Gassificatore di Belgioioso: il diavolo sta nei dettagli!
di Cesare Del Frate
Se le biomasse sono una fonte energetica rinnovabile, allora tutti gli impianti a biomasse sono eco-compatibili, cioè sostenibili? No, la parola bio non deve sviare, attenzione perché il diavolo sta nei dettagli e molti impianti a biomasse non sono sostenibili da un punto di vista ambientale e di tutela della salute. Vediamo quindi cosa sta succedendo nel Comune di Belgioioso circa l’ipotesi di un impianto a bio-masse legnose.
I cittadini del Comune di Belgioioso da tempo discutono sull’opportunità di questo impianto, e per aiutarli nella valutazione il Comune ha messo a disposizione un estratto del Programma nazionale del MoVimento 5 Stelle sul sito web del Comune stesso, adottando quindi la strada di una comunicazione ufficiale e istituzionale: http://www.comune.belgioioso.pv.it/news/news_action.php?ACTION=due&cod_archivio=380&HOME=1
Ci fa piacere che il Comune presti attenzione al nostro programma sulle energie rinnovabili. Ricordiamo però che il MoVimento 5 Stelle distingue fra energie rinnovabili sostenibili e NON sostenibili. L’impianto prospettato per Belgioso è o meno sostenibile?
Non possiamo saperlo, dato che il progetto non è stato reso pubblico.
Intanto allora ragioniamo sugli impianti a biomasse legnose. Questi impianti, quando non alimentati dagli scarti della silvicoltura, richiedono coltivazioni ad hoc, e quindi sottrazione di terreno fertile alla produzione di cibo. Il meccanismo perverso dei CIP6, come sappiamo, incentiva gli agricoltori a convertire i campi a produzione di biomasse a scopo energetico, il che non ha senso visti i trend demografici globali e i fabbisogni alimentari degli italiani. Eppure grazie ai CIP6 molti impianti che sarebbero fuori mercato godono di prezzi di favore sostenuti dalle nostre bollette energetiche, e nella nostra Provincia proliferano progetti per nuovi insediamenti produttivi, nonostante le centrali già esistenti producano una quantità di energia superiore ai consumi effettivi (esportiamo energia verso altre Provincie). Quindi questi impianti non rispondono a esigenze delle comunità locali ma a logiche di profitto.
Se poi andiamo a vedere l’EROEI (il ritorno energetico sull’investimento energetico) vediamo che gli impianti a biomasse si collocano molto in basso nella classifica, vale a dire: l’energia che producono è di poco superiore alla quantità di energia che consumano per funzionare.
Guardiamo infine alla tutela della salute. Tutti i processi di bruciatura fanno peggiorare la qualità dell’aria tramite l’emissione di polveri sottili.
Gli impianti a biomasse sono sostenibili quando alimentati dagli scarti della produzione agricola o della silvicoltura, e quando le loro ridotte dimensioni garantiscano scarse emissioni di inquinanti. Infine, la sostenibilità ambientale è legata agli effettivi fabbisogni energetici delle comunità locali. Questi argomenti vengono portati avanti dal neonato Comitato cittadino che sta sollevando non pochi dubbi e perplessità circa questo progetto, riportate dal blog civico Noi Belgioioso.
Il Comune di Belgioioso dovrebbe chiarire questi aspetti ai cittadini, ed è auspicabile che il progetto sia reso al più presto pubblico e visionabile da chiunque, solo così i cittadini potranno formulare un giudizio informato, ricordandosi il detto secondo cui “il diavolo sta nei dettagli!”.





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