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Comuni del pavese: il dividi et impera non passerà

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera aperta di Cristina Barzaghi, capogruppo di minoranza del Comune di Inverno Monteleone eletta con una Lista civica, a commento delle manovre politiche a cui stiamo assistendo fra i Comuni del basso pavese.

Abbiamo già parlato del progetto di gassificatore a Belgioioso (qui), e avevamo già commentato le uscite del Sindaco di Belgioioso su un fantomatico impianto di incenerimento plastica sul territorio (qui): a questo punto sorge spontaneo chiedersi chi tuteli realmente gli interessi e i diritti del territorio e dei cittadini. Un altro fronte caldo è quello del progetto di centro commerciale a Borgarello (leggi qui) per non parlare dell’ampliamento dell’inceneritore di Corteolona. Come vedete sono tanti i progetti impattanti vuoi sul consumo di suolo, vuoi sull’inquinamento dell’aria che interessano il territorio del pavese.

Di fronte a tutto questo la Convenzione ambientale guidata dal Sindaco Berneri di Monticelli ha sempre tenuto una saggia linea di rigore e di tutela della salute e dell’ambiente, promuovendo anche una diversa logica improntata allo sviluppo sostenibile: a S. Cristina, Comune membro della convenzione, è in discussione con l’impresa Vedelago un impianto di riciclaggio e trattamento a freddo dei rifiuti di cui potenzialmente beneficerebbero tutti i Comuni della Convenzione e forse anche Pavia. Dipende da come si muoveranno i Sindaci.

Benissimo, ieri, come riporta la lettera di Cristina Barzaghi, il fronte della Convenzione ambientale è stato incrinato da un’iniziativa estemporanea di alcuni Sindaci fra cui Fabio Zucca di Belgioioso. E’ chiaro ed evidente a tutti quale sia la ratio di progetti quali gassificatori, inceneritori, centri commerciali, come è chiaro ed evidente quale sia la ratio ben diversa di un centro di riciclaggio rifiuti o di una linea politica ambientalista determinata e saggia come quella del Sindaco Berneri e della Convenzione ambientale. Perché incrinare questo fronte?

Già abbiamo assistito al rischio di una crisi di giunta a Borgarello che rischia di riaprire i giochi per il Centro commerciale, ora assistiamo a questa iniziativa dove coinvolta è ancora una volta una giunta targata PD. Che cosa ha da dire su tutto questo il Partito Democratico, e i suoi segretari provinciale Alan Ferrari e cittadino (di Pavia) Antonio Ricci?

La Convenzione ambientale guidata da Berneri si è dimostrata una realtà forte capace di interloquire sia col territorio sia con gli enti sopraordinati (Provincia e Regione) in modo autorevole e promuovendo gli interessi dei cittadini, della salute, del territorio. Questa realtà non va compromessa, va anzi promossa e supportata.

Cesare Del Frate – Portavoce M5S Pavia

di seguito la lettera di Cristina Barbieri, capogruppo di minoranza Comune di Inverno Monteleone

La Convenzione Ambientale del Basso Pavese nacque dall’intento dei Comuni di condividere modelli di sviluppo sostenibile consci che le singole scelte operate in materia ambientale, creano inevitabili ricadute anche nei territori limitrofi. Condividendo tali obiettivi anche il Comune d’Inverno e Monteleone ha di recente deliberato l’adesione alla convenzione.

Per il nostro territorio ci sono scelte dirimenti, in cui i Comuni sono chiamati a schierarsi dalla parte della tutela della salute dei cittadini e di uno sviluppo sostenibile, o, altrimenti, dalla parte dei profitti di pochi. Nelle ultime settimane è acceso il dibattito sul progetto di un possibile centro di riciclo dei rifiuti, sviluppato sul modello di Vedelago, nel Comune di S. Cristina. Impianto ad impatto zero e visto con favore dall’amministrazione provinciale e dai Comitati e Associazioni ambientaliste.

Contemporaneamente, sono in discussione altri due progetti: l’ampliamento dell’inceneritore di Corteolona, che brucia i rifiuti con relative emissioni inquinanti, e il gassificatore di Belgioioso. Questi progetti, come appare chiaro a tutti, sottendono visioni molto diverse circa la sostenibilità ambientale, la tutela della salute e lo sviluppo economico, ma soprattutto, questi progetti riguardano Comuni membri della Convenzione Ambientale del Basso Pavese presieduta da Enrico Berneri che ha saputo distinguersi per correttezza e preparazione, agendo con trasparenza e onestà intellettuale, sempre disponibile per tutti i Comitati e Associazioni del territorio.

Per alcuni membri della Convenzione l’impegno profuso da Berneri non è stato sufficiente.

Tenendo bene a mente questo dibattito aperto sul territorio, va letta la riunione auto-convocata nei giorni scorsi da alcuni Comuni per la “sostituzione” dell’attuale Presidente il cui mandato era in scadenza.

Divide et impera…

Durante quest’incontro al quale diversi membri della Convenzione non hanno partecipato e al quale era assente lo stesso Berneri, è stato eletto un nuovo Presidente. Ora, quanto sia legittima la nuova nomina sarà valutato nelle sedi appropriate e non spetta a me dirlo, quello che è certo è che lo statuto della Convenzione, approvato dai rispettivi Consigli Comunali quale atto amministrativo e politico vincolante, prevede le modalità di convocazione delle assemblee. Quale significato attribuire a questa mossa? I Sindaci che hanno ritenuto di non riconfermare Berneri alla Presidenza si pongono quindi in antagonismo con le scelte e i modelli adottati in precedenza dalla Convenzione? Intendono ridiscutere le posizioni in tema di rifiuti ed energie rinnovabili? E quale posizione hanno in merito all’inceneritore di Corteolona, al gassificatore di Belgioioso, al centro riciclo di Santa Cristina, al consumo di suolo, allo spargimento dei fanghi, allo smaltimento dell’amianto o in merito al fantomatico impianto per bruciare la plastica che qualche scellerato e non meglio identificato comune vorrebbe fare? E’ necessario porre simili domande se vogliamo capire alcune delle ragioni di un tale strappo istituzionale rispetto ad una Convenzione, vanto del territorio, che avrebbe dovuto garantire la leale collaborazione fra Comuni ai fini della tutela ambientale e della salute dei cittadini

Divide et impera… sarò ingenua, ma ai Sindaci io dico viribus unitis… l’unione fa la forza.

Cristina Barzaghi

Capogruppo di minoranza Inverno e Monteleone

  1. gigi
    28 dicembre 2012 a 13:16 | #1

    complimenti a Cristina Barzaghi , ai sindaci che a parole sono contro il triplicamento di un inceneritore che causa un aumento delle malattie connesse a tale attivita’, al movimento che non c’e’ . e sopratutto grazia al partito democratico che con l’ass.Lasagna baratta la salute dei cittadini con la costruzione di due tengenziali, Belgioioso e Corteolona, decidento che la provincia di Pavia sia la pattumiera della Lombardia. Grazie a tutti voi m….

  2. cesare
    28 dicembre 2012 a 18:42 | #2

    non so chi sia lei signor Gigi per venire qua ad insultarci e forse non sa che il Comitato di Cristina Barzaghi da anni lotta sul territorio anche con il nostro supporto contro il triplicamento dell’inceneritore. Prima degli insulti si informi

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