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Dalla Rete del Grillo: “Cose strane a Pavia”

Dalla Rete di Beppe Grillo, news dalla Lista civica di Pavia “Cittadini in Comune”. Raccontare balle su di noi lede solo chi le racconta, pubblicata qui.

Lettere dalla Rete

COSE STRANE A PAVIA

di CITTADINI IN COMUNE – Lista Civica a 5 stelle di Pavia

Caro Beppe,
a Pavia succedono cose strane. Soprattutto in tempi di campagna elettorale, ma non solo. In passato te ne sarai accorto anche tu.
Una volta, infatti, sei venuto in Comune per assistere alla seduta di una Commissione Consigliare sul tema delle nanoparticelle. Tema importante, di grande rilevanza per la salute dei cittadini. Tu non eri che uditore in quella circostanza. Però il sindaco allora in carica ritenne la tua presenza altamente pericolosa tanto da vietare ai propri assessori la partecipazione alla seduta (informatori attendibili garantiscono di averti visto entrare in comune accompagnato da un manipolo di giovani facinorosi, muniti addirittura di telecamera!).
Ti ricorderai anche di un altro episodio, recente. I tuoi spettacoli a Pavia hanno sempre registrato il tutto esaurito, anche, in occasione della tua ultima apparizione, nell’aprile del 2007, quando le date erano state raddoppiate. Nel 2008 richiedi ancora l’utilizzo del Palaravizza per il nuovo tour, ma ti viene negato perché, spiega la giunta, “d’ora in poi il palazzetto ospiterà solo manifestazioni sportive”. Il sindaco (sempre quello delle nanoparticelle…), anche dopo che si è scoperto che la stessa struttura è stata utilizzata, dopo che ti è stata negata, per un spettacolo, restituisce al mittente qualsiasi ipotesi di complotto nei tuoi confronti.
Caro Beppe, preparati, non è ancora finita. Quel gruppo di giovani facinorosi che ti accompagnò in Comune e a cui nel frattempo se ne sono aggiunti molti altri, ha deciso di costituire una Lista Civica a 5 stelle. La Lista dei CITTADINI IN COMUNE, così l’hanno chiamata. Hanno anche un candidato sindaco ben conosciuto in città, Irene Campari, che negli ultimi due anni si è distinta in consiglio comunale per il coraggio e per le battaglie condotte. Irene era presente a quella famosa seduta in Commissione, seduta vicino a te. I membri della Lista lavorano tenacemente, con entusiasmo e con la presunzione di avere delle buone idee per amministrare Pavia. E sai cosa succede in questa strana città? Che un giorno ti svegli e su una delle testate locali leggi che non esisti più, che hai perso la partita ancor prima di giocarla. Marco Vigo, direttore de IL LUNEDI’, afferma infatti nel suo editoriale del 23 marzo 2009 che le ambizioni di Irene Campari sono finite: “la Campari intendeva candidarsi a sindaco della città con una lista sostenuta dagli Amici di Beppe Grillo, ma le difficoltà nel raccogliere i sottoscrittori (ne servono 250) e altro l’hanno costretta alla disdetta”.
La notizia è totalmente priva di fondamento. Pura diffamazione e disinformazione.
FALSA, buttata lì senza una richiesta di conferma da parte dei diretti interessati, senza far valere la stessa misura anche per gli altri soggetti politici. Non abbiamo ancora cominciato a raccoglierle, le firme.
FALSA come falsa e deviata è la “disinformazione” contro cui ci siamo battuti durante il V2Day. Non gridiamo al complotto, perché non vogliamo vestire i panni delle vittime e sentirci di questo accusati, ma denunciamo con forza la cattiva informazione fatta da chi, avendo il dovere deontologico di andare a fondo, ha preferito fidarsi di qualche informatore male-informato/intenzionato, fai tu.
Infine, caro Beppe, la notizia è FALSA perché il giornalista parla di “disdetta”, ma non sa che noi non molleremo mai. Ripeto: NOI NON MOLLEREMO MAI.
Con queste premesse dobbiamo organizzare un tuo ritorno a Pavia in grande stile, in campagna elettorale, ma stavolta nella piazza principale per prenderci insieme la rivincita su questi servi.

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