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Archivio per ottobre 2011

Costruendo Libera a Pavia

Costruendo Libera a Pavia

Alla presentazione di giovedì 27 di “Costruendo Libera” abbiamo visto tanto entusiasmo e soprattutto la determinazione di persone oneste che vogliono svegliare la sonnolenta Pavia sulla questione antimafia. Costruendo Libera è l’associazione che sta lavorando per costruire un presidio pavese di Libera, la rete di associazioni per una cultura antimafia. Fra loro molti studenti universitari che ci hanno raccontato la loro esperienza come volontari nei campi di Libera: l’associazione prende in gestione beni e terreni confiscati alla mafia per farli rinascere e renderli nuovamente disponibili alla collettività. Trasformano case comprate coi soldi della droga e del traffico di esseri umani in agriturismi, lavorano i campi confiscati per far ripartire l’agricoltura del Sud.

Molti campi di Libera esistono anche al Nord (dopo l’introduzione della legge sulla confisca dei beni mafiosi, il primo bene confiscato in Italia fu a Vigevano). Il lavoro dei ragazzi e delle ragazze di Libera crea un’economia sana e partecipata contro la soffocante gabbia dell’economia illegale di stampo mafioso.

Lorenzo Frigerio, referente regionale di Libera Lombardia, ci ha raccontato come i soldi rapinati dalle mafie nel Sud vengano reinvestiti al Nord, soprattutto in Lombardia, dove la criminalità organizzata ha infiltrato ormai da tempo l’edilizia, la gestione dei rifiuti, il settore degli appalti a cooperative, il gioco d’azzardo. Ricordiamo che proprio il mercato ortofrutticolo di Milano, secondo la Direzione Investigativa Antimafia, è uno degli epicentri della criminalità organizzata!

Lorenzo Frigerio

Davide Mattiello, dell’Ufficio nazionale di Libera, ci ha messi in guardia contro i “carciofi” (in dialetto siciliano, “cosca” significa “carciofo”), cioè contro la mentalità clientelare che non è la stessa cosa della mafia ma piuttosto il retroterra che consente l’infiltrazione mafiosa stessa. Il “familismo amorale” italiano tende a creare reti clientelari dominate dalla logica protezione in cambio di ubbidienza, dove ognuno per farsi strada deve agganciarsi a una cordata e riconoscersi in un gruppo di appartenenza, sia questo di tipo religioso, politico, ideologico o di qualsiasi altra natura. La mentalità clientelare non solo tarpa le ali alla meritocrazia, ma distorce anche la tutela e promozione del soggetto/individuo sancita dalla Costituzione. E inoltre favorisce l’infiltrazione mafiosa nella società, che segue esattamente la medesima logica.

Combattere le mafie è allora un impegno etico e al contempo un progetto di rinnovamento culturale.

Salutiamo gli amici di Costruendo Libera con un caloroso augurio di buon lavoro!

Cesare Del Frate, Anna Venturini

MoVimento 5 Stelle Pavia

ZeroPrivilegi: Agiamo subito inviando una mail ai consiglieri regionali

28 ottobre 2011 redazione Nessun commento

L’iter di discussione in Regione Lombardia è partito e Zero Privilegi verrà discussa in un comitato ristretto (solo 10 membri) composto da consigleri di tutti i partiti rappresentati in Regione Lombardia.

Questo comitato è stato creato per esaminare e discutere dei vari Progetti di Legge per la riduzione dei costi della politica. Infatti, oltre al nostro, son ben 3 i PdL (Progetti di Legge) che sono stati proposti in Regione Lombardia. Sono stati proposti da PD, Lega Nord e PDL. Sono molto simili fra loro e hanno lo scopo abbastanza evidente di dare una “sforbiciatina” ai privilegi di cui godono i nostri consiglieri. Solo “maquillage”. Nient’altro. Una presa per i fondelli, se vogliamo vederla in altri termini.
Come sapete invece il nostro PdL (ora numerato 122) si propone i segg. obiettivi significativi:
- ridurre i compensi dei consiglieri regionali (indennità mensile e diaria)
- eliminare il vitalizio oggi spettante al consigliere
- eliminare l’indennità di fine mandato
- ridurre e regolamentare in modo più rigoroso e controllabile le spese per gli spostamenti e per le missioni
Con il nostro PdL si può arrivare ad una riduzione complessiva dei costi pari al 54% consentendo comunque ai consiglieri di svolgere adeguatamente il loro mandato.
Prossimo appuntamento di questo comitato ristretto è per 10 Novembre 2011 ore 14.30 in sessione pubblica.

