BREAKING NEWS: Lombardia, esclusa la lista Formigoni
Dalla Stampa.it del 1 Marzo 2010
Non ammesso listino del governatore
uscente: “Oltre 500 firme non valide”
MILANO,
La Lista per Lombardia di Roberto Formigoni non è stata ammessa alle elezioni regioni per invalidità di oltre 500 firme. Lo ha deciso la Corte di Appello di Milano. I giudici della Corte d’appello di Milano dopo un controllo formale delle firme (l’unico consentito in questa sede) ha ritenuto «fondate» le «doglianze» contenute nel ricorso dei radicali. Le firme risultate non conformi sono state 514 sulle 3.935 presentate. Questo comporta che le firme valide sono 3.421, un numero inferiore da quello previsto dalla legge la quale impone che le firme siano non meno di 3.500 e non più di 5 mila. In particolare le irregolarità riguardano la «mancanza di timbri sui moduli», mancanza di data dell’autenticazione e «mancanza del luogo dell’autenticazione. Il ricorso dei radicali non è invece stato accolto in riferimento alla lista “Penati presidente”.
«Tra le firme della Lista Formigoni mancano timbri, luoghi degli autenticatori, date, requisiti sostanziali senza i quali quelle firme non sono valide- spiega Marco Cappato dei radicali-. La corte d’appello ha riconosciuto i nostri rilievi e, evidentemente, le firme irregolari sono così tante da non rendere ammissibile la lista, ovvero le firme valide sono meno di 3.500. Ora faranno ricorso, hanno 24ore di tempo per farlo, ma ci sono altre irregolarità che io credo metteranno fuori dalla competizione la lista di Formigoni e tutte quelle ad esso collegate».



Si va ,ma cosa cambia Formigoni purtroppo si presenterà lo stesso ha altre liste collegate…..perche’ come movi mento 5 stelle non avete presentato un ricorso sulla ineggibilità di Formigoni….non amo i radicali ,ma stavolta sono stati gli unici a battersi contro l’illegalità!!
lo abbiamo proprio fatto claudio! ma sembra che il tribunale gli permetterà di partecipare.
Claudio, abbiamo presentato ricorso all’Ufficio Elettorale Centrale per la ineleggibilità di Formigoni appena sono state presentate le liste.
Quell’Ufficio si è dichiarato incompetente in quanto sarà il futuro consiglio regionale a avere la competenza in tal senso.
Dipenderà dal voto dei lombardi insomma. Se scegliessero in maggioranza dei partiti non del centro-destra allora Formigoni non sarebbe Presidente e il problema sarebbe risolto alla radice, diciamo. Se invece Formigoni vincesse le elezioni allora il consiglio regionale a maggioranza PDL+Lega dovrebbe esprimersi contro Formigoni stesso. E’ ragionevole tutto ciò? No, ma è il regime in cui viviamo.