
Leggiamo dal sito del coordinamento pendolari della provincia di Pavia e pubblichiamo.
Oggi l’INFERNO sulla linea ferroviaria Voghera-Pavia-Milano. Ennesimo reclamo pesante da parte del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi alla Regione, RFI, Trenord, Trenitalia che pubblichiamo di seguito. Stamattina nella totale debacle, la nostra posta è stata letteralmente inondata di email!
Gentile Assessore Cattaneo, funzionari della Regione, amministratori e funzionari di Trenord, RFI, Trenitalia,
siamo tornati! Sì, sempre noi, i pendolari pavesi, e vi ringraziamo, GRAZIE INFINITE, per il bentornato che ci avete dato stamattina sulla linea Voghera-Pavia-Milano!
Come già voi ben sapete, stamattina il guasto sulla linea fra Certosa e Locate ha causato una serie infinita di pesantissimi ritardi a catena su tutti i treni della fascia di punta sulla nostra principale direttrice ferroviaria. La fantomatica 22, quella che non vede mai l’ombra di un bonus, quella per la quale i vostri calcoli matematici escludono matematicamente per tutta l’utenza la possibilità di ottenere tangibili risarcimenti ai continui disservizi subiti.
In questo caso, non vi è dubbio che questa circostanza sia del tutto eccezionale (e per fortuna!) e ne comprendiamo la complessità di risoluzione nell’immediato. Ma quello che non comprendiamo e sempre più incessantemente non tolleriamo è la totale INADEGUATEZZA dei servizi informativi all’utenza sia sui treni (mediante interfono o – de visu – dal personale viaggiante) sia presso le stazioni ferroviarie (mediante monitor e annunci sonori adeguati e aggiornati).
Ciò solleva ancora una volta la questione gravissima dei servizi informativi che dovrebbero poter garantire all’utenza la possibilità – se forniti tempestivamente e puntualmente – di organizzarsi con mezzi alternativi oppure di comunicare al datore di lavoro con esattezza l’entità del ritardo o, ancora, di evitare del tutto di mettersi in viaggio.
Perchè sia chiaro che i ferrovieri fossero perfettamente consapevoli della situazione in corso: un vero e proprio sequestro dell’utenza pendolare, in treni molti dei quali senza aria condizionata, i controllori letteralmente SPARITI, abbandonati nelle campagne in lunghe soste e poi di nuovo si riparte a singhiozzo (e ci si illude informando di ritardi tutto sommato esigui rispetto all’entità del disagio finale) e poi di nuovo fermi in attesa di informazioni chiare e puntuali mai arrivate.
Stamani siamo stati letteralmente subissati da email di protesta dei pendolari, contattati anche telefonicamente già alle 7.30 del mattino da persone che cercavano da noi delle risposte che l’azienda non era in grado di dare, ed ecco il bollettino di guerra che ha provocato ore di permesso sul lavoro “forzate” da pagare con le nostre tasche, richiami e minacce di penalizzazioni, stress psico-fisico e soprattutto tempo perso della nostra vita che nessuno di voi ci restituirà!
BOLLETTINO DI OGGI 26 AGOSTO VOGHERA-PAVIA-MILANO:
- R20254 con partenza da Voghera ore 6.18 – arriva a Mi C.le ore 7:41 (anzichè, come previsto, alle ore 7:30) con 11min di ritardo;
- R2882 con partenza da Voghera ore 6.55 – arriva a Mi Porta Garib. ore 9:14 con 73min di ritardo;
- R2178 con partenza da Voghera ore 6.46 – arriva a MI C.le ore 8:53 (anzichè, come previsto, alle ore 7:40) con 74min di ritardo;
- R2180 con partenza da Voghera ore 7:20 – arriva a MI C.le alle ore 9:36 (anzichè, come previsto, alle 8:15) con 82min di ritardo;
- R10898 con partenza da Pavia ore 7:28 – arriva a MI Greco P. alle ore 9:27 (anzichè, come previsto, alle 8:14) con 74min di ritardo
- IC 652 con partenza da Voghera ore 7:34 – arriva a MI C. alle ore 9:26 (anzichè, come previsto, alle ore 8:20) con 67min di ritardo;
- R2514 con partenza da Pavia ore 8.01 – arriva a MI C. alle ore 9:45 (anzichè alle 8:35)con 71min di ritardo;
- R20258 con partenza da Voghera ore 7:45 – arriva a MI Porta Garibaldi alle 10:18 (anzichè, come previsto, alle 9:07) con 71min di ritardo;