In attesa di questo appuntamento chiediamo a tutti i cittadini pavesi di inviare il seguente testo (ovviamente personalizzabile) ai membri del comitato e ai consiglieri regionali eletti qui in provincia di Pavia.

I privilegi possono essere zavorre
Gentile Consigliere XY,
sono un cittadino lombardo, e Le scrivo per comunicarle l’attenzione con cui, insieme a molti altri concittadini, stiamo seguendo l’iter consigliare della proposta di legge di iniziativa popolare Zeroprivilegi, sottoscritta da oltre 11.000 concittadini lombardi (http://www.zeroprivilegi.org).
Può accadere che i privilegi si rivelino in realtà, anche contrariamente a quanto ritiene chi ne gode, delle pesanti zavorre. E credo che tali siano, zavorre sulla credibilità e autorevolezza del Consiglio regionale, gli enormi privilegi che il Consiglio si è auto-attribuito negli anni con scarso rispetto per i contribuenti. Noi cittadini andremo in pensione a 67 anni, sempre che non siamo giovani precari che la pensione non la vedranno mai: Lei e i suoi colleghi dopo soli 5 anni di attività a 60 anni avrete un vitalizio cumulabile con la pensione e altri vitalizi. Questo non è giusto. Lei e i suoi colleghi godete non solo di un lauto indennizzo, ma anche di una cospicua diaria che vi viene corrisposta ogni volta che presenziate in Consiglio. Quando io vado a lavorare, ricevo lo stipendio e basta, non ho nessun premio se mi presente in ufficio: è un mio dovere. Lei e i suoi colleghi avete un’indennità di fine mandato superiore ai 100.000 euro. Se io vengo licenziato ho al massimo l’indennità di mobilità per pochi mesi. Alla sua indennità di funzione e alla diaria, per Lei e i suoi colleghi, si somma un rimborso spese forfettario di 3.000 euro al mese. Il vostro rimborso spese da solo è più del doppio dello stipendio medio dei lavoratori italiani (1.200 euro), i quali si pagano da soli la benzina o l’abbonamento del treno per andare a lavorare. Tutto questo non è giusto. Tutto questo è un privilegio insopportabile.
So che non è facile la vita del consigliere regionale: il Consiglio si riunisce mediamente meno di 2 volte al mese e bisogna riempire il tempo libero. Inoltre avete dei colleghi impresentabili come il Trota o l’igienista dentale dell’utilizzatore finale, e un Presidente della Regione che fa firmare le sue liste a Topolino e a Batman per poter continuare il suo ventennio illegale, visto che per legge non si possono rivestire più di due mandati consecutivi. Come se tutto questo non bastasse, i cittadini vi chiamano “Casta” per via di tutti i vostri privilegi. Non è stanco di tutto ciò? La proposta di legge ZeroPrivilegi taglierebbe appunti i privilegi più ingiustificati e onerosi, a partire dal vitalizio, con un risparmi di oltre 50 milioni di euro a legislatura. E’ un’occasione per Lei e per i suoi colleghi di mostrare che non siete Casta, ma rappresentanti attenti ai problemi dei cittadini e responsabili nell’utilizzo dei soldi dei contribuenti.
Quale occasione migliore ora che dovete esaminare e votare ZeroPrivilegi (denominato PDL 122). Gli oltre 11.000 concittadini che l’hanno sottoscritta vigileranno su tutto l’iter della legge. Quando sarà chiamato a votare ZeroPrivilegi, si ricordi che i cittadini lombardi, in questo momento di crisi in cui affrontano pesanti sacrifici, si aspettano che i politici per primi si assumano le loro responsabilità nel ridurre gli sprechi che dissipano i soldi dei contribuenti, si aspettano che i loro rappresentanti diano il buon esempio!
Saluti
Firmato: vostro nome

