Archivio

Posts Tagged ‘raccolta differenziata’

Poma, Invernizzi e la salute dei cittadini

23 aprile 2011 Cesare Del Frate 1 commento

“Ecco pertanto la raccolta differenziata, inteso come processo in grado di alimentare questo circolo virtuoso di avvio a riutilizzo dei nostri scarti, consentendo il recupero di materia prima preziosa e riducendo le necessità di smaltimento finale, che inevitabilmente comportano impatti sull’ambiente”. Firmato Vittorio Poma (ex-presidente provinciale) e Ruggero Invernizzi, ex-assessore alla TUTELA ambientale, oggi entrambi candidati Presidente (dal Rapporto gestione rifiuti 2008). Ricordiamoci queste facce e queste firme, siamo la Provincia maglia nera in Lombardia per la raccolta differenziata (maggiori info sul MeetUp). In compenso, per tasso di tumori, siamo i primi in Lombardia e fra i primi al mondo, ce la giochiamo con Shangai. Gli inceneritori non ci mancano, e nemmeno le uova alla diossina. Sono curioso di sapere che argomenti useranno Poma e Invernizzi in campagna elettorale, spero proprio non abbiano il coraggio di parlare di differenziata o di salute dei cittadini!

Cesare Del Frate

No agli inceneritori, sì alla raccolta differenziata

17 maggio 2010 Cesare Del Frate 1 commento

Al Consiglio Comunale di stasera presenteremo un odg contro gli inceneritori e a favore della raccolta differenziata e del riciclo. Se votato dalla maggioranza del Consiglio, vincolerà la Giunta a perseguire buone pratiche di gestione dei rifiuti (puoi leggere qui l’odg).

La giunta ha già fatto marcia indietro sull’ipotesi di un terzo inceneritore in Provincia, si erano scordati che il Comune già possiede delle quote di quello di Parona (attraverso l’azienda partecipata Linea Group), e quindi già ottiene dei profitti da quell’impianto. Perché di questo si tratta: lucrare un pò di euro da impianti che di per sé sarebbero antieconomici, ma grazie alle sovvenzioni statali riescono a far guadagnare quattro soldi a chi li gestisce (anche se il vero affare è costruirli).

Eppure, tutti gli studi scientifici indipendenti dimostrano che gli inceneritori producono nanoparticelle nocive per la salute, e potenzialmente mortali: provocano tumori e neoplasie. Ma di questo i nostri amministratori non si curano.

Il passo indietro sul terzo inceneritore non ci basta! Vogliamo che anche i due già in uso diminuiscano la quantità di rifiuti inceneriti, e quindi di veleni tossici immessi nei nostri polmoni, fino a quando sarà possibile chiuderli.

La strada è un’altra: raccolta differenziata e riciclo. Questa è una strada che non promette speculazioni per i soliti noti, però crea posti di lavoro, crea possibilità economiche per il Comune (la rivendita dei materiali), fa bene all’ambiente ed educa i cittadini allo sviluppo sostenibile.

Non si tratta nemmeno di un’opzione: la Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008, recepita nell’ordinamento italiano e quindi vincolante, stabilisce una gerarchia delle misure per il trattamento dei rifiuti. PRIMA la prevenzione, la preparazione per il riutilizzo, il riciclaggio, e solo DOPO, quando già implementate tali misure, è possibile applicare ulteriori forme di smaltimento. Insomma, per legge è vincolante che le amministrazioni si adoperino per la riduzione dei rifiuti, per la raccolta differenziata e per il riciclo, metodologie che vengono prima di qualsiasi altra ipotesi.

Stasera, per conto del MoVimento 5 Stelle, il consigliere Davide Ottini (PD) presenterà il nostro odg sulla raccolta differenziata e sul riciclo: contestualmente, distribuiremo a tutti i consiglieri comunali e ai presenti un dossier sugli inceneritori e sulle buone pratiche di smaltimento e riuso.

Noi non molliamo! Stay tuned!