Borgarello: il Sindaco si dimette e si riaprono i giochi del Centro Commerciale
Giovedì si è dimesso il Sindaco di Borgarello, Nicola Lamberti, eletto poco più di un anno fa grazie al suo impegno contro il progetto di Centro Commerciale. Noi del M5S Pavia fummo fra gli oppositori del progetto e aiutammo l’Associazione Parco Visconteo a raccogliere le firme dei cittadini contrari: quest’opera, che come si vede dalla cartina occuperebbe un’area di poco inferiore a quel del paese stesso, avrebbe un fortissimo impatto ambientale a partire dal consumo di suolo, e rappresenta un modello obsoleto di sviluppo fondato sul cemento, l’accentramento distributivo, la creazione di oligopoli. Grazie a D’Antona e ai borgarellesi che lo hanno sostenuto questo scenario sembrava scongiurato… fino all’altro ieri. Ora i giochi sono riaperti. Tre consiglieri di maggioranza tesserati PD hanno votato contro il bilancio comunale portando così alle dimissioni del Sindaco. Bizantinismi di una politica sempre più lontana dai cittadini. Uno di loro, Roberto Baduto (gli altri 2 sono Giuseppe D’Antona e Giuseppe Penocchio), alle domande dei giornalisti ha risposto: “Sono stanco e provato, preferirei restare tranquillo”. Coloro che invece non potranno restare tranquilli sono proprio i borgarellesi le cui speranze sono state tradite. Antonio Ricci, segretario del PD di Pavia, commenta: “Ha vinto il centro commerciale di Borgarello a cui il sindaco era contrario e questo pone dei forti dubbi sull’insieme dell’operazione “affossiamo il sindaco”, dubbi che vanno chiariti al più presto”. E si chiede: “mi chiedo come possano appartenere al mio partito i consiglieri che hanno causato le dimissioni del Sindaco”. Ricci è stupito che consiglieri tesserati PD siano i protagonisti di una simile operazione. Noi invece ci stupiamo che se ne stupisca! Continua così la sagra delle ambiguità a cui il PD pavese ci ha abituati su tanti progetti per la nostra Provincia. Siamo preoccupati per il futuro del Centro Commerciale: Borgarello non si merita questa classe dirigente e ha bisogno di politici trasparenti e realmente dalla parte dei cittadini! [Cesare Del Frate, M5S Pavia]
Qui trovate il commento dei cittadini che curano il blog Vivi Borgarello.
Di seguito riportiamo l’articolo della provincia pavese che ha riportato la notizia:
Borgarello, il sindaco si dimette
Lamberti ha lasciato la guida del Comune dopo il consiglio di ieri. Bocciato il bilancio di previsione
di Anna Ghezzi e Gabriele Conta
BORGARELLO
Nicola Lamberti non è più il sindaco di Borgarello. L’ex primo cittadino ha lasciato dopo il consiglio comunale di ieri dopo soltanto un anno alla guida del Comune. «Ho cercato di fare politica, combattendo la malapolitica, ma mi è stato impedito», ha detto nel lasciare il Consiglio Comunale. Poi ha staccato il telefono. Impossibile mettersi in contatto con lui.
Con i voti contrari dei tre consiglieri di “Intesa democratica” – il suo stesso vice sindaco Giuseppe D’Antona, l’ex assessore al bilancio dimessosi il primo giugno Roberto Baduto e il consigliere Giuseppe Penocchio – oltre che dei due consiglieri di minoranza, è bocciato il bilancio di previsione, sesto punto all’ordine del giorno.
D’Antona preferisce non commentare.
E Baduto, contattato dice: «Sono stanco e provato, preferirei restare tranquillo».
C’era la folla delle grandi occasioni ieri sera nella sala messa a disposizione dall’Auser per il Consiglio, e c’era anche l’ex sindaco Antonio Vitolo, con cui i consiglieri di Intesa democratica hanno scambiato più di una parola.
C’era anche una piccola delegazione del Partito democratico di Paviacomposta da Ottavio Rizzo, Massimo De Paoli e Matteo Rizzi, venuti a dare manforte al sindaco Lamberti, già messo in difficoltà nelle scorse settimane dai tre consiglieri dissidenti: la segreteria provinciale del Pd aveva ribadito l’appoggio al sindaco, stigmatizzando il comportamento dei consiglieri.
Baduto, assessore al bilancio fino a qualche settimana fa e dimessosi in aperta polemica con il sindaco, ha tenuto banco criticando il bilancio tanto da suscitare la reazione stizzita del consigliere di minoranza di “Borgarello Siamo Noi”, Maria Teresa Guarino, che ha fatto notare come fosse proprio lui l’assessore alla partita fino a meno di un mese fa.
Echi di critica anche dagli altri due consiglieri d’opposizione, Rovelli e Poma. Se fino a ieri non si sapeva che cosa avrebbero votato i tre consiglieri dissidenti, è tutto stato chiaro quando sono state lette da un foglietto le dichiarazioni di voto e i tre dissidenti hanno votato contro come Poma e Rovelli. Hanno votato a favore Laura Baronchelli, Mauro Torti e Federico Pellicanò oltre a Lamberti. Astenuta Maria Teresa Guarino. Rumore e disappunto nell’aula del Consiglio e in tanti hanno pensato subito al centro commerciale, osteggiato in tutti i modi dal sindaco uscente. «E’ stato un consiglio comunale molto animato, e il bilancio era molto squilibrato – racconta il consigliere di minoranza Donato Rovelli –. Alla fine hanno prevalso i contrasti insanabili tra due concezioni diverse su come concepire la politica, e in particolare quella amministrativa». Eppure in giunta il bilancio era stato approvato. «In giunta Baduto e D’Antona si erano astenuti – racconta ancora Rovelli – ma poi in consiglio hanno votato contro, come me e Poma».
Ma cosa potrebbe succedere ora? In Comune arriverà un nuovo commissario, dopo quello che si era insediato dopo le dimissioni dell’ex sindaco Valdes. Poi ci saranno nuove elezioni: a ottobre se il voto a livello nazionale sarà anticipato, se no in primavera.




Commenti recenti