Ecco gli indirizzi a cui inviare:

Alessandro Alfieri – PD – circoscrizione: Varese - alessandro.alfieri@consiglio.regione.lombardia.it
Chiara Cremonesi – SEL – circoscrizione Milano chiara.cremonesi@consiglio.regione.lombardia.it
Elisabetta Fatuzzo – Pensionati – circoscrizione Milano - elisabetta.fatuzzo@consiglio.regione.lombardia.it
Stefano Galli – Lega Nord – circoscrizione Lecco - stefano.galli@consiglio.regione.lombardia.it
Enrico Marcora – UDC – circoscrizione Milano - enrico.marcora@consiglio.regione.lombardia.it
Maurizio Martina – PD –circoscrizione Bergamo maurizio.martina@consiglio.regione.lombardia.i
Ugo Parolo – Lega Nord – circoscrizione Sondrio - ugo.parolo@consiglio.regione.lombardia.it
Paolo Valentini Puccitelli – PDL – “nominato” da Formigoni - paolo.valentini@consiglio.regione.lombardia.it
Stefano Zamponi – IdV – circoscrizione Milano - stefano.zamponi@consiglio.regione.lombardia.it
Sante Zuffada – PDL – circoscrizione Milano - sante.zuffada@consiglio.regione.lombardia.it

Vittorio Pesato – PDL – circoscrizione Pavia – vittorio.pesato@consiglio.regione.lombardia.it

Giuseppe Villani – PD – circoscrizione Pavia -giuseppe.villani@consiglio.regione.lombardia.it

Angelo Ciocca – Lega Nord – circoscrizione Pavia  - angelo.ciocca@consiglio.regione.lombardia.it

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Segnatevi questa data: 11 dicembre 2011 arriva a PAVIA la suburbana S13!

22 ottobre 2011 redazione Nessun commento

Venerdì pomeriggio alle 17.30 nella sede pavese della Regione Lombardia si è tenuto l’incontro tra i rappresentanti dell’amministrazione regionale lombarda e delle ferrovie con i rappresentanti dei comitati pendolari e delle amministrazioni locali interessate a questa storica svolta del trasporto su rotaia.
Premessa d’obbligo dell’assessore regionale ai trasporti Cattaneo, il quale spiega come nonostante i tagli del governo, le difficoltà del finanziamento e la difficile situazione in cui volge il nostro Paese, illustra il progetto che prevede, dall’11 dicembre, l’arrivo a Pavia della linea suburbana S13, che collegherà con cadenziazioni di 30min la nostra città a tutte le stazioni del passante milanese fino in centro città.
Pavia diventerà finalmente uno snodo strategico del trasporto ferroviario: verranno creati 40000 posti al giorno in più tra Pavia e Milano; si potrà raggiungere il centro di Milano utilizzando le 8 fermate “interne”, si potranno utilizzare 93 nuove corse, grazie all’inserimento di 16 nuove corse ed il prolungamento di ulteriori 77 corse; ci saranno 18 corse velocizzate e 25 nuove corse dirette veloci; si calcola un risparmio di tempo di circa 1000 ore all’anno; i treni utilizzati saranno tutti nuovi modelli (TSR), più confortevoli e più funzionali. A tutto ciò, fa da sfondo una riorganizzazione generale del servizio regionale da/per Voghera, da/per Stradella ed un’armonizzazione degli orari di tutte le linee.
La linea suburbana S13 prevede un treno ogni 30 minuti dalle 5.30 alle 23.30. I treni effettueranno tutte le fermate da Pavia a Locate Triulzi e poi a Milano Rogoredo (da dove si immetteranno nel passante intercettando comunque tutte e 3 le linee della metropolitana e consentendo ogni tipo di collegamento ai vari punti della metropoli milanese). La corsa terminerà a Milano Bovisa dopo le 8 fermate urbane di Milano.
Il servizio R Stradella-Pavia-Milano prevede 20 nuove corse che collegheranno direttamente Milano e Stradella, (senza cambio treno a Pavia) portando l’offerta giornaliera complessiva per Milano a 26 corse. Il servizio dalle 6 alle 21 prevede un treno ogni 30 minuti nelle ore di punta ed un treno ogni 60 minuti nelle ore di morbida. Stradella-Milano in 58 minuti (-8 minuti rispetto alle cose dirette e risparmio di 14 minuti sulle corse con cambio a PV). Bressana-Milano Rogoredo in 30 minuti.