- IC 656 con partenza da Voghera ore 8.08 – arriva a MI C.le alle ore 9:57 (anzichè, come previsto, alle ore 8:55) con 62min di ritardo;
- R2674 con partenza da Voghera ore 8.18 – arriva a MI C.le ore 10.10 (anzichè alle ore 9:15) con 55min di ritardo;
- R2532 con partenza da Voghera ore 8:56 – arriva a MI C.le alle ore 10:06 (anzichè alle 9:45) con 22min di ritardo;
- IC 658 con partenza da Voghera ore 9:12 – arriva a MI C.le alle ore 10:04 (anzichè alle 9:55) con 9min di ritardo;
SITUAZIONE SERVIZI INFORMATIVI:
Dalle ore ore 7:30 i membri del nostro Coordinamento sono stati contattati via email e anche telefonicamente da pendolari sul treno R2178 che sarebbe dovuto partire da Pavia alle ore 7:07 e che alle ore 7:30 era in sosta presso Certosa di Pavia di circa 20min e nessuna comunicazione sul treno è stata effettuata all’utenza (i controllori spariti). A seguire, il treno R2180 (che sarebbe dovuto partire da Pavia ore 7:38) è stato invece bloccato in sosta a Pavia fino alle ore 8:00 circa e i passeggeri sono stati fatti trasbordare sul R2882 che sarebbe dovuto partire da Pavia alle 7:14 ma che lì è rimasto fino alle 8:00 e che aveva come destinazione Greco Pirelli anzichè Centrale per proseguire la sua corsa da malato terminale maturando un ritardo di ben 82min.
Alla stazione di Pavia, i ritardi segnalati alle ore 8.00 erano compresi fra i 20 e i 30min, messaggi sonori, dopo la partenza stentata dei poveretti del 2882, annunciavano il primo treno utile IC652 senza autorizzare alla salita i pendolari non muniti di supplemento rapido (ELASTICITA’ un concetto da applicare con TEMPESTIVITA’ in questi casi gravissimi!).
Ovviamente quasi tutti i pendolari “consapevoli” al binario 2 sono saliti sull’intercity, ma altri ne sono rimasti nell’incertezza che fosse loro comminata una multa.
Ci informano che su questo treno sia stata annunciata la CAUSA di questo inferno come “PERTURBAZIONE SULLA LINEA”. Ma non vi vergognate di utilizzare queste espressioni? Vorrei complimentarmi per il creativo che si studia di notte queste espressioni che non vogliono dire null’altro se non che l’utenza sia considerata incapace di intendere e di volere!
A rincarare la dose, dopo aver annunciato un ritardo di soli 20min, diventati dopo altri 20min, 30min, ne è stato dato un ultimo che diceva: “Il ritardo si prolunga poichè siamo in coda al 2178, 2882 e 10898″. Anche qui.
Si prolunga… ma DI QUANTO ANCORA? citare numeri di treni invece di fornire informazioni reali sul ritardo accumulato sì da consentire ai lavoratori di – quanto meno – poter fare una telefonata attendibile al proprio datore di lavoro, potendo comunicare un ritardo credibile (invece no, bisogna fare 3 diverse telefonate per comunicare 3 diversi contenuti, tutti inattendibili! infatti il ritardo maturato è stato di 1 ora esatta).
Solo grazie alla rete fra noi pendolari siamo riusciti a fornire indicazioni approssimative sull’orario di arrivo ad alcuni utenti in una specie di passaparola di sopravvivenza.
Resta il fatto che se dobbiamo far conto sui servizi informativi siamo spacciati!
Alla luce di quanto sopra, preghiamo l’Assessore Regionale ai Trasporti, Raffaele Cattaneo, di mantenere la promessa fattaci: convocare un tavolo di confronto in Regione, alla presenza delle Istituzioni locali e delle rappresentanze pendolari della linea VOGHERA-PAVIA-MILANO che sta diventando una linea di serie C!per trattare le gravi criticità insistenti su questa linea (anche come materiale rotabile dell’ante-guerra) e per partecipare alle informazioni relative alla programmazione della linea suburbana S13 promessaci, pure, dall’Assessore Cattaneo per il prossimo dicembre 2011.
Gli aumenti che ci avete imposto li stiamo pagando cari e salati, ora vogliamo un servizio di trasporto ferroviario efficiente e un materiale rotabile degno della Regione più avanzata di questo Paese: e sapete bene che che non molleremo fino a che non li avremo ottenuti.
Ossequi.
Iolanda Nanni
a nome e per conto del
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi
Commenti recenti