Giuseppe Polizzi scrive a Beppe Grillo
Giuseppe Polizzi, socio fondatore di Arcigay Pavia, ha scritto una lettera aperta a Beppe Grillo, in cui parla dei diritti delle persone lgbt e delle discriminazioni a cui sono sottoposte in Italia. Questa lettera offre un importante tema di riflessione ed elaborazione politica all’interno del M5S, per cui volentieri la pubblichiamo sul nostro blog. Il tema delle pari opportunità e dei diritti è già presente nell’operare quotidiano degli eletti e attivisti 5stelle (un esempio? Il progetto piemontese Equal). E aggiungo, a livello personale, che sono favorevole alle rivendicazioni della comunità lgbt, e quindi al matrimonio omosessuale e a una legge di tutela contro l’omo/trans-fobia, e mi farò promotore di queste battaglie all’interno del M5S [Cesare Del Frate].
Caro Beppe, aggiungi una stella al programma del movimento: i diritti civili per le persone omosessuali.
Caro Beppe Grillo, ho letto con molto interesse il tuo programma 5 stella. Ormai il tuo movimento nei sondaggi risulta la seconda forza politica in Italia e non dubito che, andando avanti così, in poco tempo diventerà la prima forza del Paese.
Ma dimentichi qualcosa: i diritti civili delle persone omosessuali.
Lo sai che in Italia ci sono centinaia di migliaia di bambini nati o cresciuti in coppie dello stesso sesso che non hanno diritti e che possono essere financo allontanati dal genitore non biologico nel caso della morte di quest’ultimo? Lo sai che ci sono coppie dello stesso sesso che vivono insieme da tantissimi anni che non hanno diritti ereditari, la possibilità di assistenza reciproca in caso di malattia, e in caso di morte di uno dei due componenti non hanno il diritto alla pensione di reversibilità?
In altre parole, lo sai che le coppie dello stesso sesso non hanno il diritto di sposarsi?
Noi vogliamo poterci unire in matrimonio perché solo attraverso il matrimonio avremo un pieno riconoscimento pubblico del nostro amore. Così vollero i coniugi Loving quando agli inizi degli anni ’60 intrapresero una battaglia legale per abbattere il divieto di matrimonio interrazziale così, ogni giorno, il movimento gay –la società civile di cui tu tanto giustamente parli- si batte per avere il matrimonio.
Lo sai, inoltre, che non esiste una disposizione dedicata ai crimini d’odio contro le persone omo-transessuali e che questi stanno aumentando negli ultimi anni?
La stessa partitocrazia che impedisce di realizzare le 5 stelle del programma del movimento da te fondato impedisce a noi persone omosessuali di essere felici.
Allora ti chiedo, noi che siamo quella parte di “società civile” schiacciata dall’arroganza dei partiti che se ne fregano delle nostre vite, di aggiungere una stella al tuo movimento: i diritti civili delle persone omosessuali.
Siamo l’ultimo tabù in fatto di discriminazioni e siccome tu ne hai rotti tanti, rompi anche questo.
Grazie,
Giuseppe Polizzi
Pavia




Cominciamo con il condividere questa lettera e l’intervista al link a tutti i gruppi del movimento in Italia?
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/lombardia/2012/06/intervista-a-paolo-patane-presidente-dellarcigay.html
Ciao Ileana diffondiamola, sì, però non su tutti i gruppi, lo farei solo su quelli con i quali abbiamo un contatto personale (l’ho già inviata a Dejanira e ad Anna Tornati)