Il servizio R Alessandria-Voghera-Pavia-Milano prevede 20 nuove corse che collegheranno direttamente Milano e Voghera (con fermata a Lungavilla e Pavia). Il servizio dalle 6 alle 22 prevede un treno ogni 120 minuti, intercalato ai servizi RV da/per Genova (uno ogni 120 minuti). Un collegamento veloce ogni 60 minuti tra Voghera e Milano Centrale.

Cosa cambierà per Pavia:
• 66 nuovi collegamenti col passante di Milano
• Un treno ogni 30 minuti (oggi ogni 60) durante tutto il giorno (oggi non è così)
• Non si dovrà cambiare treno per andare in centro a Milano (oggi si deve prendere la M3 o altra S)
• 64 collegamenti per Milano senza fermate (oggi sono 38)
• 6 treni veloci ogni 2 ore (oggi ci sono 3 treni ogni 2 ore)
• In 18 minuti si arriverà a Milano Rogoredo (oggi almeno 22-27 minuti)
• In 32 minuti a Milano Centrale (oggi in 35-45 minuti)

Cosa cambierà per Villamaggiore:
• 66 nuovi collegamenti col passante di Milano
• Un treno ogni 30 minuti (oggi ogni 60) durante tutto il giorno (oggi non è così)
• Non si dovrà cambiare treno per andare in centro a Milano (oggi si deve prendere la M3 o altra S)
• In 26 minuti a Milano P.ta Venezia (oggi in 40 minuti con treno+M2+M3)

Cosa cambierà per Stradella:
• 26 nuovi collegamenti con Milano senza cambio a Pavia
• 20 nuove corse in più dirette su Milano
• In 58 minuti a Milano Rogoredo (oggi in 66-72 minuti)
• Estensione di 2 ore dell’orario di servizio (ultimo treno sarà alle 20.45, oggi è alle 18.34)
• Raggiungimento stazioni area suburbana con cambio treno con 26 collegamenti, ogni ora e tutto il giorno. In 66 minuti a Locate.

Cosa cambierà per San Martino/Cava:
• 32 nuovi collegamenti diretti con Milano senza cambio a Pavia
• 15 nuovi collegamenti in più diretti su Milano
• In 30 minuti a Milano Rogoredo (S.Martino/Cava)
• In 35 minuti a Milano Rogoredo (Bressana)
• Raggiungimento stazioni area suburbana con cambio treno con 26 collegamenti, ogni ora e tutto il giorno. In 33 minuti a Locate (S.Martino/Cava), in 38 minuti a Locate (Bressana)

Cosa cambierà per Voghera:
• Meno corse per Milano ma più veloci
• 43 corse al giorno (oggi 58 al giorno) di cui 41 veloci e 2 lenti + servizi IC (oggi 28 veloci e 30 lente)
• Collegamenti RE più frequenti e meglio distribuiti; un treno RE tra Milano Centrale e Voghera ogni 60 minuti (oggi ogni 120)
• Collegamenti RE più veloci; in 38 minuti a Milano Rogoredo (oggi in 32-47-56), in 52 minuti a Milano Centrale (oggi in 54-67-80 minuti)
• In fase di studio integrativo tra Pavia e Voghera

