Le fontanelle di Pavia
Una mattina come tante altre, zigzagando tra macchine frettolose e studenti sonnacchiosi per raggiungere al più presto la stazione, mi sono accorta di un qualcosa che ha turbato la mia etica ambientale: una fontanella pubblica.
E cosa sarà mai?, potreste pensare voi lettori. In verità quella fontanella è sempre perennemente in funzione, non essendo provvista di un pulsante, manopolina o qualsivoglia aggeggio che possa impedire lo scorrere continuo dell’acqua: parliamo di acqua potabile.
Ho visto persone bere da quella fontana, da cui io stessa ho provato ad abbeverarmi senza alcun spiacevole effetto collaterale.
E così ho iniziato a pensare: “ Caspita ho contribuito alla raccolta firme per il mantenimento del bene-acqua come pubblico e nella mia città si spreca in tal modo l’acqua?
Quante fontane, oltre a quella ubicata nei pressi della stazione, si trovano nelle stesse condizioni? Ho fatto domande in giro e poi ho avuto modo di approfondire la questione nel fantastico mondo del web, anche perché volevo avere delle consolazioni in merito al fatto di non essere l’unica persona che si fa di questi problemi
Ebbene, nonostante abbia trovato delle spiegazioni al fenomeno, a mio parere non molto convincenti , sono stata immediatamente resa felice dal fatto che altri prima di me si siano occupati e preoccupati del problema, come il MoVimento 5 Stelle di Biella, che oltre a fornire una documentazione video, hanno fatto anche un appello al sindaco della loro città affinchè le fontanelle sempre aperte venissero chiuse .
Le mie “seghe mentali” hanno trovato un fondamento giuridico che, seppur scarno, è comunque presente nel panorama normativo: basta ad esempio dare uno sguardo a livello nazionale all’articolo 98 del codice in materia ambientale [ Articolo 98 (risparmio idrico): 1. Coloro che gestiscono o utilizzano la risorsa idrica adottano le misure necessarie all'eliminazione degli sprechi ed alla riduzione dei consumi e ad incrementare il riciclo ed il riutilizzo, anche mediante l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili.] e a livello locale [ “ E’ vietato […] “utilizzare l’acqua delle fontanelle pubbliche per uso che non sia strettamente potabile , né attingerla con tubi o altri espedienti”. Cfr .Regolamento di Polizia Urbana per il decoro e la sicurezza dei cittadini] ,(Vedi anche il dovere di controllo che sussiste sulle fontane pubbliche: ) all’articolo 17c del regolamento locale , oltre che alla stessa ordinanza del sindaco, prorogata nell’estate 2010, in cui era prevista la limitazione temporanea dell’impiego dell’acqua potabile ad usi non domestici .
Nel mio delirio fontanellesco però mi permetto anche di suggerire delle proposte concrete per arrivare alla risoluzione del caso: per prima cosa inserire a livello normativo creare un articolo ad hoc che sancisca l’esplicito divieto di spreco e a livello pratico dotare di manopole apposite le fontanelle, ovviamente !
E poi se si dovesse arrivare a creare un sistema di gestione virtuoso delle fontane pubbliche, come quello previsto a Brescia , tanto meglio
NB Stiamo realizzando delle riprese video sulle fontane pavesi, chiunque voglia darci una mano, vince un posto nel movimento 5 stelle
Giorgia Lomartire
MoVimento 5 Stelle Pavia




Ciao a tutti,
per prima cosa voglio dire che sono contro lo spreco, di qualsiasi tipo, in primo luogo dell’acqua. Mi occupo di un progetto che segue le fontanelle e tengo a precisare che il loro scorrere è necessario, magari non per tutte le fontanelle che vediamo in giro, ma sicuramente alcune servono al corretto funzionamento della rete idrica, al fine di evitare il ristagno dell’acqua nelle tubature. Potrete avere conferma di questo chiedendo al gestore dei servizi idrici della città di Pavia.
Grazie Rosario della delucidazione. Ci stavamo informando e abbiamo scoperto che nel caso di Roma il continuo scorrere delle fontanelle serve per la pressione dell’acqua visto i saliscendi della città. Ci chiedevamo altresì come mai in molte città le fontanelle non sono a ciclo continuo ma hanno pulsanti per l’accensione e automatico spegnimento del flusso. Se non sbaglio ho capito che tu segui la cosa per lavoro, avresti la possibilità di darci ulteriori informazioni a riguardo? Granzie ancora del tuo contribuito e continua a seguirci speranzosi un giorno di conoscerci di persone…a presto
Giuseppe
In realtà io trovo triste il contrario. CI SONO SEMPRE MENO FONTANELLE IN FUNZIONE. Se il problema fosse lo spreco dell’acqua e non vi siano altre controindicazioni, ovviamente, che le si munisca di rubinetto.
Ma per me la disponibilità di fontanelle pubbliche per dissetare il turista, il ciclista, il passante sono un SEGNO DI CIVILTA’. E’ un segno di civiltà offire dell’acqua pubblica senza constringere il passante a entrare in un bar o acquistare acqua in bottiglia.
A Pavia se ne trovano sempre meno di funzionanti (in centro almeno).
E credo sia un brutto segnale.
Daccordissimo con te, infatti ci piacerebbe vedere più fontanelle per la città, ma con pulsanti erogatori per evitare sprechi. Anche perchè vedere in estate le ordinanze del Sindaco che dicono di non bagnare il giardino o di farsi la doccia dopo le 18, sembrano bestemmie visto il continuo (circa 11 litri al minuto) spreco di acqua dalle fontanelle.
Giuseppe
Confermo quanto detto da Rosario: le fontane (anche quelle “ornamentali”) sono necessarie, per compensare la pressione che aumenterebbe troppo quando non c’è consumo (di notte): le condutture si potrebbero danneggiare, ancor più di quanto già perdono in maniera non visibile perchè sotto terra. Inoltre, lo scorrere continuo di acqua evita i ristagni: vi è mai capitato di tornare a casa dopo un lungo periodo, aprire i rubinetti e vedere acqua sporca per ruggine, incrostazioni calcaree e batteri? Il comune di Roma dichiara un 1% di “spreco” per le fontanelle e un 50% per le perdite! Le Fontane ornamentali sono di solito il punto terminale dell’acquedotto (la “valvola di sfogo”) e quindi l’acqua è potabile, ma a volte l’acqua è a ricircolo, ccioè è sempre quella, non rinnovata, e quindi è consigliato non berla.
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Vi segnalo il sito di Rosario, dove stiamo tentando di documentare le “fontanelle da bere”: http://www.fontanelle.org , ne ho già inserito 3, visibili da Google Maps (vista StreetView), ma chissà quante ne esistono specialmente nel Centro Storico. Chi volesse contribuire all’ampliamento delle conoscenze, è semplica, basta una registrazione (senza nessun impegno, nè comporta ricezione di spam pubblicitari), fareste cosa gradita specialmente ai ciclisti-podisti-genitori di bebè senza dovergli comprare la lattina di Cocacola o altre schifezze
In realtà fontanelle del genere servono di solito per evitare il ristagno di acqua negli acquedotti. Però, in effetti, sarebbe da riflettere sullo spreco dell’acqua…