: ) all’articolo 17c del regolamento locale , oltre che alla stessa ordinanza del sindaco, prorogata nell’estate 2010, in cui era prevista la limitazione temporanea dell’impiego dell’acqua potabile ad usi non domestici . Prosegui la lettura…

Ecco alcune foto che abbiamo scattato alla scuola Foscolo di Pavia

21 ottobre 2010 redazione 2 commenti

Vogliamo mostrarvi alcune foto che abbiamo scattato ai soffitti cadenti della scuola Foscolo di Pavia……..le immagini parlano da sole……una vergogna!!!!! Le istituzioni dicono che non ci sono soldi……ma per fare la Broni-Mortara, o l’ampliamnto dell’inceneritore di Corteolona , o ancora per nuovi centri commerciali, o per le centrali nucleari o per abbellire i palazzi del potere, i soldi si trovano sempre……siete solo gentaglia vergogna vergogna vergogna……!!!!!
Voi non vi arrendete, noi neppure….ma vi conviene?

P.s. I bulbi stanno per essere piantati , ripetiamo, i bulbi stanno per essere piantati!!!!!

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Arrestato il Sindaco di Borgarello

21 ottobre 2010 redazione Nessun commento

(Apcom) – Il sindaco del Comune di Borgarello (Pavia), il 41enne palermitano Giovanni Valdes, è stato arrestato all’alba di questa mattina dal personale della Dia di Milano che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere anche a carico del vicedirettore generale del Credito Cooperativo di Binasco (Milano), il 46enne milanese Alfredo Introini, e dell’imprenditore immobiliare di origine pugliese Salvatore Paolillo di 55 anni. I provvedimenti, emessi dal Gip Andrea Ghinetti su richiesta dei magistrati della DDA di Milano Boccassini, Storari e Dolci, scaturiscono dalle ulteriori indagini seguite alla maxi operazione contro le cosche calabresi che il 13 luglio scorso aveva portato all’arresto di circa 150 persone in Lombardia. I tre sono stati arrestati “in relazione ad un concorso in turbativa d’asta per l’assegnazione in diritto di superficie di un lotto del Piano di zona per l’edilizia economica e popolare del comune di Borgarello, con l’aggravante, per il sindaco, di aver commesso il fatto nella sua veste di preposto alla gara stessa”. Gli arrestati avrebbero agito in concorso con Carlo Chiriaco, l’ex direttore della Asl di Pavia, finito in manette nel luglio scorso per associazione mafiosa e attualmente recluso nel carcere di Torino. Valdes, Introini e Paolillo sono stati associati nella carceri di Monza, Voghera e Milano Opera.

LICEO UGO FOSCOLO, EDIFICIO FATISCENTE: SCUOLE PAVESI ALLA DERIVA

18 ottobre 2010 redazione 4 commenti

Sono la mamma di una studentessa del Liceo Ginnasio Ugo Foscolo che frequenta la classe I^ B situata al primo piano, sul lato destro della scalinata del vecchio edificio, ex convento, mai ristrutturato nel corso dell’ultimo ventennio, ed in evidente stato di fatiscenza. Recentemente, a fronte del pessimo stato del soffitto delle aule, in vergognoso stato di degrado, il Preside ha provveduto a far togliere l’intonaco di rivestimento perché ormai ammuffito in seguito alle infiltrazioni di acqua (e nonostante il tetto dell’edificio sia stato rifatto 3 anni fa!). Durante i lavori, la classe è stata trasferita per una settimana in aula proiezioni, un’aula inadeguata, ma l’unica disponibile per consentire ai ragazzi di seguire le lezioni in qualche modo. A seguito dei lavori, sul soffitto è rimasto un sottile strato di calcina che presenta buchi molto evidenti. Le infiltrazioni di acqua continuano, ma a ciò ora si aggiunge anche polvere, pietrisco ed altro materiale non ben identificato che, dall’alto, impolvera e insozza banchi e le teste dei nostri cari studenti.
A fronte di ciò, il Preside ha chiesto rassicurazioni sullo stato di sicurezza dell’aula alla Provincia di Pavia la quale ha risposto (solo verbalmente) che l’aula è sicura. Di fronte alla richiesta del Preside, di provvedere quanto meno alla rimozione dei neon dal soffitto, è stato pure risposto dalla Provincia che non era possibile effettuare nessun ulteriore intervento perché – i funzionari provinciali sono chiari – mancano i soldi. O meglio, i soldi sono finiti!
A questo punto noi genitori ci chiediamo come mai, prima di iniziare i lavori, non sia stato effettuato un preventivo di spesa e, di conseguenza, stanziato un budget adeguato a portare a termine i lavori . Dove sono finiti i soldi? Prosegui la lettura…

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SILA: BUS FERMI SENZA PREAVVISO, MIGLIAIA DI PENDOLARI A PIEDI

17 ottobre 2010 redazione Nessun commento

E’ la debacle che si temeva: e questo è solo l’inizio? Oggi la notizia della gravissima interruzione di pubblico servizio a Pavia. Oggi le corse SILA non sono partite, lasciando a piedi migliaia di studenti e lavoratori senza alcun preavviso. E la Provincia cosa fa? L’Assessore Provinciale ai Trasporti, Romano Gandini, ci aveva appena annunciato alla riunione in Commissione Prov. Trasporti tenutasi il 12 ottobre scorso che la situazione SILA era sotto-controllo, che la Provincia avrebbe sopperito alle carenze dell’azienda (anticipando i costi del gasolio e mantenendo attive le corse). Ci sentiamo presi in giro da vuote parole che insultano l’intelligenza dei cittadini! Cosa dovranno aspettarsi ora i pendolari da lunedì prossimo? Possiamo vivere con l’incubo di NON SAPERE se le corse SILA partiranno regolarmente o no? Chiediamo un intervento urgente alle Istituzioni prima che la situazione volga al peggio!