I punti di attenzione sono:
• Relazioni tra stazioni suburbane-regionali, esempio: Voghera-Villamaggiore (necessario cambio treno a Pavia con la S13)
• Servizio su Tortona-Alessandria (necessario accordo con regione Piemonte)
• Servizio locale Pavia-Voghera (in studio servizio integrativo con treno o bus)
• Altre linee convergenti su Pavia (in corso armonizzazione degli orari)

Commenti Ass. Reg. Cattaneo che risponde ai dubbi dei rappresentanti vogheresi: le linee suburbane sono progettate per coprire un’area di raggio 30 km da Milano e servono per raccogliere e facilitare gli spostamenti del maggior numero di persone. Per la questione “Voghera” il servizio deve essere organizzato diversamente in quanto al distanza per Milano è di 60 km. Con la S13 ci sarà il vantaggio sui tempi di percorrenza, ci sarà più comfort sui vagoni, le carrozze saranno meno affollate (i pavesi prediligeranno la suburbana), si taglieranno delle corse ma solo quelle meno usate e con tempi di percorrenza più lunghi (già oggi pendolari usano di più le linee veloci da Voghera). Sono allo studio servizi integrati tra Pavia e Voghera.

Commenti Sindaco Cattaneo (Pavia): ottimo progetto per lo sviluppo del territorio, soprattutto da Milano verso Pavia. E’ un balzo in avanti sia nell’offerta che nella sostanza del progetto. E’ un momento storico per la città.

Ing. Bin (ferrovie): nelle ore di punta i treni attuali si sommeranno agli attuali (cambieranno magari solamente gli orari) anche se non c’è ancora un orario ufficiale. Spariranno dalla circolazione i treni più lenti.

Iolanda Nanni (Coordiamento Proviniciale Pendolari pavesi): Ringraziamento per il progetto la cui attivazione è da tempo richiesta a gran voce dal Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi. La S13 impatterà positivamente sugli standard del trasporto pendolari che oggi viaggiano su treni con arredi di scarsa qualità e pulizia e carrozze vecchie e affollate. Chiede di poter avere la bozza degli orari il prima possibile per muovere eventuali osservazioni e proposte e ribadisce che il Coordinamento Pendolari continuerà la propria opera di monitoraggio dei treni, anche per la suburbana S13. Chiede infine all’Assessore di intraprendere un percorso di collaborazione con l’utenza pendolare che sarà di sicuro vantaggio per le Istituzioni e l’Azienda Trenord per apporre modifiche e miglioramenti a vantaggio dell’utenza affinchè vi sia un funzionamento efficiente della S13.

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Dichiarato AMMISSIBILE il Progetto di Legge Regionale “Zero Privilegi”

12 ottobre 2011 redazione Nessun commento

Ci è stato ufficialmente comunicato che il
Progetto di Legge Regionale di Iniziativa Popolare “Zero Privilegi” è AMMISSIBILE.

Le 11.210 firme depositate, tutte autenticate, sono valide e consentono di far

partire l’iter legislativo il cui primo passo è la commissione regionale.

Ecco il testo della comunicazione dell’Ufficio di Presidenza della Regione Lombardia

Con la presente si comunica che l’Ufficio di Presidenza, con delibera n. 226 del 10/10/2011, ha dichiarato l’ammissibilità della proposta di legge

“Modifiche alla legge regionale 23 luglio 1996, n. 17 (Trattamento  indennitario dei consiglieri della Regione Lombardia ) e alla legge regionale 20 marzo 1995, n. 12 (Disposizioni in materia di assegno vitalizio e indennità di fine mandato dei consiglieri)”

Ha inoltre disposto la trasmissione della proposta di cui sopra alla Commissione consiliare competente in materia.