Da La Provincia Pavese del 16 ottobre 2010

La Provincia ha contatto il curatore fallimentare per cedere d’urgenza il rampo dell’azienda pavese per garantire i viaggi di domani e lunedì

PAVIA. I pullman della Sila non sono partiti questa mattina. Migliaia di studenti e di lavoratori pendolari sono rimasti a piedi senza preavviso. La società è fallita e da oggi non ha più la copertura assicurativa per poter far viaggiare i bus. Gravi i disagi sulla Milano-Pavia, ma anche sulla linea di Lodi e ovunque i bus Sila fino a ieri prestavano il servizio. Pendolari inferociti. Vertice urgente in prefettura. La Provincia ha contatto il curatore fallimentare per cedere d’urgenza il rampo dell’azienda pavese per garantire i viaggi di domani e lunedì. La situazione però è difficile. Terremo informati i nostri lettori ora per ora sul sito.

(16 ottobre 2010)

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COMUNICATO IN RIFERIMENTO AL NOSTRO POST DEL 12 OTTOBRE 2010 SUL BANDO ALLA MOBILITA’ CICLISTICA

13 ottobre 2010 redazione Nessun commento

Rettifichiamo quanto da noi pubblicato nel post di ieri, in quanto oggi stesso abbiamo ricevuto comunicazione ufficiale dall’Assessore Greco che il Comune di Pavia ha partecipato al bando regionale per la mobilità ciclistica presentando un progetto del valore di Euro 250.000 per la pista ciclabile che collegherà gli Istituti Universitari – Rotonda dei Longobardi e Viale Trieste. Riteniamo opportuno chiarificare a tutti che quanto da noi pubblicato ieri corrisponde alle dichiarazioni effettuateci dal consigliere Niccolò Fraschini (dello stesso schieramento politico dell’Assessore Greco) che, su nostra richiesta, ha proposto il 4 ottobre un’interpellanza al Consiglio Comunale e che, a seguito della stessa, ci ha dichiarato che con rammarico il Comune di Pavia non avrebbe potuto partecipare per la difficoltà di accesso al bando ed i tempi stringenti. Abbiamo probabilmente peccato di ingenuità nel ritenere che il pensiero esposto dal consigliere Fraschini fosse stato preventivamente condiviso con l’Assessore Greco. Ci scusiamo e, a questo punto, seguiremo le vicende di questo progetto in Regione nella speranza che venga accolto.
MoVimento 5 Stelle Pavia

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Smaltire l’amianto. Ferrera dice no!

12 ottobre 2010 maxlilla Nessun commento

“E il modo ancor m’offende”.

Ieri Consiglio Provinciale, si è parlato quasi esclusivamente di Ferrera Erbognone.Interpellanza di Giuseppe Invernizzi (Rifondazione) contro l’ipotesi di discarica di aminato


Intervista a Maria Grazia Giordana, consigliere comunale di minoranza a Ferrera Erbognone in Lomellina, provincia di Pavia, antica zona agricola, ora in via di devastazione per una industrializzazione pesante del territorio.
Il sindaco di Ferrera ha candidato il suo paese ad ospitare una discarica di cemento-aminato (lastre e pannelli di eternit). E pare che avesse già un quasi-accorlo col privato che presentava il progetto e coi 41 sindaci del CLIR ben contenti di trovare qualcuno che si prendeva in casa una bella rogna (o’ fesso direbbero a Napoli).

Perchè “il modo ancor m’offende”? Perchè il nostro sindaco ha deciso senza consultare i suoi concittadini, contando forse sull’apatia e sul disinteresse della gente. O forse sul suo carisma personale .
Ma gli è andata male l’intero paese di è ribellato. Qui parla a nome della nutrita rappresentanza di cittadini di Ferrera una combattiva consigliera di minoranza: Maria Grazia Giordana.

A seguire una intervista di Giuseppe Invernizzi (consigliere provinciale di Rifondazione) che ha presentato l’interpellanza-mozione-proposta.

PS Che il problema dello smaltimento vada comunque affrontato siamo tutti d’accordo. Le disposizioni vigenti prevedono che “ciascuno smaltisca il suo” e quindi anche in provincia di Pavia sarà necessario trovare un posto dove stoccare le grandi quantità di materiale tossico che arriveranno dal progressivo smaltimento dei tetti e degli altri manufatti in cemento-amianto.

Ma si deve trattare di un percorso condiviso, consapevole, partecipato e aperto.  Che deve partire dalla Provincia organo inutile come strutturato ora, ma livello logico e geografico di pianificazione fondamentale ( ad oggi comunque unico riferimento istituzionale).

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