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11.000 vogliono tagliare i privilegi della casta: zeroprivilegi

11.210 cittadini lombardi hanno firmato per la riduzione dei costi della politica in Regione Lombardia
DEPOSITATE LE FIRME IN REGIONE del Progetto di Legge di Iniziativa Popolare Consegnato in Regione Lombardia lotto di 11.210 firme, più del doppio del necessario (5.000 firme) per depositare un Progetto di Legge Regionale di Iniziativa Popolare (P.L.R.I.P.), avviando così l’iter per l’esame e la discussione in Regione della legge.
Il Progetto di Legge, illustrato ed argomentato sul sito web del Comitato Promotore www.zeroprivilegi.org il cui primo e principale sostenitore è il MoVimento 5 Stelle della Lombardia, si pone l’obiettivo di ridurre di decine di milioni di euro i costi della politica in Lombardia, combattendo gli sprechi della cosiddetta “Casta”  politica pagati dalla collettività, a cominciare dagli spropositati costi del Consiglio Regionale della Lombardia per stipendi, diarie, trasferte, vitalizi, indennità varie, dei Consiglieri Regionali.

11.210 cittadini lombardi hanno firmato per la riduzione dei costi della politica in Regione Lombardia DEPOSITATE LE FIRME IN REGIONE del Progetto di Legge di Iniziativa Popolare Consegnato in Regione Lombardia lotto di 11.210 firme, più del doppio del necessario (5.000 firme) per depositare un Progetto di Legge Regionale di Iniziativa Popolare (P.L.R.I.P.), avviando così l’iter per l’esame e la discussione in Regione della legge. Il Progetto di Legge, illustrato ed argomentato sul sito web del Comitato Promotore  www.zeroprivilegi.orgil cui primo e principale sostenitore è il MoVimento 5 Stelle della Lombardia, si pone l’obiettivo di ridurre di decine di milioni di euro i costi della politica in Lombardia, combattendo gli sprechi della cosiddetta “Casta”  politica pagati dalla collettività, a cominciare dagli spropositati costi del Consiglio Regionale della Lombardia per stipendi, diarie, trasferte, vitalizi, indennità varie, dei Consiglieri Regionali.

Gli obiettivi del Progetto di Legge sono:

1. dimezzare i compensi dei consiglieri regionali (indennità mensile e diaria)

2. eliminare il vitalizio oggi spettante al consigliere

3. eliminare l’indennità di fine mandato

4. ridurre e regolamentare in modo più rigoroso e controllabile le spese per gli spostamenti e per le missioni per arrivare ad una  riduzione complessiva dei costi pari al 54%, traducibile in oltre 58 milioni di euro nell’arco di un mandato (cinque anni) del Consiglio Regionale lombardo.

-  La risposta dei cittadini lombardi è stata straordinaria. Persone di tutti gli orientamenti politici e sociali sono venuti ai banchetti o si sono recati nei comuni per apporre la propria firma a sostegno del Progetto di Legge. Nella maggior parte dei casi hanno accompagnato l’atto della firma con l’esternazione della propria indignazione per come un Casta autoreferenziale continui ad approfittare di una serie di privilegi che si è assegnata, quando i cittadini si trovano ad affrontare una durissima crisi, e vengono loro tagliati servizi essenziali, per necessità di bilancio che la medesima Casta ha portato al dissesto – dichiara il Comitato Promotore.

Il Comitato Promotore, apartitico, insieme agli attivisti che hanno reso possibile la campagna di raccolta firme per il Progetto di Legge, ha completamente autofinanziato l’iniziativa senza ricorrere ad alcun finanziamento né pubblico né privato, dichiarandosi contrari ad entrambe le forme.

E’ un momento particolare per il Paese, per la democrazia, dove una Casta autoreferenziale impone sacrifici economici ai cittadini distruggendone il futuro con tagli orizzontali indifferenziati a servizi essenziali e strategici quali scuola, assistenza sociale, trasporti, sanità, ma non interviene minimamente su quell’abnorme costo che grava sulla collettività e che serve a mantenerla.